Gli anni ’70 e la lotta per la serie C

Negli anni ’70 la Pro Lanciano tenta ripetutamente il salto verso l’allora serie C unica, terzo livello del calcio italiano dove aveva militato l’ultima volta nell’immediato Dopoguerra. Leonardo Petruzzi, presidente dal 1972-73 tenta con convinzione la scalata alla serie C allestendo formazioni rinforzate con diversi giocatori di categoria superiore, alcuni provenienti anche dalla serie B.

La squadra di Petruzzi si contende la promozione con alcuni tra i principali club abruzzesi e delle regioni vicine: nel 1972-73 ad esempio la Pro Lanciano si classifica terza alle spalle di Pescara e Teramo. Negli anni successivi alla presidenza del club c’è Luciano Pozzolini, e per due volte la rincorsa dei rossoneri alla serie C si ferma al secondo posto: nel 1974-75 alle spalle del Campobasso, e nel campionato successivo del Matera.

Dopo la mancata promozione in serie C, il presidente Pozzolini passa la mano. Le ambizioni del club vengono leggermente ridimensionate, ma viene comunque sempre allestita una squadra competitiva. Nel frattempo cambia la denominazione della società, che dalla stagione 1976-7 non è più Unione Sportiva Pro Lanciano bensì Unione Sportiva Lanciano. L’appellativo “Pro Lanciano” resterà tuttavia a lungo nell’uso comune degli sportivi e dei tifosi lancianesi.