Tre Ville unica ancora a zero punti, ma il presidente D’Intino ha fiducia nonostante la falsa partenza

Il Tre Ville è rimasta l’unica formazione del girone B di Prima Categoria ancora a zero punti. La “falsa partenza” non spaventa però il presidente del club gialloverde, Gianluca D’Intino, pronto a scommettere sul riscatto della squadra affidata al tecnico Antonio Bucci proprio alla vigilia del debutto in campionato.




«Oltre ad essere in ritardo con la preparazione e con l’allestimento della rosa, nelle prime tre gare abbiamo anche affrontato alcune tra le formazioni più ambiziose», sottolinea D’Intino, «i segnali di miglioramento però ci sono stati: domenica ad esempio, pur perdendo con lo Scerni, abbiamo segnato due gol a una squadra che non ne aveva ancora subiti».

I gialloverdi in campo all’Esposito contro l’Athletic Lanciano

Per D’Intino, ortonese che ha avuto esperienze da dirigente al River 65 e nelle giovanili del Chieti, è la seconda stagione alla guida del club nato per unire le squadre di Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Villa Romagnoli.

«Sono arrivato tramite amici in comune che sono nella zona», racconta il presidente, «all’inizio in effetti c’è stato un po’ di scetticismo, ma al secondo anno di presidenza sto vedendo che ci sono persone del posto che si stanno riavvicinando alla società, e questo mi fa piacere, perché probabilmente è anche un segnale di fiducia nei miei confronti».

Di Pendima capitano ai tempi d’oro del Tre Ville

La squadra gialloverde per dieci anni ha stazionato tra Prima Categoria e Promozione, e ha anche disputato i play off per l’Eccellenza. L’anno scorso è arrivata la retrocessione, e la domanda di ripescaggio è stata fatta solo a fine agosto, con la riapertura dei termini.

«Restiamo fiduciosi per il prosieguo del campionato, nonostante la partenza a scoppio ritardato», afferma il presidente, «tanto che dopo la prima partita abbiamo rinforzato la squadra: sono arrivati giocatori che sono stati bandiere del Tre Ville come Di Pendima e Primomo, o gente di categoria come De Julis in porta e Sisti a centrocampo».




Il Tre Ville aveva iniziato la preparazione con Vincenzo Di Rado, che però ha poi rinunciato all’incarico: «Ma è stato un addio amichevole, Vincenzo è un tecnico capace e con grosse ambizioni, e siamo rimasti in buoni rapporti», precisa D’Intino, «affidare poi la squadra a Bucci è stata una scelta azzeccata: sono tornati diversi giocatori che avevano lasciato, e alcuni ragazzi hanno dato qualcosa in più. Inoltre credo che con Bucci sia possibile fare un programma pluriennale per riavvicinare il Tre Ville ai livelli a cui è stato abituato negli anni scorsi».

ROSA, STATISTICHE E PARTITE DEL TRE VILLE

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Juniores: Lanciano ko ad Atessa, pareggiano Athletic e San Vito 83

Comincia con una sconfitta il campionato della Juniores del Lanciano: i rossoneri perdono 4-2 in casa dell’Atessa Mario Tano. Il primo tempo si chiude 2-0 con le reti di Ammar Barry dopo 5’ e il raddoppio di Davide Cancelmo poco prima del riposo. Dopo l’intervallo i rossoblù segnano ancora con Barry e quindi con Marcucci. A realizzare le reti dei lancianesi è Alex Cianci, autore di una doppietta.




L’Athletic Lanciano invece pareggia a San Vito. Padroni di casa avanti con Denis Spinelli a fine primo tempo su calcio di rigore, dopo che anche i rossoneri avevano calciato un penalty sbagliandolo. Nella ripresa Leonardo Di Martino ha sigla la rete del pari.

San Vito 83 e Athletic insieme prima della gara (dalla pagina ASD San Vito 83 LDN)

Risultati della prima giornata (fonte tuttocampo.it)
Atessa Mario Tano-Lanciano 4-2
Bucchianico-Fossacesia 1-5
Ortona-Casolana 4-0
Piazzano-Villa 2015 1-7
San Vito 83-Athletic Lanciano 1-1
Scerni-Sant’Anna 1-1

Prossimo turno (21 ottobre)
Athletic Lanciano-Ortona
Casolana-Piazzano
Fossacesia-Scerni
Lanciano-San Vito 83
Sant’Anna-Atessa Mario Tano
Villa 2015-Bucchianico

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Marcatori: Del Peschio da solo in testa, in quattro al secondo posto

Basta una rete ad Antonio Del Peschio per passare da solo al comando della classifica marcatori del girone B di Prima Categoria. L’attaccante della Virtus Ortona ha siglato nel secondo tempo il raddoppio dei gialloverdi a Fresagrandinaria: per lui è il quinto centro stagionale, il secondo dagli undici metri.

I giocatori della Virtus Ortona festeggiano un gol a Fresagrandinaria

La piazza d’onore invece se la dividono in quattro: al secondo posto ci sono oggi Alessandro Tarquini del Lanciano, Moreno Roio dell’Atessa Mario Tano e Admir Vasiu del Vasto Marina, che raggiungono Luca Rapino dell’Athletic Lanciano a quota 4 marcature.




Il quinto turno ha fatto registrare anche il maggior numero di reti in una giornata: 28, oltre a ben 5 vittorie esterne. Tre sono state invece le doppiette: le hanno realizzate Emanuele Mirolli dell’Atletico Cupello, Nicola Moretti del San Vito 83 e il vastese Vasiu. Diventano quindi nove i calciatori che hanno segnato due volte nella stessa partita.

Tarquini che contro l’Atessa ha segnato il suo quarto gol stagionale

CLASSIFICA MARCATORI
5 reti Del Peschio [2] (Virtus Ortona)
4
 Del Roio (Atessa Mario Tano); Rapino (Athletic Lanciano); Tarquini [1 rigore] (Lanciano); Vasiu (Vasto Marina)
3
 Manzone (Atessa Mario Tano); Di Girolamo [1] (Athletic Lanciano); Natalini e Sardella (Lanciano); Farina (Scerni); D’Eusanio (Tollese); Di Vito [2] (Vasto Marina)
2 Sciarrino [1], Venditti (Atessa Mario Tano); Verì (Athletic Lanciano); Mirolli e Ruzzi (Atletico Cupello); Quintiliani (Lanciano); Barone, Di Meco, Di Nardo, Pierantoni e Sferrella (Orsogna); Manneh, Moretti e Pasquini (San Vito 83); Erragh (Scerni); Pantalone (Virtus Ortona)
1 Barry, Iannone, Spinelli (Atessa Mario Tano); Scopinaro e Valbonesi (Athletic Lanciano); Marino e Zara (Atletico Cupello); Tracchia (Fresa); Di Gennaro e Giancristofaro (Lanciano); Luciano e Valentini (Orsogna); Di Campli, Di Paolo e M. Bosco (Paglieta); Battista, A. Farina, Orlando e S. Piccirilli (Roccaspinalveti); Ciancaglini, Ferrante, Ferrazzo, Lupo e Orunesu (Scerni); D’Adamo (Vasto Marina); Piemonte (Tollese); Di Pendima [1], Kossiakov e Memmo (Tre Ville); C. Antenucci [1], Di Nocco, Manneh e Piedigrosso (Trigno Celenza); Natarelli (Vasto Marina); D’Alessandro e Ranalli (Virtus Ortona)
PLURIMARCATURE
Quadriplette Rapino (Athletic Lanciano)
Doppiette Mirolli (Atletico Cupello), Venditti (Atessa Mario Tano), Sardella e Tarquini (Lanciano), Moretti (San Vito 83), Erragh (Scerni), Di Vito e Vasiu (Vasto Marina), Del Peschio (Virtus Ortona)

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Lo Scerni perde l’imbattibilità ma sale a ridosso delle prime

La domenica della quinta giornata nel girone B di Prima Categoria sorride allo Scerni. Dopo l’aggancio in vetta del Lanciano all’Atessa Mario Tano nell’anticipo del sabato, l’altro scossone alla classifica lo dà la squadra allenata da Nicola Di Martino, che espugna 2-4 Mozzagrogna e si porta al terzo posto.




I rossoblù, che fino a oggi erano anche l’unica squadra abruzzese fino alla Prima Categoria con la rete inviolata, incassano dal Tre Ville i primi due gol in campionato. Dall’altro lato però funziona l’attacco, che vede sbloccarsi anche il bomber Domenico Ferrazzo. Gli scernesi restano l’unica squadra insieme a Lanciano a non avere ancora perso.

L’ortonese Ranalli contrasta Tracchia del Fresa, ex giovanili Virtus Lanciano

Mastica amaro l’Orsogna, ko all’Esposito con l’Athletic Lanciano: con una vittoria gli azzurri avrebbero conquistato la vetta solitaria della classifica. Scivolano invece al quarto posto, e vedono avvicinarsi altre due formazioni destinate a lottare per un posto nei play off: lo stesso Athletic e la Virtus Ortona, che espugna Fresa con un gol per tempo.




Recuperano posizioni anche l’Atletico Cupello che liquida 3-1 il Trigno Celenza in casa, e il Vasto Marina, che nell’altro anticipo del sabato espugna Roccaspinalveti. Nella parte bassa della classifica, in una giornata che non ha visto nessun pareggio, fa punti solo il San Vito 83, che a Paglieta, dopo lo svantaggio iniziale, si prende i primi 3 punti della stagione, e lascia solo all’ultimo posto il Tre Ville.

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L’Athletic ferma la scalata dell’Orsogna al primo posto e aggancia la zona play off

Terza vittoria di fila (e seconda in rimonta) per i lancianesi che salgono al quinto posto. Per gli azzurri è la prima sconfitta in campionato

ATHLETIC LANCIANO-ORSOGNA 2-1 (0-1)
DOMENICA 15 OTTOBRE 2017 – 15:30 – ENRICO ESPOSITO DI LANCIANO
Del Bello, Scopinaro, Casalanguida (46’ st Giancristofaro), Annecchini, Di Camillo, Ciarelli, Verì (22’ st Morena), Fischio, S. Aielli (35’ st Rapino), Di Girolamo (43’ st Di Lorenzo), Pagano (27’ st Valbonesi). A disposizione: Giammarino, Di Santo. Allenatore: Matteo Pasquini
Pichiecchio, Abbonizio, Valentini (20’ st Lasalandra, 43’ st Di Iulio), Pierantoni, Cianci, Luciano (4’ st Campanella), A. Primiterra, Di Meco, Di Nardo, Barone, Iarlori (35’ st Di Piero). A disposizione: F. Primiterra, Daja, Caggianella
ARBITRO Benedetta Bologna di Vasto
RETI 18’ pt Valentini (O), 2’ st Di Girolamo (rig., A), 21’ st Verì (A)
NOTE Orsogna ha giocato con il lutto al braccio per la scomparsa della madre di un dirigente e prima dell’incontro è stato osservato un minuto di raccoglimento; ammoniti Di Girolamo, Di Camillo, Verì e Rapino dell’Athletic, Luciano dell’Orsogna; angoli 6-3; recupero 2’ pt 4’ st

Il minuto di raccogliemento prima della partita

L’Orsogna arrivato a Villa delle Rose per tentare la scalata al primo posto solitario viene messo al tappeto dall’Athletic, che dopo il passo falso nel debutto a Cupello infila il terzo successo di fila e si porta a ridosso delle prime posizioni.

I rossoneri si sono aggiudicati una gara equilibrata, che entrambe le squadre hanno giocato per vincere. La partita a tratti è stata anche oltremodo accesa e spigolosa, ma la direttrice di gara ha scelto di essere avara di cartellini. Alla fine ha fatto la differenza la coriacea difesa dei padroni di casa, che dopo aver ribaltato il risultato hanno chiuso tutti i varchi alla manovra offensiva orsognese.




L’avvio è equilibrato e vede entrambe le formazioni andare vicine al gol. Al 6’ c’è la prima insidia per la porta rossonera: una punizione calciata in area da Di Meco rimpalla tra un paio di giocatori e finisce sui piedi di Barone, che non inquadra la porta. Due minuti dopo sull’altro fronte è ancora più pericoloso Di Girolamo, che riceve un corner rasoterra in area da Verì e colpisce la traversa.

Ancora Athletic al 14’ e ancora Verì, che si fa appoggiare un calcio d’angolo e serve Fischio al centro, che da buona posizione non trova lo specchio. Al 17’ Primiterra scende sulla destra e crossa teso sotto porta, per Di Nardo che alza la mira. Al 18’ il vantaggio azzurro arriva con Valentini, che raccoglie un traversone respinto dalla difesa e, per aggirare l’assembramento davanti alla porta, cerca e trova l’incrocio dei pali.

Un pallone conteso a centrocampo nel primo tempo

Il vantaggio carica l’Orsogna, che per una buona decina di minuti approfitta dello sbandamento dei padroni di casa e fa la partita. L’inerzia della gara cambia intorno alla mezzora, con i rossoneri che per diversi minuti schiacciano nella propria area di rigore gli ospiti. L’assedio non produce frutti, ma comunque ridà morale all’Athletic.

Infatti nella seconda metà del primo tempo l’undici di Pasquini fa qualcosa in più. Al 34’ un cross di Scopinaro da destra non trova Fischio pronto sul secondo palo, anche se i padroni di casa reclamano un fallo di mano. Aielli al 41’ e Pagano al 44’ ci provano con due tiri centrali facili prede di Pichiecchio, ma l’occasione migliore è al 42’, quando Pichiecchio respinge a terra un colpo di testa da distanza ravvicinata.




Il pari arriva subito dopo l’intervallo: al primo affondo i rossoneri trovano un corner, che si risolve nell’atterramento di Aielli in area; la Bologna indica il dischetto senza esitazione, e Di Girolamo trasforma angolando alla destra di Pichiecchio che intuisce ma non ci arriva.

I padroni di casa reclamano un altro penalty al 12’, per un cross di Verì intercettato dal braccio di un difensore orsognese. Al 18’ l’Orsogna ha l’occasione migliore della ripresa, quando Di Meco calcia a giro una punizione che prende in pieno la traversa.

Il rigore del pareggio trasformato da Di Girolamo

Al 21’ i rossoneri fanno lo scatto decisivo: affondo di Di Camillo sulla destra che imbecca Verì sul secondo palo, che spinge la palla in rete. L’Orsogna tenta di riorganizzare le idee e di produrre gioco, ma si scontra contro il muro dell’Athletic che si difende compatto e non lascia spazi nella propria metà campo.

Al 24’ Pichiecchio respinge a pugni uniti un corner calciato in porta da Di Girolamo. Al 33’ anche gli ospiti chiedono, seppur con poca convinzione, un rigore per l’atterramento di Primiterra mentre sta entrando in area. Buona l’occasione al 34’ per Di Nardo, che da pochi passi non trova la deviazione vincente su un lungo traversone di Lasalandra da sinistra.




Regge soprattutto la diga dell’Athletic a centrocampo, che costringe l’Orsogna al lancio lungo. Non cambiano granché neanche gli innesti freschi degli ospiti sulle fasce, mentre i rossoneri si affidano alle ripartenze e sfiorano il gol della sicurezza con un paio di inzuccate di Valbonesi: al 40’ salta male e non impatta bene un cross di Fischio; al 43’ su corner di Di Girolamo la prende come si deve ma è imprecisa la mira.

Per la squadra di Lanciano è il terzo successo di fila, il secondo in rimonta dopo quello di sette giorni fa a Tollo. L’Orsogna invece patisce il primo ko stagionale, e viene sorpassato in classifica dallo Scerni che sale al terzo posto.

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Vasiu trascina il Vasto Marina a Roccaspinalveti

ROCCASPINALVETI-VASTO MARINA 1-3 (0-1)
SABATO 14 OTTOBRE 2017 – 15:30 – COMUNALE DI ROCCASPINALVETI
Passucci, L. Bruno, Gizzi, Fanaro, Cerella (26’ pt M. Bruno, 32’ st M. Suriano), Pardi, Di Francesco, Battista, A. Farina (27’ st S. Farina), Piccirilli, S. Bruno. A disposizione: A. Suriano, Marianacci, Orlando, Grimaldi. Allenatore: Carlo Di Paolo
F. Villamagna, Ciccarone (35’ st Natarelli), Nocciolino, Travaglini, Marcovicchio, Di Lillo, Fontana (7’ st Di Gennaro), Vasiu, D’Adamo, Di Vito, Letto. A disposizione: Battista, Napoletano, Marinelli, Marchesani, Natarelli, Antonino. Allenatore: Luigi Ascatigno
ARBITRO Antonio Bruno di Lanciano
RETI 32’ pt Vasiu (V), 4’ st A. Farina (R), 42’ st Vasiu (V), 46’ st Natarelli (V)
NOTE Ammoniti Marcovicchio, Travaglini e Letto del Vasto Marina

La stretta di mano tra i capitani Di Vito e Fanaro

Nell’altro anticipo della quinta giornata il Vasto Marina espugna Roccaspinalveti, conquistando il secondo successo stagionale dopo quello nel debutto a San Vito, e agganciando temporaneamente la Tollese in zona play off. Nonostante il pronostico della vigilia e il vantaggio nel primo tempo, la vittoria dei biancorossi è però più sofferta del previsto.




Dopo lo 0-1 di Vasiu, ex di turno, i padroni di casa pareggiano a inizio ripresa, e sfiorano anche il raddoppio. L’undici di Ascatigno tenta il tutto per tutto nel finale, e il forcing finale viene concretizzato nuovamente Vasiu, che di tacco segna il raddoppio in zona Cesarini, portandosi anche momentaneamente in testa alla classifica marcatori. Nel recupero il tris in contropiede firmato da Natarelli, da poco entrato.

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Solidarietà ai lavoratori Honeywell e sfottò sugli spalti: Atessa-Lanciano oltre la partita





La sfida di Montemarcone tra Atessa Mario Tano e Lanciano ha offerto in campo uno spettacolo di categoria superiore, ma il contorno non è stato da meno, con una cornice di pubblico (i paganti sono stati 1.226) che raramente si vede tra i dilettanti abruzzesi.

La quantità degli spettatori è stata accompagnata dalla qualità del tifo, constante su entrambi i fronti per tutta la partita. Non sono mancati sfottò tra le tifoserie i due comuni divisi dal fiume Sangro, con gli atessani che nel corso del primo tempo hanno tirato fuori uno striscione dedicato ai “dirimpettai” rossoneri: «Dalla Leotta a Calabrese, benvenuta Marcianese».

Lo striscione di sfottò degli atessani

Il riferimento degli atessani era al grande salto “all’indietro” dalle trasmissioni sulla Serie B nelle quali compariva la Virtus, e che vedevano protagonista l’avvenente giornalista Diletta Leotta, alle riprese televisive fatte in Prima Categoria dal giornalista Antonio Calabrese al nuovo Lanciano che ha ereditato il titolo sportivo della Marcianese.

Prima della partita e di qualche coro ostile, non è comunque mancato un momento che ha unito le due tifoserie: le due squadre sono infatti entrate in campo esibendo uno striscione di solidarietà per i lavoratori della Honeywell che stanno lottando per difendere il loro posto di lavoro, in uno stabilimento della Val di Sangro che impiega tanti operai sia atessani sia lancianesi.

L’ingresso delle squadre in campo con lo striscione pro lavoratori Honeywell

Con il successo dei rossoneri, il 13esimo su 19 gare ufficiali con i rossoblù, l’entusiasmo dei supporters ha coinvolto anche il presidente Fabio De Vincentiis, che dopo la gara ha raccontato: «A fine partita sono stato trascinato in curva dai tifosi, e sono stato trasportato da un bellissimo entusiasmo. Il calcio è adrenalina e queste sono le cose più belle: oggi è stata una partita sofferta, ma mi fa davvero piacere che alla fine siamo riusciti a regalare ai tifosi una bella soddisfazione».

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Le dichiarazioni degli atessani Del Roio e Manzone dopo la gara col Lanciano

Non sono bastati i gol di Moreno Del Roio e Samuele Manzone all’Atessa Mario per raccogliere punti contro il Lanciano, che comunque ha trovato nei rossoblù un osso duro per i suoi denti. «Sicuramente e stata una partita combattuta da tutte e due le formazioni», commenta Del Roio, «e questo ci fa onore perché abbiamo tenuto testa fino all’ultimo a una squadra data per strafavorita nella vittoria del campionato».




«Questa prova ci dà morale e ci stimola a fare sempre meglio», aggiunge l’attaccante alla sua quarta rete stagionale, «dopo questa grande partita però stiamo attenti a non “volare troppo alto”: piuttosto pensiamo a continuare a giocare in questo modo gara per gara, e ad affrontare ogni partita come se fosse una finale, con la stessa mentalità di oggi».

L’attaccante dell’Atessa Mario Tano Moreno Del Roio dopo la partita

«Al di là del risultato abbiamo offerto una grande prova dal punto di vista tecnico e tattico», sottolinea anche Manzone, centrocampista cresciuto nelle giovanili della Virtus Lanciano, «abbiamo retto bene il campo a livello di gioco, e purtroppo abbiamo pagato caro un paio di disattenzioni difensive, che non ci si può permettere con una squadra così».




«Nonostante la sconfitta, oltre che con la prova ci consoliamo con il fatto che finora siamo stati l’unica squadra a fare due gol a Lanciano», continua Manzone, «sull’1-1 purtroppo il secondo gol è arrivato nel nostro momento migliore: lì per lì ci ha un po’ demoralizzato, ma sono contento della reazione che ha avuto la squadra dopo il nuovo svantaggio, e pure questa è stata una nota positiva».

L’ARTICOLO SU ATESSA MARIO TANO-LANCIANO 2-3

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Il dopo partita in casa rossonera: «Bisognava chiuderla prima»

Le dichiarazioni dopo la vittoria con l’Atessa di Natalini, Val e Di Gennaro




«Sono molto contento della rete e della vittoria, ma le partite non bisogna solo vincerle, bisogna legittimarle: non possiamo permetterci di prendere gol con questa facilità»: il difensore del Lanciano, Alessio Natalini, festeggia la terza rete stagionale in rossonero segnata a Montemarcone, ma evidenzia anche ciò che è mancato con l’Atessa, e cioè la capacità di chiudere la gara.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, conoscevamo l’avversario e ci siamo preparati per affrontarlo a dovere», aggiunge Natalini, che non manca un’annotazione sul pubblico: «I tifosi sono spettacolari», dice il difensore, «tutti noi sapevamo che piazza è stata Lanciano nella storia, ed eravamo consapevoli di quello che il tifo rossonero ci poteva offrire: dobbiamo lavorare di più e dobbiamo farlo soprattutto per loro».

Il centrocampista argentino del Lanciano, Pablo Val

Per quanto riguarda la partita, il centrocampista argentino Pablo Val è sulla stessa lunghezza d’onda di Natalini: «Le partite iniziano tutte 0-0 e gli avversari sono 11 uomini come noi, nessuno ci sta a perdere», dichiara l’argentino, «quando facciamo gol spesso tendiamo a rilassarci e questo è un errore che non dobbiamo più ripetere. Sul 3-2 poteva succedere di tutto», continua Val, «per questo dobbiamo evitare che si arrivi all’ultimo minuto così: dobbiamo restare sempre “sul pezzo” e cercare di chiudere la partita».

«Fisicamente sto bene, ho già parlato col mister per dirgli che sono al 100%», spiega poi Val a proposito del suo cambio nell’intervallo in seguito a una botta, «la decisione di sostituirmi credo che fosse semplicemente a scopo precauzionale, e comunque per non rischiare di avere un giocatore acciaccato a centrocampo per tutto il secondo tempo».




Per Francesco Di Gennaro la rete segnata oggi contro l’Atessa Mario Tano è stata la prima in questo campionato: «Il gol in Prima Categoria mi mancava: diciamo che è un altro piccolo record, e speriamo di segnare anche in Eccellenza e in D col Lanciano», commenta l’attaccante, tornato sul campo di Montemarcone dove aveva giocato quando militava nel Gallipoli.

«Torno in questo stadio dove ho rimandato la festa per la promozione in B», ricorda il capitano rossonero, «proprio contro il Lanciano, ma festeggiammo la domenica dopo e andò bene ugualmente. Oggi l’Atessa ha fatto la partita della vita, come è giusto che sia», commenta infine sulla gara con i rossoblù, «quello che conta alla fine però sono i 3 punti, ed è stato importante ottenerli qui oggi, in una bella partita anche per il pubblico, oltretutto emozionante, visto che alla fine abbiamo rischiato abbastanza».

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L’allenatore atessano Farina: «Orgogliosi della nostra prova, avanti così fino alla fine»

«Siamo orgogliosi di aver fatto una bellissima gara, e con un po’ di presunzione posso dire che oggi tutte e due le squadre hanno dato vita a una partita di categoria superiore»: l’allenatore dell’Atessa Mario Tano, Gabriele Farina, commenta così la prova dei rossoblù, che nonostante la sconfitta hanno tenuto testa dal primo all’ultimo alla corazzata Lanciano, nel corso di un incontro dall’esito mai scontato.




«La loro vittoria è stata meritata, soprattutto per quanto hanno fatto nel primo tempo», aggiunge Farina, «noi però abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla mai e che ci crede fino alla fine».

L’abbraccio tra Alessandro Del Grosso e Gabriele Farina prima della gara

Fino a oggi l’Atessa era a punteggio pieno, un risultato che comunque non era facile da raggiungere: «A parte la prima gara con il Trigno Celenza, che è una formazione che lotta per salvarsi», spiega il tecnico rossoblù, «non me l’aspettavo di infilare quattro successi di fila, anche perché abbiamo vinto a Ortona in dieci, col Vasto Marina che dopo il Lanciano ha forse l’organico più attrezzato, e a San Vito dove, al di là del risultato largo, non era un compito agevole».




Nonostante il ko con i rossoneri, le aspirazioni degli atessani restano ugualmente quelle di un campionato di vertice: «Togliendo il Lanciano che ha una rosa d’altra categoria, noi dobbiamo cercare di essere i migliori tra le squadre “umane” e di conquistare la migliore posizione possibile», conclude Farina, «oggi la squadra in campo ha dato tutta se stessa, ed è questa l’Atessa che voglio continuare a vedere fino alla fine del campionato».

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