Lanciano 1
Spoltore 0

Altra ottima prova contro una squadra d’Eccellenza. Decide Di Gennaro nel primo tempo. Ripresa di marca ospite ma i rossoneri non lasciano spazi

(4-3-1-2) Di Vincenzo; Boccanera (31’ st Scopinaro), Scudieri, Natalini, De Santis (30’ st Petrillo); Petrone (11’ st Ballanti), Quintiliani (35’ st Rullo), Shipple (43’ st Vitale); Sardella (15’ st Cianci); Di Gennaro (3’ Val), Tarquini (22’ st Giancristofaro). Allenatore: Alessandro Del Grosso
(3-4-3) Gentileschi (1’ st Proietti); Sbaraglia (30’ st Lopez), Mottola (41’ st Caldo), Vitale (35’ st Pavese); D’Intino (27’ st Maestro), Ewansiha (18’ st Vera), Di Camillo, Zanetti; Nardone (11’ st Grassi), Sánchez (25’ st Evangelista), Morales. Allenatore: Donato Ronci
ARBITRO Romeo Gallucci con i segnalinee Mammarella e D’Alicarnasso (Csi)
RETE 27’ pt Di Gennaro
NOTE Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dei recenti attentati terroristici; angoli 1-6; nessun recupero; spettatori 300 circa

Il Lanciano capitalizza al massimo la rete realizzata da Francesco Di Gennaro a metà primo tempo, nel momento migliore dei rossoneri, e supera con il minimo scarto lo Spoltore, formazione allestita per un campionato d’alta classifica in Eccellenza.

Gli ospiti partono meglio, e durante il quarto d’ora iniziale stazionano stabilmente nella metà campo frentana, pur senza creare pericoli particolari. La squadra di Del Grosso fatica a imbastire manovre di gioco, ma viene fuori un po’ alla volta.




Le prime conclusioni a rete sono infatti dei padroni di casa: al 14’ Di Gennaro ci prova con un pallonetto da 20 metri che finisce alto; al 20’ Quintiliani calcia male un punizione; al 21’ un tentativo di fraseggio tra Shipple e Di Gennaro viene fermato dalla difesa.

Il Lanciano fa fruttare il predomominio territoriale della parte centrale grazie al gol segnato da Di Gennaro: con un traversone che attraversa il campo da sinistra a destra Tarquini trova al limite dell’area piccola il compagno di reparto, che si destreggia e infila la palla rasoterra sul primo palo.




Al 30 e al 31’ ci provano prima Tarquini e poi Shipple con un paio di tiri a incrociare dal limite, ma il pallone si spegne sempre oltre il palo. Dopo un quarto d’ora a buon ritmo il Lanciano torna ad abbassare il baricentro, ma lo Spoltore non trasforma in occasioni concrete il possesso palla leggermente superiore.

Gli ospiti nella ripresa partono forte, e per buoni cinque minuti schiacciano i rossoneri nella propria area di rigore. La fase difensiva dei frentani continua però a funzionare più che bene. A parte un paio di rigori reclamati con poca convinzione, i blaugrana impensieriscono Di Vincenzo solo al 21’ con un cross di Morales che trova Grassi e Sánchez nell’area piccola, dove però la retroguardia di casa si fa trovare pronta.




L’occasione migliore dello Spoltore si vede al 24’, quando Grassi crossa per Morales che sotto porta di testa colpisce in pieno la traversa. L’undici di Ronci continua a tenere costantemente il palline del gioco fino alla fine, ma fatica sempre ad arrivare in porta.

L’ultimo lampo è dei rossoneri, con una bella combinazione tra Scopinaro che imposta l’azione, Giancristofaro che scende sulla destra e centra per Cianci, che prova senza fortuna la deviazione di testa verso la porta.

Lanciano in amichevole con lo Spoltore, stella emergente dei dilettanti abruzzesi

I Rossoneri domenica ospitano la squadra che in cinque anni è passata dalla Terza Categoria all’Eccellenza: mercato e amichevoli degli azulgrana


Domenica alle 17:00, per la quarta amichevole estiva del Lanciano, è ospite al Biondi lo Spoltore, una delle formazioni più in ascesa nel panorama dilettantistico abruzzese: negli ultimi cinque anni gli azulgrana hanno infatti ottenuto ben quattro promozioni, passando dalla Terza Categoria all’Eccellenza.




A capo del club c’è l’imprenditore Sabatino Pompa, titolare della Sap Estintori, azienda che si occupa di sicurezza, prevenzione e antincendio. Sulla panchina invece siede il tecnico spoltorese Donato Ronci, che in Serie D ha allenato Castel di Sangro, Giulianova e Chieti.

Il tecnico Ronci e il patròn Pompa (foto dalla pagina Fb dello Spoltore come le seguenti)

L’anno scorso Ronci ha conquistato con lo Spoltore il secondo posto nel girone B di Promozione, alla spalle del Chieti Torre Alex, assicurando così alla squadra del suo paese l’ennesimo salto di categoria. Nello staff di Ronci come preparatore dei portieri c’era Domenico Delli Pizzi, ora passato al Lanciano. Inoltre nel 2008 il tecnico, che pur usando più moduli predilige solitamente il 4-3-3, ha vinto la Coppa Italia dilettanti con l’Atessa battendo in finale L’Aquila.




Tra i giocatori che si sono distinti nell’ultima stagione sono rimasti Simone Vitale (ex Pescara e Nocerina), gli spoltoresi Simone Sbaraglia e Fabrizio Grassi, Andrea Zanetti (ex Chieti e Castel di Sangro), Daniele Di Camillo (ex Samb, Perugia, San Nicolò, Angolana e Giulianova), Emmanuel Ewansiha (ex Chieti), il portiere Giovanni Proietti (ex Catania e Perugia).

Lo Spoltore durante il ritiro

Per affrontare il campionato di Eccellenza la squadra è stata puntellata con diversi elementi di categoria: sono arrivati il portiere ’98 Riccardo Gentileschi (ex Amiternina e Rieti); i difensori Antonio Mottola e David Mbodj, entrambi con trascorsi nel Pescara; il centrocampista centrale ’99 Luca Di Marco dall’Angolana; gli attaccanti esterni Jacopo Evangelista (fuoriquota ’99 dal San Nicolò) e Alberto Nardone (14 gol l’anno scorso a Sambuceto, ex Francavilla e Pineto in Eccellenza, con Ancona e Civitanovese in D).




Inoltre il presidente Pompa ha pescato tre giocatori dalla Tercera División, quarto livello del calcio spagnolo: il trequartista Juan Francisco Morales Carrasco detto Paquito, il centrocampista centrale ’98 David Vera Carillo, e l’attaccante centrale Mario Sánchez Berbil.

I tre spagnoli dello Spoltore Vera, Noralez e Sánchez

Lo Spoltore ha iniziato la preparazione in sede, mentre dal 5 al 13 agosto è stato in ritiro a Colledimezzo. Finora ha giocato in amichevole il 2 agosto a Pineto (Serie D) perdendo 4-5, il 3 a Spoltore ha sconfitto 3-1 il Bucchianico (Promozione), il 6 ha superato 4-1 il Fossacesia (Promozione), il 7 ad Ateleta è stato sconfitto 3-1 dal Gravina di Puglia (Serie D), il 10 agosto ha vinto 5-0 con la Val di Sangro (Promozione) e domenica scorsa 5-1 col Notaresco (Promozione).

Demolito dopo novant’anni il primo stadio di Lanciano

I vecchi gradoni di Villa delle Rose erano stati realizzati tra il 1926 e il 1927 per seguire le partite di calcio: saranno ricostruiti ex novo nell’ambito del progetto del cosiddetto Central Park




A novant’anni dall’inaugurazione vengono demoliti i primi spalti costruiti a Lanciano per assistere a partite di calcio. Nelle scorse settimane sono stati infatti smantellati i gradoni di Villa delle Rose realizzati tra il 1926 e il 1927 per dare alla città uno stadio per il football. Al posto della tribuna storica ne verrà realizzata un’altra nell’ambito del più ampio progetto di ristrutturazione della Pista.

I nuovi gradoni saranno rifatti su sette livelli, alti 50 centimetri l’uno, in pietra di apricena per la seduta e porfido per la camminata. La tribuna rinnovata avrà una lunghezza di circa 160 metri e una capienza di 2.400 spettatori. L’opera costerà 300mila euro, e rispetto ai vecchi spalti sarà lunga circa trenta metri di meno dal lato della ferrovia.

La tribuna della Pista demolita nelle scorse settimane

L’idea generale è quella di prolungare, con un successivo lotto di lavori, corso Trento e Trieste fino all’ex calzificio Torrieri, e in seguito forse smantellare il campo di calcio intitolato a Enrico Esposito per realizzarne uno nuovo in sintetico nel quartiere Santa Rita o a Re di Coppe. In questo modo l’intera area, ribattezzata Central Park frentano, sarebbe destinata solo a parco pubblico e zone per iniziative culturali e spettacoli.

Sarebbe uno stravolgimento completo di uno spazio che per decenni è stato destinato invece alle manifestazioni sportive, con l’anello delle corse per i cavalli che ha spesso ospitato anche corse di moto e biciclette, concorsi ippici e gare di atletica.




Il primo storico campo di calcio di Lanciano è stato questo quando il football, agli inizi del ’900, ha iniziato a diffondersi in Abruzzo. È sul terreno di gioco ricavato all’interno dell’ippodromo che la Virtus ha giocato il suo primo campionato ufficiale nel 1925, e perciò qui si è deciso successivamente di realizzare gli spalti.

Dopo il campionato per ’25 il club lancianese è rimasto inattivo per un paio di stagioni. Con la riorganizzazione della società, il Comune ha provveduto anche a dotare la città di un impianto per il calcio che all’epoca, con il suo ampio anfiteatro, era uno dei più scenografici nella regione.

Gli spalti di Villa delle Rose appena costruiti nel 1927

Il campo rimesso a nuovo e gli spalti vennero inaugurati il 18 maggio del 1927, quando «una dozzina di bravi giovanotti della nostra Società sportiva “Virtus”», come riporta una cronaca de Il Giornale d’Italia, «eseguiva in perfetto costume sportivo una interessante partita di foot-ball alla presenza di numerosi spettatori, fra cui anche signore e signorine, che amano passeggiare nelle tarde ore vespertine nel campo delle corse».

Il terreno di gioco con quei era stato addirittura rifatto in erba, una vera rarità all’epoca in Abruzzo: sempre nello stesso articolo infatti si parla del «nostro bello e spazioso campo sportivo, vasto prato tutto ben livellato, che resta al centro del nostro incantevole Campo delle corse».




Altro articolo sul campo sportivo di Villa delle Rose
La Pista campo principale di Lanciano dopo quasi mezzo secolo

Lanciano 0
Penne 3

Del Grosso conferma 9 titolari su 11 della precedente amichevole. Partita decisa nella ripresa dopo un ottimo primo tempo dei rossoneri


(4-3-1-2) Di Vincenzo (1’ st Tano); Boccanera (15’ st Giancristofaro), Scudieri, Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone, Quintiliani (25’ st Rullo), Shipple (14’ st Vitali); Val (41’ pt Ballanti); Tarquini (5’ st Cianci), Sardella (1’ st Di Gennaro). Allenatore: Alessandro Del Grosso
(4-2-3-1) D’Amico (1’ Di Norscia); Di Teodoro (15’ st Camporese), D’Addazio, Selvaggi, Carpegna; Reale (37’ st Savini), Pagliuca (42’ st Evangelisti); Petrucci (dal 1’ st Coletti), Cacciatore, Rodia (10’ st Di Martino); Orta. Allenatore: Luigi Giandomenico
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee Gallucci e Mammarella (Csi)
RETI 12’ st Di Martino, 33’ st Orta, 37’ st Cacciatore
NOTE angoli 4-2; nessun recupero; spettatori circa 250


Il Lanciano incassa la prima sconfitta estiva per mano del Penne dopo un ottimo primo tempo, giocato a ritmi abbastanza alti e con l’attacco rossonero a tratti tambureggiante. Nella ripresa i biancorossi invece tengono meglio il campo, sfruttano la maggiore tonicità e fanno la differenza soprattutto grazie a Orta e Cacciatore. La prova della squadra resta comunque buona, soprattutto se si considera che il “vero” Lanciano dovrebbe essere quello all’opera nei primi 45 minuti, in cui Del Grosso ha confermato per nove undicesimi la formazione iniziale delle precedenti uscite.




Nel primo quarto d’ora è il Lanciano a fare maggiormente la partita. Il pressing del Penne costringe però i rossoneri a rinunciare al fraseggio fin sotto porta, che aveva contraddistinto le amichevoli con Virtus Rocca San Giovanni e Miglianico. Perciò i padroni di casa si affidano spesso a lanci che scavalcano il centrocampo.

I ritmi sono abbastanza alti ma le prime occasioni da rete si vedono solo al 20’, quando nel giro di un minuto le due squadre rischiano un’autorete per parte: da un lato un anticipo di Boccanera su Orta si trasforma in un pallonetto insidioso, e subito dopo Di Teodoro intercetta in scivolata un cross di Tarquini mettendo in difficoltà D’Amico.

Al 24’ ci prova Petrucci con un tiro sbilenco da trenta metri, e al 29’ Orta da pochi passi manca d’un soffio la deviazione di testa su punizione di Cacciatore. Il Penne tiene il pallino nel gioco nella parte centrale del primo tempo, ma il Lanciano torna di prepotenza a pressare dalla mezzora, e costruisce le palle gol migliori.

Al 31’ Tarquini sfrutta un rimpallo, e a tu per tu con D’Amico viene stoppato dal portiere; sugli sviluppi dell’azione la conclusione a rete di Sardella è deviata in corner. Al 32’ ci prova due volte Shipple: prima lanciato da Quintiliani tira alto dal limite; meno di un minuto dopo, al volo, fa la barba al palo destro su cross di Sardella.




Il Lanciano alza il ritmo nel finale, e al 39’ sfiora il gol con una bella combinazione tra Quintiliani, Tarquini e Shipple, con quest’ultimo che colpisce in pieno il palo. A un minuto dal riposo Sardella, imbeccato da Tarquini in area, salta due avversari con un gioco di prestigio che gli permette di liberarsi di due difensori, ma la palla si allunga troppo favorendo D’Amico.

Il Penne torna in campo con un solo cambio, mentre Del Grosso ha già ridisegnato la mediana a fine primo tempo, quando esce Val, Shipple si sistema trequartista e il nuovo entrato Ballanti a mezzala destra. I ritmi si abbassano, soprattutto sul versante rossonero. Dopo un paio di conclusioni senza pretese di Quintiliani e Shipple, passa il Penne: bel cross di Di Teodoro e altrettanto pregevole conclusione al volo di Di Martino.

Di Teodoro manca il raddoppio su contropiede al 14’, mentre al 17’ Montefusco non fischia un rigore apparso abbastanza evidente per un’entrata di Petrillo su Orta. Il Lanciano si fa rivedere con Ballanti, che al 22’ conclude un’azione personale con un tiro dal limite che si spegna alla destra del portiere ospite.

Nella ripresa la partita in un paio di occasioni rischia di incattivirsi per qualche fallo di troppo sopra le righe, ma alla fine prevale sempre il buon senso. Il gioco duro del resto fin dal primo tempo non è mancato, con i padroni di casa che probabilmente hanno fatto qualche fallo in più.




Il Penne arrotonda il punteggio nel finale: al 33’ Tano respinge l’inzuccata di Orta su cross di Cacciatore, ma nulla può sul tap in del centravanti biancorosso; al 37’ Cacciatore infila per la terza volta la porta rossonera con un tiro che si stampa sul palo interno prima di gonfiare la rete. L’ultima emozione forte è un legno colpito da Savino al 39’, prima di un paio di tentativi meno fortunati di Petrone e Rullo da parte rossonera.

Sabato l’amichevole tra Lanciano e Penne

Rossoneri in campo alle 17:00 con un’altra squadra di Eccellenza: calciomercato e amichevoli estive degli ospiti. L’ex di turno è Val


Sabato 12 agosto alle 17:00 il Lanciano torna in campo al Biondi per affrontare il Penne nella terza amichevole estiva: un test che si annuncia più impegnativo rispetto a quello di mercoledì con il Miglianico, benché siano entrambe squadre di Eccellenza: i primi infatti sono ancora un cantiere aperto, mentre i biancorossi hanno già puntellato l’organico con diversi giocatori di categoria.




In questo calciomercato il Penne ha infatti pescato quasi tutti i rinforzi in Eccellenza. Dall’Acqua&Sapone Montesilvano sono stati presi il portiere Cristian D’Amico e il centrocampista Emanuele Pagliuca; dalla Curi Angolana il difensore Franco Carpegna e soprattutto l’attaccante Mario Orta, 20 gol l’anno scorso con la squadra di Città Sant’Angelo.

Orta con il presidente pennese Fabrizio Vecchiotti (dalla pagina Fb ASD PENNE 1920)

A rinforzare il reparto avanzato sono arrivati anche Cristian Cacciatore dal Pineto (Serie D) e l’esterno d’attacco Mattia Rodia, che nella stagione precedente ha segnato 10 gol con il Francavilla di De Vincentiis. È inoltre tornato in biancorosso l’esperto difensore, pennese di nascita, Francesco D’Addazio, fresco dalla vittoria della Promozione col Chieti Torre Alex. La panchina è stata invece affidata a Luigi Giandomenico, tecnico 49enne reduce dai play off nella Promozione marchigiana con il Trodica.




Il Penne ha iniziato la preparazione il 25 luglio, e nell’ultima settimana ha affrontato in amichevole due formazioni che militano nel girone B di Promozione: mercoledì ha battuto 1-3 il Villa 2015 a Francavilla con doppietta di Cacciatore e gol di Orta; sabato scorso ha superato in casa 4-0 Il Delfino Flacco Porto, considerato tra le favorite del girone B,, sempre con doppietta di Cacciatore e gol di Orta e D’Addazio. Ex di turno in casa rossonera è il trequartista argentino Pablo Val.

Val, ex biancorosso oggi al Lanciano, in azione contro il Miglianico

Il Penne ha concluso all’undicesimo posto il campionato di Eccellenza, categoria nella quale è tornato dopo sei anni di assenza vincendo la Promozione 2015-2016. I biancorossi sono stati l’ultima volta in Serie D nel 2006-2007, ma in precedenza avevano militato per 15 anni consecutivi in Interregionale/Cnd tra il 1981-82 e il 1995-96, e dal Dopoguerra in poi hanno quasi sempre preso parte al massimo campionato regionale.




I rossoneri hanno giocato 12 stagioni nello stesso campionato della squadra di Penne. Dopo il Campionato Abruzzese Misto del 1944-45, i frentani hanno affrontato i biancorossi altre 8 volte nel massimo torneo regionale (1946-47, 1952-53, 1953-54, 1954-55, 1959-60, 1964-65, 1996-97 e 1997-98), e 3 in Interregionale (1983-84, 1984-85 e 1985-86).

La Virtus Lanciano sul campo di Penne nel 1952-53 (foto dal sito ufficiale del Penne)

Le ultime sfide ufficiali tra le due squadre risalgono all’Eccellenza 1997-98: al Cinque Pini finì 3-0 con doppietta di Di Gioia e gol di Aureli, e in trasferta 1-1 con rigore di Ciccarelli e pareggio di Leone: il Lanciano concluse al primo posto conquistando la promozione in Cnd, mentre il Penne si piazzò terzo.

Lanciano 3
Miglianico 0

Tris dei rossoneri a una squadra di Eccellenza nella seconda amichevole estiva. Nel primo tempo Di Gennaro trascina l’attacco dei frentani


Tano (1’ st Di Vincenzo); Boccanera (1’ st Giancristofaro), Scudieri (18’ st La Morgia), Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone (20’ st Cotellessa), Quintiliani (9’ st Rullo), Shipple (9’ st Vitali); Val (1’ st Ballanti); Tarquini (9’ st Cianci), Di Gennaro (1’ st Sardella). Allenatore: Alessandro Del Grosso
De Deo (1’ st Ferrara); Camporesi (1’ st Sami), Gazzoni (1’ st Direttore), Cinquino (1’ st Grossi), Di Giacomo (1’ st Pizzica); Battista (1’ st Fiaschi), Marfisi (1’ st Di Moia); Liberato (1’ st Cocco), Verna (1’ st Giandonato), Morelli (1’ st Albi); Di Muzio (1’ st Palombaro). Allenatore: Mario D’Ambrosio
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee D’Ovidio e Gallucci (Csi)
RETI 2’ pt Boccanera, 9’ pt Di Gennaro, 16’ pt Quintiliani
NOTE angoli 4-1; nessun recupero, secondo tempo terminato con due minuti di anticipo; spettatori 150 circa

Del Grosso conferma la stessa formazione che ha disputato l’amichevole con la Virtus Rocca San Giovanni, con l’unica innovazione nella coppia di attaccanti, dove dal primo minuto a fianco a Tarquini c’è Di Gennaro al posto di Sardella. Proprio Di Gennaro si presenta come uno dei più in forma, decisamente più pimpante rispetto all’uscita con i roccolani, tanto che è lui a ispirare quasi tutte le azioni offensive nel primo tempo.




I 45 minuti iniziali sono dominati da un Lanciano reattivo e deciso, che lascia pochissimi spazi all’attacco miglianichese e aggredisce costantemente i portatori di palla avversari. Al 1’ i rossoneri già sfiorano il gol con Scudieri che sfiora il palo su corner, e subito dopo segnano con Boccanera servito da Di Gennaro.

Le due squadre schierate a centrocampo prima dell’incontro

Anche Boccanera è stato protagonista di una prestazione particolarmente positiva: affonda spesso e bene, e di fatto annuncia che le incursioni sulla corsia destra saranno una delle armi migliori del Lanciano di Del Grosso. In generale comunque è tutta la squadra che offre una buona prova e mostra un’ottima intesa tra i reparti, probabilmente dovuta anche a uno stato di forma migliore rispetto al Miglianico.




A firmare il raddoppio è Di Gennaro, che si alza più di tutti su un corner di Shipple. Il centravanti è protagonista anche nell’azione del tris: riceve palla da Shipple e innesca Tarquini, che viene atterrato da De Deo, ma la regola del vantaggio permette a Quintiliani di ribadire in rete.

Una punizione a due in area calciata dal Lanciano

Al 20’ Di Gennaro viene lanciato da Petrone, ma è anticipato al limite da De Deo in uscita, e al 30’ lancia Tarquini che da destra incrocia sul secondo palo senza centrare il bersaglio.




Nella ripresa Del Grosso ridisegna il centrocampo, con Shipple che prima di uscire viene avanzato trequartista, Petrone che prende il suo posto a sinistra, e Ballanti che inizia mezzala destra prima di sistemarsi centrale in difesa con l’uscita di Scudieri.

Del Grosso parla alla squadra durante l’intervallo

Il secondo tempo si gioca a ritmi più bassi, ma in linea di massima è sempre il Lanciano a tenere il pallino del gioco, anche se il Miglianico, pur senza creare grattacapi a Di Vincenzo, si fa vedere di più nella fase offensiva.




All’8’ Natalini ci prova di testa ma blocca Ferrara. Al 20’ due conclusioni di Rullo e Sardella da fuori area non centrano la porta. Al 23’ è invece bravo Ferrara, prima chiudendo su Sardella che scappa alla difesa ospite, poi opponendosi a Cianci lanciato da Rullo.

Una fase di gioco nella ripresa

Insidiose anche le conclusioni di Giancristofaro al 28’ che sfiora il palo, e di La Morgia che lo colpisce al 33’. L’ultima occasione da rete è un’azione prolungata di Sardella, che entra in area, si destreggia bene, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere.

Lanciano nel girone B di Prima Categoria

Il Lanciano ormai è con più di un piede e mezzo in Prima Categoria: la Figc Abruzzo ha ufficializzato oggi i gironi del terzo campionato regionale, che vedono i rossoneri inseriti nel raggruppamento B, lo stesso nel quale nella scorsa stagione ha militato la Marcianese. L’unica piccolo spiraglio per un ripescaggio last minute resta sempre il ritiro di un club già regolarmente iscritto in Promozione.




Certo, la speranza è sempre l’ultima a morire, ma il tempo passa e il lumicino della categoria superiore è sempre più flebile. E anche il torneo di Prima Categoria presto o tardi inizierà: è quindi bene che la società prepari un “piano B” per affrontarlo, nel caso i giocatori con richieste da divisioni superiori vogliano accasarsi altrove. L’unica certezza infatti è che oggi il Lanciano deve fare i conti con un campionato diverso da quello per il quale il presidente Fabio De Vincentiis ha allestito un organico più competitivo.




Nel girone B di Prima Categoria ci sarà la stracittadina con l’Athletic Lanciano, club che ha ripreso il titolo sportivo del Guastameroli. Altra novità rispetto al campionato della Marcianese è lo spostamento dell’Orsogna dal girone C. Le neopromosse sono Atessa e Atletico Cupello; le retrocesse Vasto Marina e Virtus Ortona. Di seguito l’organico completo del girone B di Prima Categoria:

ATESSA MARIO TANO
ATHLETIC LANCIANO
ALETICO CUPELLO
FRESA
LANCIANO
ORSOGNA
PAGLIETA
REAL MONTAZZOLI
ROCCASPINALVETI
SAN VITO 83
SCERNI
SPORTING SAN SALVO
TOLLESE
TRIGNO CELENZA
VASTO MARINA
VIRTUS ORTONA

Mercoledì al Biondi amichevole col Miglianico di Marfisi

Mercoledì alle 17:00 il Lanciano ospita al Biondi il Miglianico per la seconda amichevole estiva dei rossoneri. I gialloblù dall’anno scorso sono guidati in panchina da Mario D’Ambrosio, che in precedenza era stato il tecnico di Juniores e Allievi, oltre che responsabile del settore giovanile.




D’Ambrosio schiera solitamente i suoi con 4-2-3-1 o con il 4-3-3, e tra i giocatori in organico può contare su Augusto Marfisi, uno tra i ragazzi più talentuosi usciti nelle ultime stagioni dal settore giovanile della Virtus Lanciano. Marfisi viene solitamente schierato come mezzala nel 4-3-3 o nella coppia di mediani nel 4-2-3-1.

Giocatori del Miglianico al termine di una gara dello scorso campionato vinta 2-1 col Capistrello grazie a una doppietta di Augusto Marfisi

Il Miglianico ha concluso il precedente campionato di Eccellenza al terzultimo posto, salvandosi poi ai play out vincendo 0-1 in casa del Morro d’Oro. La squadra è ancora in costruzione, e anche per questa stagione l’obiettivo dei gialloblù resta la salvezza, possibilmente in maniera meno sofferta.




Marfisi è arrivato in gialloblù l’anno scorso. In precedenza aveva vinto il campionato di Eccellenza con la Vastese di Gianluca Colavitto insieme ad Alessandro Tarquini e Alessio Natalini, ora in forza al Lanciano. Ha giocato anche con Val di Sangro in Promozione e Terracina in D, e in C all’Aquila e Aprilia, dove ha avuto come compagno di squadra il portiere Mattia Di Vincenzo.

L’ultimo gol segnato da Marfisi (su punizione) con la maglia del Lanciano nella fase nazionale del torneo Berretti, contro il Frosinone a Villa delle Rose

Con la Virtus Marfisi è stato vicecampione d’Italia Berretti nel 2010-2011, e conta 6 presenze in campionato con la prima squadra. Sul versante rossonero l’ex di turno è invece il tollese Mario Quintiliani, che con la maglia del Miglianico tra il 2009 e il 2013 ha giocato tre campionati di D e 2 di Eccellenza.




Le ultime gare ufficiali tra i rossoneri e il Miglianico risalgono ad oltre trenta anni fa, quando il Lanciano ’90 affrontò i gialloblù nell’Eccellenza 1993-94 e 1994-95, e nella Promozione 1992-93, campionato in cui la squadra del presidente Stefano Mercadante si piazzò al primo posto lasciandosi alle spalle proprio il Miglianico, secondo a 4 punti.

Lanciano 6
Virtus Rocca San Giovanni 0

Tano; Boccanera (1’ st Giancristofaro), Scudieri, Natalini (1’ st Ballanti), De Santis (15’ st Nativio); Petrone (10’ st Cotellessa), Quintiliani (5’ st Rullo), Shipple; Val (6’ st La Morgia); Tarquini (1’ st Di Gennaro), Sardella (1’ st Cianci). Allenatore: Alessandro Del Grosso
Di Campli (15’ st Flaminio); Saltarella, Gikaj (1’ st Bosco), De Santis (1’ st Di Matteo), Alfino; Ciccocioppo (1’ st D’Angelo), Bah, Giardino (1’ st Pinotti), D’Amario (1’ st Scopinaro); D’Addario, Dav. Nenna (1’ st Dan. Nenna). Allenatore: Pio Fiore Di Vincenzo




ARBITRO Domenico Delli Pizzi (preparatore dei portieri del Lanciano)
RETI 10’ pt Sardella, 23’ e 26’ pt Tarquini, 2’ e 19’ st Cianci, 34’ La Morgia
NOTE Tempi da 35’; angoli 6-0; recupero 1’ pt 0’ st; spettatori 200 circa

La prima amichevole estiva ha dato l’idea di quello che sarà il Lanciano 2017-2018: Del Grosso, nella “sgamabata” con la Virtus Rocca San Giovanni (Seconda Categoria), ha schierato i suoi con il 4-3-1-2, con l’argentino Val trequartista e Quintiliani regista basso davanti alla difesa.




Scontata la coppia di centrali difensivi formata da Scudieri e Natalini, con Ballanti prezioso jolly, e Boccanera terzino destro. Nella mediana a tre Quintiliani è stato affiancato da Shipple a sinistra e Petrone a destra, mentre nei due tempi in attacco il tecnico ha alternato le coppie Sardella-Tarquini e Di Gennaro-Cianci.

Il fischio d’inizio di Lanciano-Virtus Rocca

Scontato il risultato, che ha visto i rossoneri andare tre volte per tempo a segno. Sul versante roccolano però si è visto un Di Campli in grande spolvero: l’ex portiere della Marcianese ha sventato una decina di chiare occasioni da rete, spesso a tu per te con gli avanti avversari. In campo con i roccolani di Di Vincenzo anche altri due ex Marcianese: Bah e Scopinaro, anche se quest’ultimo potrebbe presto ricevere una chiamata da una squadra di categoria superiore.




Al fischio d’inizio Del Grosso propone una partenza “alla Zeman”, con quasi tutta la squadra schierata sulla linea di centrocampo, pronta all’assalto. Il primo affondo si conclude infatti con un palo di Boccanera. Sardella apre invece le marcature ribattendo in rete un suo tiro respinto da Di Campli. Tarquini raddoppia al 23’ su assist di Sardella, e firma il tris poco dopo servito da Val. Alla mezzora l’attaccante rossonero centra anche la traversa.

Una fase del secondo tempo della partita

Nella ripresa uno dei più vivaci è Cianci, che infatti segna due volte, prima che il giovane La Morgia fissi il risultato sul 6-0. A rendere però meno pesante il risultato sono sempre gli interventi di Di Campli, oltre a qualche “peccato di mira” dei rossoneri. L’unico intervento di Tano è invece un tiro centrale di Bah bloccato dal portiere rossonero.

Ecco i gironi di Promozione: niente ripescaggio per il Lanciano

Il Lanciano resta fuori dal campionato di Promozione: la Figc Abruzzo ha ufficializzato oggi gli organici del torneo di Eccellenza e dei due gironi del secondo campionato regionale, nel quale come previsto sono stati ripescati Fater Angelini di Pescara e Sportland di Celano. L’unica speranza per i rossoneri resta la rinuncia di un club pericolante che è iscritto regolarmente, come è avvenuto un anno fa con il forfait del Sulmona a ridosso dell’inizio della stagione.




Nel girone B di Promozione, il raggruppamento dove avrebbe potuto essere inserito il Lanciano, ci sono Bucchianico, Casalbordino, Casolana, Castiglione Valfino, Fater Angelini Abruzzo, Fossacesia, Il Delfino Flacco Porto, Ortona, Palombaro, Passo Cordone, Piazzano, Raiano, Real Treciminiere, Sportland Celano, Sulmona, Val di Sangro, Villa 2015 e Virtus Pratola




Il girone A è invece composto da Alba Montaurei, Celano Marsica, Cologna, Fontanelle, Luco, Morro d’Oro, Mosciano, Mutignano, Notaresco, Nuova Santegidiese, Piano della Lente, Pontevomano, Pucetta, Rosetana, San Gregorio, Sant’Omero Palmense, Tossicia e Virtus Teramo.




Il Lanciano al momento è quindi destinato al campionato di Prima Categoria, i cui gironi non sono stati ancora definiti perché deve essere integrato l’organico. Sono stati perciò riaperti i termini di ripescaggio: le nuova domande dovranno essere presentate entro il 7 agosto, e quindi di prima questa data non saranno decisi i raggruppamenti.




Al campionato di Eccellenza 2017-2018 parteciperanno invece Alba Adriatica, Amiternina, Capistrello, Chieti, Cupello, Martinsicuro, Miglianico, Montorio 88, Paterno, Penne, Real Giulianova, Renato Curi Angolana, River Chieti 65, San Salvo, Sambuceto, Spoltore, Torrese e Acqua&sapone.