De Vincentiis infiamma Lanciano: bagno di folla per il neopresidente del Lanciano

Un bagno di folla indubbiamente di categoria superiore segna il primo incontro tra la tifoseria rossonera e Fabio De Vincentiis, neopresidente del Lanciano che stasera ha incontrato sportivi e cittadinanza nell’ex Casa di conversazione.




Per conoscere De Vincentiis si sono radunati almeno un paio di centinaia di tifosi, tanto che molti sono stati costretti a restare fuori: e pensare che non è ancora certo se la squadra giocherà in Prima Categoria o in Promozione! Evidentemente la voglia di tornare sugli spalti del Biondi per veder vincere il Lanciano è tanta.

L’ex Casa di conversazione gremita già prima dell’arrivo del presidente

A fare gli onori di casa è stato Luigi Toppeta, portavoce dell’associazione Lanciano Rossonera, che dopo una breve introduzione ha dato la parola prima al sindaco Mario Pupillo e poi a Giancarlo Micolucci, presidente dell’associazione.




«È un progetto che ho seguito da vicino come sindaco e come appassionato, figlio di un calciatore (il padre Walter, ndr) che nel 1956 vinse il campionato con la maglia rossonera», ha detto Pupillo, «da una contrada può rinascere la squadra di una città, segno dell’unione tra le contrade e il centro di Lanciano», ha aggiunto citando l’accordo con la squadra della Marcianese per la cessione del titolo sportivo.

De Vincentiis, tra Micolucci e il sindaco Pupillo, acclamato dalla folla al suo arrivo

«All’inizio c’è stata prudenza e sono stati necessari alcuni momenti per chiarirci», ha chiosato il primo cittadino, «ma alla fine è arrivata questa giornata bellissima per far decollare un progetto entusiasmante e trasparente. per dare a Lanciano il calcio che merita».




Dal grazie alla Marcianese ha iniziato anche Micolucci: «Senza i suoi dirigenti non saremmo qui oggi», ha sottolineato. Un altro grande grazie è andato ai 160 soci che hanno sostenuto finora Lanciano Rossonera: il loro nome sarà stampato su una maglia del Lanciano insieme a coloro che aderiranno all’associazione fino al 31 agosto.

La signora Angelucci riceve la targa ricordo dalla società

Un’ovazione ha accompagnato il saluto a Ida Lio, moglie del compianto e indimenticato presidente Ezio Angelucci, che alla fine dell’incontro ha ricevuto dalla società una targa ricordo. Grandi applausi anche quando è stato ricordato Stefano Mercadante, il presidente che, con il suo Lanciano 90, nel 1992 ha permesso al calcio frentano di ripartire.





Le stesse speranze vengono riposte oggi in De Vincentiis, che arriva in rossonero dopo tre anni alla guida del Francavilla, ma soprattutto dopo una stagione drammatica per il calcio cittadino. «Dispiace per le vicissitudini di Lanciano che in Serie B è stato un pezzo importante della regione, che ha fatto parlare di sé a livello nazionale e internazionale», ha iniziato il presidente andando subito al sodo: «La storia insegna che prima o poi si ritorna dove si è già stati, e io per questo sono qui».

Il presidente De Vincentiis mentre parla ai tifosi

De Vincentiis non è ancora in grado di scansare l’incertezza sulla categoria, ma assicura che la squadra sarà comunque di categoria superiore: «Ci sono giocatori che quando sentono nominare Lanciano dicono “magari” senza chiedere la categoria, perché sanno che presto torneranno su con la maglia del Lanciano».

È il giorno di De Vincentiis: alle 19:00 appuntamento nell’ex Casa di conversazione

L’interno dell’ex Casa di conversazione addobbato con gli stendardi del club

Alle 19:00 nell’ex Casa di conversazione il neopresidente rossonero Fabio De Vincentiis incontra, per la prima volta pubblicamente e ufficialmente, la tifoseria rossonera: entra così nel vivo il nuovo corso del calcio lancianese, dal quale ci si aspetta di rivedere la squadra tornare all’altezza del blasone e della tradizione sportiva cittadina.




L’incontro di questa sera viene introdotto dai saluti dell’amministrazione comunale e da quelli dell’associazione Lanciano Rossonera; quindi la parola passa a De Vincentiis, che illustra alla tifoseria le sue idee e i programmi del club. Con il presidente sono attesi anche Antonio Paciarella e Francesco Di Gennaro, parte della dirigenza che collaborerà gomito a gomito con De Vincentiis. In scaletta c’è anche uno spazio dedicato agli interventi dei tifosi.




Nelle prossime settimane dovrebbero esserci un’altro paio di incontri punbblici nel centro cittadino e allo stadio: in piazza del Plebiscito o lungo corso Trento e Trieste per il lancio della campagna abbonamenti, e allo stadio per far conoscere ai tifosi lo staff tecnico e i nuovi giocatori che arriveranno a Lanciano.

Il vessillo rossonero sulla balconata del palazzo comunale

Ex rossoneri in tutte e quattro le squadre promosse dalla Lega Pro in B

Ognuna delle quattro squadre promosse quest’anno dalla Lega Pro in Serie B ha avuto almeno un ex Lanciano in campo o in panchina. Con la finale giocata a Firenze che ha concluso i play off, è salito nella divisione cadetta anche il Parma di Roberto D’Aversa, allenatore della Virtus per un anno e mezzo fino al gennaio 2016.




Il Parma di D’Aversa in rosa aveva anche Leonardo Nunzella, difensore rimasto anch’egli a Lanciano per una stagione e mezza fino al 2014-2015, e Davide Sinigaglia, attaccante che ha militato in rossonero dal gennaio 2010 fino a fine campionato.

Nicola Ferrari

Nella Cremonese che ha vinto il girone A ha giocato 37 partite, segnando un gol, Simone Salviato, difensore arrivato nel gennaio 2016 dal Bari alla Virtus. Nel Venezia, che oltre a imporsi nel raggruppamento B ha alzato la Coppa Italia di Lega Pro, c’era Nicola Ferrari: con i lagunari il centravanti rossonero del campionato 2015-2016 ha giocato 27 partite e realizzato 4 reti.




Di militanza meno recente sono invece gli ex che hanno contribuito al ritorno del Foggia tra i cadetti dopo un’assenza ventennale: Vincenzo Sarno e Cosimo Chiricò, già promossi in B con la Virtus nel 2011-2012, e il portiere Enrico Guarna che ha giocato al Lanciano dal 2005 al 2007.

Vincenzo Sarno (da foggiacalcio1920.it)

Il “ruggito del frentano” per la presentazione della nuova società





«Il ruggito del frentano», diventato virale sul web per commentare le copiose nevicate di questi anni, torna “fuori stagione” per chiamare a raccolta i tifosi rossoneri: Francesco Paone detto Kingo, grande tifoso del Lanciano che ha reso celebre la frase «il frentano ruggisce», nei giorni scorsi ha infatti registrato un video per invitare la tifoseria lancianese all’appuntamento in programma lunedì alle 19:00 nell’ex Casa di conversazione, dove si presenta la nuova dirigenza rossonera.




Iniziative pubbliche per presentare squadra e campagna abbonamenti del Lanciano

La nuova società guidata da Fabio De Vincentiis sta mettendo in cantiere una serie di appuntamenti pubblici in vista della prossima stagione sportiva. Dopo la presentazione di lunedì alle 19:00 nell’ex Casa di conversazione, almeno un’altro paio di incontri “di piazza” saranno organizzati per i tifosi, nel centro cittadino e allo stadio.




In piazza del Plebiscito o lungo corso Trento e Trieste dovrebbe esserci il lancio della campagna abbonamenti per il campionato 2017-2018. Sempre in centro si potrebbe fare una presentazione generale della squadra, probabilmente a ridosso dell’inizio del torneo. Allo stadio si sta pensando invece di allestire un appuntamento per far conoscere ai tifosi lo staff tecnico e i nuovi giocatori che arriveranno a Lanciano.



Tre ex rossoneri nell’Under 21 che gioca gli Europei in Polonia





Il selezionatore della nazionale Under 21 Luigi Di Biagio ha convocato tre ex giocatori della Virtus Lanciano nella rappresentativa nazionale impegnata negli Europei di categoria che si giocano in Polonia. Tra i 23 azzurrini ci sono Alberto Cerri (numero 9; con la Virtus 19 presenze e 4 gol nel 2014-2015), Andrea Conti (12; 24/0 nel 2014-2015) e Alessio Cragno (17; 20/-29 nel 2015-2016).




L’Italia è inserita nel gruppo C, e debutta domenica 18 giugno alle 20:45 a Cracovia contro la Danimarca; mercoledì 21 alle 18:00 affronta la Cechia; sabato 24 alle 20:45 chiude il girone con la Germania. Le eventuali semifinali sono fissate per il 27 giugno, mentre la finale viene disputata il 30 giugno.

La foto ufficiale dell’Italia Under 21 impegnata in Polonia

Annullato Daspo dato a tifoso lancianese in occasione di Marcianese-San Vito 83





Il Tar di Pescara ha accolto la richiesta di sospensiva del Daspo emesso nei confronti di un tifoso lancianese che aveva acceso un fumogeno in occasione della partita Marcianese-San Vito 83 giocata allo stadio Biondi: a darne notizia è il portale Sportpeople, il quale riferisce che secondo il Tar «come osservato dalla difesa, il Daspo non costituisce un automatismo e che quindi bisogna valutare in concreto se il comportamento è stato o meno pericoloso, cosa che nel caso di specie non lo era».

I tifosi del settore sud durante la partita col San Vito 83





De Vincentiis è pronto: «Faremo ripartire Lanciano con una società moderna»

«Avere la possibilità di far ripartire Lanciano è un compito che mi onora, mi entusiasma e mi carica»: sono queste le prime dichiarazioni rilasciata da presidente del Lanciano a tutti gli effetti da Fabio De Vincentiis, che sul quotidiano Il Centro oggi ha parlato dell’inizio della sua avventura in rossonero.




«Al di là dei recenti trascorsi», ha detto De Vincentiis, «Lanciano è ugualmente una piazza importante dove si può fare calcio in maniera innovativa, che offre la possibilità di lavorare per costruire un sistema moderno a livello societario e tecnico, con cui vogliamo far arrivare anche risultati e spettacolo all’altezza».

Fabio De Vincentiis sulla tribuna dello stadio Biondi

«Io faccio il manager e guardo tutto a 360 gradi», ha aggiunto il presidente, «voglio valorizzare al massimo ciò che Lanciano può dare al calcio, e allo stesso tempo ciò che il calcio può dare a questa città e al suo hinterland oltre i risultati sportivi».




De Vincentiis ha inoltre manifestato ottimismo sulla possibilità di un’ammissione in Promozione: «Ci sono più finestre aperte sulle quali lavoriamo per trovare la soluzione giusta», ha rivelato, «sono fiducioso affinché entro una decina di giorni ci siano buone notizie in questo senso, e siamo già pronti a preparare una squadra importante per la categoria».

De Vincentiis saluta Francavilla. Il sindaco Luciani: «Lascia società sana e senza debiti»

Come da programma, stamani Fabio De Vincentiis ha incontrato il sindaco di Francavilla Antonio Luciani e il suo assessore allo sport, Rocco Alibertini, per formalizzare il suo disimpegno dal club giallorosso. Da questo momento quindi De Vincentiis è a pieno titolo presidente del Lanciano, e solo al club rossonero dedicherà la propria attività nel settore dello sport.




Luciani dopo l’incontro ha rilascito alcune dichiarazioni nelle quali ha dato atto a De Vincentiis di «lasciare dopo tre anni una società sana, senza debiti e pronta a ripartire». Il Francavilla, sconfitto nella finale dei play off nazionali di Eccellenza, potrebbe aspirare al ripescaggio in D, categoria nella quale manca dal 1995.



Il nuovo Lanciano ha già un nuovo stemma





Lo stemma del Lanciano Calcio 1920 non sarà quello presentato allo stadio in occasione della fondazione del 20 maggio scorso, ma uno nuovo di zecca confezionato dallo staff del neopresidente Fabio De Vincentiis, che lunedì si presenta a città e tifosi.

Lo stemma sul manifesto che annuncia la presentazione di lunedì

Lo scudo che caratterizzà il nuovo corso rossonero è stato concepito con l’idea di includere richiami sia alla città sia all’hinterland, e perciò vengono citati la grande tradizione storica di Lanciano e l’antica popolazione dei frentani. Il logo definitivo tuttavia potrebbe subire qualche aggiustamento: ad esempio in molti reclamano un tratto distintivo come lo stemma cittadino. Ad ogni modo, la versione definitiva dello scudetto del Lanciano 1920 sarà resa nota quando, la prossima settimana, De Vincentiis varerà il piano di marketing della società.