La Promozione in pugno: il Lanciano batte l’Atessa con un gol di Quintiliani e vola a +6

L’undici titolare schierato da Del Grosso nel big match del Biondi

LANCIANO-ATESSA MARIO TANO 1-0 (1-0)
DOMENICA 11 FEBBRAIO 2018 – 15:00 – GUIDO BIONDI DI LANCIANO
Di Vincenzo, Boccanera (36’ st De Santis), Shipple (11’ st Giancristofaro), Avantaggiato (36’ st Val), Scudieri, Natalini, Quintiliani, Petrone, Tarquini (25’ st Cianci), Di Gennaro, Sardella. A disposizione: Bucceroni, Di Campli, Zela. Allenatore: Alessandro Del Grosso
Cericola, Spinelli, Zinni, Manzone, Mainella, Vitullo, Di Francesco, Caruso (36’ st Iannone), Sciarrino, Di Laudo (38’ st E. Russi), Barry (25’ st Del Roio). A disposizione: Scutti, Marcucci, M. Russi, Djolo. Allenatore: Gabriele Farina
ARBITRO Alessandro Ulbar di Teramo
RETE 39’ pt Quintiliani
NOTE Ammoniti Avantaggiato del Lanciano, Spinelli e Vitullo dell’Atessa Mario Tano; angoli 7-2; recupero 1’ pt 4’ st; spettatori mille circa dei quali un centinaio ospiti




È di Mario Quintiliani il gol che segna molto probabilmente la fuga decisiva del Lanciano: i rossoneri superano l’Atessa Mario Tano e si portano a 6 punti dalla diretta inseguitrice, con la prospettiva di rimpinguare a breve il distacco. Fra sette giorni infatti i rossoblù saranno costretti al turno di riposo, mentre la capolista sarà ospite del Paglieta.

il ko del Biondi lascia gli atessani al secondo posto, che però è solo virtuale: nel prossimo turno infatti la Virtus Ortona, oggi fermata in casa sul pari dal Fresa, incasserà i 3 punti a tavolino dovuti al ritiro dell’Atletico Cupello. La lotta per la seconda piazza resta quindi più aperta che mai.

Tarquini abbraccia Quintiliani dopo la rete decisiva

Nel frattempo il Lanciano si mette in tasca mezzo primo posto abbondante, se non di più: se la marcia dei rossoneri sarà la stessa del girone di andata, il passaggio in Promozione è solo questione di settimane. La vittoria sull’Atessa tuttavia non è stata una passeggiata: dopo un primo tempo da protagonista assoluto, il Lanciano nella ripresa ha ceduto il passo alla sete di rivalsa degli ospiti.

I rossoneri nelle fasi iniziali della gara mettono alle corde l’Atessa, che bada soprattutto a difendersi. Tra il 10’ e il 13’ la formazione di Del Grosso va vicina al gol in ben quattro occasioni, a partire da un tiro da distanza ravvicinata di Sardella: Petrone verticalizza in posizione centrale, Quintiliani prolunga verso sinistra per Sardella, che da posizione defilata manda alto.



All’11’ nuovo tentativo di Sardella, con un tiro dal limite ancora alto. La palla sopra la traversa al 12’ la manda Tarquini, di testa, quando disturbato da un difensore non impatta bene un cross di Sardella. Al 13’ Petrone da fuori area impegna a terra Cericola.

Al quarto d’ora si vede in avanti l’Atessa: Sciarrino serve in area di Francesco, che si gira e costringe Di Vincenzo alla parata. Dopo la mezzora la pressione dei rossoneri torna a produrre occasioni da rete: al 31’ tiro di Sardella, respinta di Cericola, e conclusione dal limite di Quintiliani che si spegne alla sinistra della porta rossoblù.

Petrone affrontato da Manzone

Al 39’ però arriva il tiro buono: Boccanera la mette in area, l’estremo ospite respinge a pugni chiusi, e il sinistro di Quintiliani dal limite non fallisce il bersaglio. È la rete che rompe gli equilibri, e che probabilmente manda in archivio questo campionato di Prima categoria.

La ripresa non è tuttavia una passeggiata per i padroni di casa. Gli atessani tornano in campo agguerriti, e subito danno un paio di grattacapi alla difesa rossonera: al 2’ Barry parte palla al piede e serve Sciarrino che, pressato da un difensore, calcia malamente. Al 4’ Sciarrino approfitta di un’indecisione di Shipple e serve Barry, che manda la palla lontano dalla porta.



Al 16’ si rivede il Lanciano: angolo di Sardella e tiro al volo di Di Gennaro che non inquadra lo specchio. I rossoneri tornano ad alzare il baricentro, e l’Atessa ne approfitta per pungere in contropiede: insidioso quello di Barry al 16’, che però perde l’attimo giusto per lanciare Sciarrino.

La seconda parte della ripresa è quasi completamente di marca ospite, anche se i rossoneri si difendono bene e lasciano pochi spazi. Manzone è pericoloso al 22’ con una punizione dalla distanza, ma Di Vincenzo è attento e blocca il tiro forte e centrale.

Tarquini stretto nella morsa dei difensori rossoblù

Al 26’ il portiere rossonero è chiamato agli straordinari in occasione di una mischia nell’area piccola, ma anche stavolta se la cava a dovere. I padroni di casa incassano bene, e alla fine riescono anche a chiudere la gara in avanti: nel recupero sfiorano il raddoppio Sardella su punizione (parata da Cericola) e Quintiliani dal limite (tiro fuori).

Al triplice fischio è il Lanciano a festeggiare, ma pure stavolta, come all’andata, l’Atessa lascia il campo con l’onore delle armi: non ci sarà de meravigliarsi, se nel prossimo campionato di Promozione, questa sfida andrà nuovamente in scena.

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Trigno Celenza-Lanciano si gioca ad Atessa




L’ultima partita del girone di andata fra Trigno Celenza e Lanciano si giocherà al Fonte Cicero di Atessa sabato 16 dicembre alle 15:00, e non domenica 17 a Celenza sul Trigno. L’accordo tra le due società è quasi ufficiale, e la ratifica è attesa con il comunicato della Figc della prossima settimana.

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I precedenti tra Lanciano e Atessa: il 5-1 del ’96 unico exploit rossoblù

Le due squadre si sono affrontate 18 volte tra il 1954 e il 1998: bilancio nettamente a favore dei rossoneri con 12 successi – Quattro derby giocati in Serie D – Venti anni fa in palio c’era la vittoria del campionato di Eccellenza




La trasferta del Lanciano in casa dell’Atessa Mario Tano è la partita di cartello della quinta giornata. Questa gara mette di fronte le due formazioni ancora a punteggio pieno e, Orsogna permettendo, potrebbe determinare la nuova capolista. Ma si affrontano anche i due club più blasonati del girone.

Infatti, dopo il Lanciano con i suoi lunghi trascorsi nel calcio professionistico, l’Atessa è l’unica squadra del raggruppamento a vantare una militanza in Serie D, nonché una quarantina di stagioni nel massimo torneo regionale. Inoltre, insieme a Orsogna e ovviamente a Lanciano, è l’altra città del campionato ad aver avuto una società affiliata alla Figc prima della Seconda guerra mondiale.

L’Atessa ha debuttato in una competizione federale nel campionato abruzzese di Seconda Divisione 1932-33, che metteva in palio la promozione alla Prima Divisione, terzo livello del calcio italiano. In quell’anno non incontrò il Lanciano, perché nel 1932 rimase inattivo per la seconda stagione consecutiva.

L’Atessa 1954-55 che per la prima volta affronta i rossoneri

Quella prima Atessa, affidata all’allenatore ungherese Giuseppe Prayer, ex calciatore del Venezia, ebbe vita breve, e solo nel Dopoguerra gli atessani tornarono a partecipare a tornei Figc. Nel 1953-54 la squadra, che veste maglia granata e non ancora rossoblù, vince lo spareggio giocato al Rampigna di Pescara con l’Acli Teramo, e viene promossa in Promozione, allora massimo torneo regionale dal quale si accedeva in Quarta Serie.

Tra il 1954 e il 1956 si giocano così le prime 4 delle 18 sfide ufficiali di campionato tra i rossoneri e gli atessani, che vedono sempre prevalere, in casa e in trasferta, la Virtus Lanciano, che nel 1956 viene poi promossa in Quarta Serie.




Il derby tra i due comuni confinanti torna a distanza di dieci anni, quando il massimo campionato regionale ha cambiato nome in Prima Categoria. È in casa nel 1966-67 che la formazione di Atessa coglie il primo di 5 pareggi coi lancianesi; invece nel 1967-68, stagione che vede i rossoneri dominatori incontrastati della Prima Categoria abruzzese, i rossoneri tornano a imporsi largamente.

In Serie D, a inizio anni ’70, si giocano i derby più “prestigiosi”. Nel 1973-74, quando l’Atessa si salva grazie a un buon piazzamento a metà classifica, i rossoblù riescono a strappare due pareggi. La Pro Lanciano torna a imporsi l’anno seguente, quando il penultimo posto costringe gli atessani alla retrocessione.

Tra l’altro l’ultimo Lanciano-Atessa in D fa registrare la rete da ex di Enrico Esposito, storica bandiera della Pro Lanciano nonché miglior marcatore di sempre in maglia rossonera, che scende in campo al Cinque Pini con i rossoblù, ed è l’unico calciatore ad aver segnato in questa sfida con entrambe le maglie.

Il Cinque Pini per il Lanciano-Atessa che promuove i rossoneri in Cnd

Lanciano-Atessa si rivede nei tornei regionali degli anni ’90, prima in Promozione nel 1992-93, e poi in Eccellenza, quando arriva anche il primo storico successo rossoblù, con un pesantissimo 5-1 nel settembre del 1996. Gli incontri dell’anno seguente, gli ultimi tra i due club fino a oggi, sono anche quelli giocati “più alla pari”: nell’Eccellenza 1997-98 infatti l’andata al Fonte Cicero vede affrontarsi il Lanciano secondo in classifica a -1 dalla capolista Renato Curi, e l’Atessa che a sua volta è 1 punto dietro i rossoneri.

La gara di ritorno vinta 1-0, all’ultima giornata di campionato, sarà infine quella decisiva per la promozione del Lanciano in Cnd. Sabato a Montemarcone le due formazioni tornano ad affrontarsi dopo 20 anni, di nuovo per una sfida d’alta classifica, anche se il palcoscenico non è il massimo torneo regionale come l’Eccellenza, bensì la Prima Categoria, terzo livello del calcio abruzzese.

TUTTE LE SFIDE TRA LANCIANO E ATESSA
Promozione 1954-55
Atessa-Virtus Lanciano 0-3 (reti: 2 Motti, D’Atri)
Virtus Lanciano-Atessa 3-0 (Motti, D’Atri, Benedetti)
Promozione 1955-56
Atessa-Virtus Lanciano 0-2 (2 Papa)
Virtus Lanciano-Atessa 6-1 (Balboni, 2 D’Atri, Pace, Frini, Papa, Rucci)
Prima Categoria 1966-67
Pro Lanciano-Atessa 2-1 (Stella, Zulli, Liberatore)
Atessa-Pro Lanciano 1-1 (Fontana I, Aquilano)
Prima Categoria 1967-68
Pro Lanciano-Atessa 5-1 (2 De Rentiis, 2 Esposto, Fontana II)
Atessa-Pro Lanciano 0-2 (De Rentiis, Esposito)
Serie D 1973-74
Atessa-Pro Lanciano 1-1 (Azzoni rig, Papponetti)
Pro Lanciano-Atessa 0-0
Serie D 1974-75
Atessa-Pro Lanciano 0-1 (Gambogi)
Pro Lanciano-Atessa 4-1 (2 Valbonesi, D’Ulisse, Abate, Esposito)
Promozione 1992-93
Lanciano 90-Atessa 2-1 (Canuto, Cancellier, Ranni)
Atessa-Lanciano 90 1-2 (Carosella 2 rig, De Marinis)
Eccellenza 1996-97
Atessa-Lanciano 90 5-1 (2 Carpineta, 2 D’Orazio, Scalingi, Di Matteo)
Lanciano 90-Atessa 0-0
Eccellenza 1997-98
Atessa-Lanciano 0-0
Lanciano-Atessa 1-0 (Aureli)

BILANCIO
12 vittorie Lanciano
5 pareggi
1 vittoria Atessa

4 partite in Serie D
12 nel massimo torneo regionale
2 nel secondo livello regionale

Atessa ancora a punteggio pieno, Orsogna al secondo posto

L’Atessa Mario Tano non perde colpi: i rossoblù espugnano San Vito con una cinquina e approfittano del turno di riposo del Lanciano per restare da soli al comando. Il prossimo turno riserva proprio lo scontro diretto con i rossoneri, che probabilmente si giocherà al Fonte Cicero di sabato: la decisione definitiva dovrebbe arrivare entro martedì.

La gara tra Orsogna e Tre Ville a Castel Frentano

Il Lanciano arriva al big match da terza in classifica, perché al secondo posto sale l’Orsogna, che piega 2-1 a Caste Frentano il Tre Ville, come i sanvitesi ancora a 0 punti, ma che segna il primo gol stagionale su rigore grazie a Di Pendima, uno dei rinforzi arrivati in casa gialloverde dopo la seconda giornata.




Fa registrare le prime reti in campionato anche il Paglieta, che a Vasto passa anche in vantaggio con Di Campli a inizio gara, subisce la rimonta con due rigori di Vito, e conquista il pari nella ripresa con Marco Bosco. Prima della partita al campo San Paolo la famiglia Marinelli ha donato un defibrillatore alla società di casa in memoria di Andrea Marinelli, calciatore del Vasto Marina venuto a mancare l’anno scorso.

La consegna del defibrillatore prima di Vasto Marina-Paglieta

Alle spalle del terzetto di testa rallentano Scerni e Tollese. I rossoblù conservano la rete inviolata, ma non vanno oltre lo 0-0 casalingo con l’Atletico Cupello. Al Di Pillo invece fa festa l’Athletic Lanciano: i rossoneri restano in dieci e vanno sotto con la terza rete stagionale su punizione di capitan D’Eusanio, ma prima pareggiano con un altro calcio franco di Di Girolamo, e nella ripresa strappano i tre punti grazie alle reti di Verì e Scopinaro.




Il Trigno Celenza si aggiudica il derby col Fresa: nella ripresa decidono la gara Di Nocco e Piedigrosso, all’esordio in biancazzurro. Successo netto anche per la Virtus Ortona sul Roccapsinalveti, che dopo due ko nelle prime due giornate si porta così a ridosso della zona play off con il secondo 3-0 consecutivo.

La punizione di Di Girolamo che vale il momentaneo 1-1 dell’Athletic a Tollo

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