Ballanti al Penne

Il centrocampista Diego Ballanti (1997) non vestirà la maglia del Lanciano nella stagione 2017-2018: il giovane originario di San Benedetto del Tronto, l’anno scorso al Francavilla, ha firmato con il Penne.




Dopo aver concluso la preparazione con lo staff del tecnico rossonero Alessandro De Grosso, in seguito al mancato ripescaggio in Promozione, Ballanti ha accettato l’offerta del club biancorosso che partecipa al campionato di Eccellenza.

Ballanti (dientro di lui Rullo) durante un’amichevole estiva con la maglia del Lanciano


Oltre a Ballanti potrebbe lasciare Lanciano anche il terzino sinistro Gianluca De Santis (1999), proveniente dalle giovanili del Campobasso, anch’egli fuori quota. Del resto in Promozione e in Eccellenza bisogna schierare un ’97, un ’98 e un ’99, mentre in Prima Categoria è sufficiente avere in campo un ’95 e un ’96.




Non dovrebbero però esserci altre partenze di rilievo dopo il mancato ripescaggio: il grosso della rosa a disposizione di Del Grosso è infatti pronta a iniziare la stagione, nonostante il Lanciano non abbia ottenuto l’ammissione in Promozione.

Lanciano 0
Penne 3

Del Grosso conferma 9 titolari su 11 della precedente amichevole. Partita decisa nella ripresa dopo un ottimo primo tempo dei rossoneri


(4-3-1-2) Di Vincenzo (1’ st Tano); Boccanera (15’ st Giancristofaro), Scudieri, Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone, Quintiliani (25’ st Rullo), Shipple (14’ st Vitali); Val (41’ pt Ballanti); Tarquini (5’ st Cianci), Sardella (1’ st Di Gennaro). Allenatore: Alessandro Del Grosso
(4-2-3-1) D’Amico (1’ Di Norscia); Di Teodoro (15’ st Camporese), D’Addazio, Selvaggi, Carpegna; Reale (37’ st Savini), Pagliuca (42’ st Evangelisti); Petrucci (dal 1’ st Coletti), Cacciatore, Rodia (10’ st Di Martino); Orta. Allenatore: Luigi Giandomenico
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee Gallucci e Mammarella (Csi)
RETI 12’ st Di Martino, 33’ st Orta, 37’ st Cacciatore
NOTE angoli 4-2; nessun recupero; spettatori circa 250


Il Lanciano incassa la prima sconfitta estiva per mano del Penne dopo un ottimo primo tempo, giocato a ritmi abbastanza alti e con l’attacco rossonero a tratti tambureggiante. Nella ripresa i biancorossi invece tengono meglio il campo, sfruttano la maggiore tonicità e fanno la differenza soprattutto grazie a Orta e Cacciatore. La prova della squadra resta comunque buona, soprattutto se si considera che il “vero” Lanciano dovrebbe essere quello all’opera nei primi 45 minuti, in cui Del Grosso ha confermato per nove undicesimi la formazione iniziale delle precedenti uscite.




Nel primo quarto d’ora è il Lanciano a fare maggiormente la partita. Il pressing del Penne costringe però i rossoneri a rinunciare al fraseggio fin sotto porta, che aveva contraddistinto le amichevoli con Virtus Rocca San Giovanni e Miglianico. Perciò i padroni di casa si affidano spesso a lanci che scavalcano il centrocampo.

I ritmi sono abbastanza alti ma le prime occasioni da rete si vedono solo al 20’, quando nel giro di un minuto le due squadre rischiano un’autorete per parte: da un lato un anticipo di Boccanera su Orta si trasforma in un pallonetto insidioso, e subito dopo Di Teodoro intercetta in scivolata un cross di Tarquini mettendo in difficoltà D’Amico.

Al 24’ ci prova Petrucci con un tiro sbilenco da trenta metri, e al 29’ Orta da pochi passi manca d’un soffio la deviazione di testa su punizione di Cacciatore. Il Penne tiene il pallino nel gioco nella parte centrale del primo tempo, ma il Lanciano torna di prepotenza a pressare dalla mezzora, e costruisce le palle gol migliori.

Al 31’ Tarquini sfrutta un rimpallo, e a tu per tu con D’Amico viene stoppato dal portiere; sugli sviluppi dell’azione la conclusione a rete di Sardella è deviata in corner. Al 32’ ci prova due volte Shipple: prima lanciato da Quintiliani tira alto dal limite; meno di un minuto dopo, al volo, fa la barba al palo destro su cross di Sardella.




Il Lanciano alza il ritmo nel finale, e al 39’ sfiora il gol con una bella combinazione tra Quintiliani, Tarquini e Shipple, con quest’ultimo che colpisce in pieno il palo. A un minuto dal riposo Sardella, imbeccato da Tarquini in area, salta due avversari con un gioco di prestigio che gli permette di liberarsi di due difensori, ma la palla si allunga troppo favorendo D’Amico.

Il Penne torna in campo con un solo cambio, mentre Del Grosso ha già ridisegnato la mediana a fine primo tempo, quando esce Val, Shipple si sistema trequartista e il nuovo entrato Ballanti a mezzala destra. I ritmi si abbassano, soprattutto sul versante rossonero. Dopo un paio di conclusioni senza pretese di Quintiliani e Shipple, passa il Penne: bel cross di Di Teodoro e altrettanto pregevole conclusione al volo di Di Martino.

Di Teodoro manca il raddoppio su contropiede al 14’, mentre al 17’ Montefusco non fischia un rigore apparso abbastanza evidente per un’entrata di Petrillo su Orta. Il Lanciano si fa rivedere con Ballanti, che al 22’ conclude un’azione personale con un tiro dal limite che si spegna alla destra del portiere ospite.

Nella ripresa la partita in un paio di occasioni rischia di incattivirsi per qualche fallo di troppo sopra le righe, ma alla fine prevale sempre il buon senso. Il gioco duro del resto fin dal primo tempo non è mancato, con i padroni di casa che probabilmente hanno fatto qualche fallo in più.




Il Penne arrotonda il punteggio nel finale: al 33’ Tano respinge l’inzuccata di Orta su cross di Cacciatore, ma nulla può sul tap in del centravanti biancorosso; al 37’ Cacciatore infila per la terza volta la porta rossonera con un tiro che si stampa sul palo interno prima di gonfiare la rete. L’ultima emozione forte è un legno colpito da Savino al 39’, prima di un paio di tentativi meno fortunati di Petrone e Rullo da parte rossonera.

Sabato l’amichevole tra Lanciano e Penne

Rossoneri in campo alle 17:00 con un’altra squadra di Eccellenza: calciomercato e amichevoli estive degli ospiti. L’ex di turno è Val


Sabato 12 agosto alle 17:00 il Lanciano torna in campo al Biondi per affrontare il Penne nella terza amichevole estiva: un test che si annuncia più impegnativo rispetto a quello di mercoledì con il Miglianico, benché siano entrambe squadre di Eccellenza: i primi infatti sono ancora un cantiere aperto, mentre i biancorossi hanno già puntellato l’organico con diversi giocatori di categoria.




In questo calciomercato il Penne ha infatti pescato quasi tutti i rinforzi in Eccellenza. Dall’Acqua&Sapone Montesilvano sono stati presi il portiere Cristian D’Amico e il centrocampista Emanuele Pagliuca; dalla Curi Angolana il difensore Franco Carpegna e soprattutto l’attaccante Mario Orta, 20 gol l’anno scorso con la squadra di Città Sant’Angelo.

Orta con il presidente pennese Fabrizio Vecchiotti (dalla pagina Fb ASD PENNE 1920)

A rinforzare il reparto avanzato sono arrivati anche Cristian Cacciatore dal Pineto (Serie D) e l’esterno d’attacco Mattia Rodia, che nella stagione precedente ha segnato 10 gol con il Francavilla di De Vincentiis. È inoltre tornato in biancorosso l’esperto difensore, pennese di nascita, Francesco D’Addazio, fresco dalla vittoria della Promozione col Chieti Torre Alex. La panchina è stata invece affidata a Luigi Giandomenico, tecnico 49enne reduce dai play off nella Promozione marchigiana con il Trodica.




Il Penne ha iniziato la preparazione il 25 luglio, e nell’ultima settimana ha affrontato in amichevole due formazioni che militano nel girone B di Promozione: mercoledì ha battuto 1-3 il Villa 2015 a Francavilla con doppietta di Cacciatore e gol di Orta; sabato scorso ha superato in casa 4-0 Il Delfino Flacco Porto, considerato tra le favorite del girone B,, sempre con doppietta di Cacciatore e gol di Orta e D’Addazio. Ex di turno in casa rossonera è il trequartista argentino Pablo Val.

Val, ex biancorosso oggi al Lanciano, in azione contro il Miglianico

Il Penne ha concluso all’undicesimo posto il campionato di Eccellenza, categoria nella quale è tornato dopo sei anni di assenza vincendo la Promozione 2015-2016. I biancorossi sono stati l’ultima volta in Serie D nel 2006-2007, ma in precedenza avevano militato per 15 anni consecutivi in Interregionale/Cnd tra il 1981-82 e il 1995-96, e dal Dopoguerra in poi hanno quasi sempre preso parte al massimo campionato regionale.




I rossoneri hanno giocato 12 stagioni nello stesso campionato della squadra di Penne. Dopo il Campionato Abruzzese Misto del 1944-45, i frentani hanno affrontato i biancorossi altre 8 volte nel massimo torneo regionale (1946-47, 1952-53, 1953-54, 1954-55, 1959-60, 1964-65, 1996-97 e 1997-98), e 3 in Interregionale (1983-84, 1984-85 e 1985-86).

La Virtus Lanciano sul campo di Penne nel 1952-53 (foto dal sito ufficiale del Penne)

Le ultime sfide ufficiali tra le due squadre risalgono all’Eccellenza 1997-98: al Cinque Pini finì 3-0 con doppietta di Di Gioia e gol di Aureli, e in trasferta 1-1 con rigore di Ciccarelli e pareggio di Leone: il Lanciano concluse al primo posto conquistando la promozione in Cnd, mentre il Penne si piazzò terzo.

Cambia il programma delle amichevoli: sabato c’è il Penne al Biondi





Cambia il programma delle amichevoli estive del Lanciano: i rossoneri domenica non saranno ospiti del Cupello come previsto, ma riceveranno sabato al Biondi il Penne, altra formazione che milita nel campionato di Eccellenza, e che nella scorsa stagione ha concluso il torneo all’undicesimo posto. L’inizio della gara è previsto per le 17:00 come nelle precedenti gare con Virtus Rocca San Giovanni e Miglianico.

Alessandro Tarquini in azione contro il Miglianico