Cinque anni dopo: dove sono i rossoneri in campo nella mitica finale di Trapani?

Il 10 giugno di cinque anni fa Lanciano vinceva a Trapani la finale dei play off conquistando per la prima volta nella sua storia il diritto a partecipare al campionato di Serie B. Ricordate la formazione di quella Virtus? Tra chi è ancora in B, chi ha giocato o sta ancora giocando i play off di Lega Pro, e chi ha vinto un campionato dilettantistico, ecco dove sono finiti, e cosa hanno fatto, coloro che quel giorno sono scesi in campo e il loro allenatore.




VINCENZO ARIDITÀ: Con la promozione in Serie B ha perso la maglia da titolare, ma è ugualmente rimasto in rossonero fino alla scorsa stagione. Nell’ottobre 2016 si è accasato alla Sambenedettese, nel girone B di Lega Pro, e ha giocato 22 partite con la squadra che è stata poi eliminata al primo turno dei play off dal Lecce. Con lui in rosa c’erano altri tre ex Virtus: Armin Bačinovič (da gennaio), Nicolas Di Filippo e Stefano Ferrario; se resta anche l’anno prossimo, avrà come allenatore Francesco Moriero.

ANTONIO AQUILANTI: Promosso capitano in seguito all’addio di Mammarella, dopo il forfait della Virtus a luglio ha firmato per il Feralpisalò. Aquila nel campionato da poco finito ha disputato 32 gare (due delle quali da capitano), e la sua squadra ha finito all’ottavo posto, qualificandosi ai play off dove è stata eliminata dalla Reggiana al primo turno.

CARLO MAMMARELLA: Il suo è stato uno degli addii più dolorosi dell’infruttuosa rivoluzione di gennaio. Il capitano rossonero è passato dalla Virtus alla Pro Vercelli, dove ha raggiunto per due stagioni la salvezza in Serie B. Quest’anno, diventato capitano anche delle bianche casacche, ha collezionato 29 presenze e 1 gol (decisivo per la salvezza a fine campionato, quando è rientrato dopo un paio di mesi di infortunio). Con lui a Vercelli c’erano gli ex rossoneri Gianmario Comi e Umberto Germano.




ROBERTO D’AVERSA: Dopo il primo anno di B è stato in rossonero come dirigente e quindi come allenatore. Esonerato nel gennaio 2016, è rimasto alla finestra fino a dicembre, quando è stato chiamato sulla panchina dell’ambizioso Parma, nel girone B di Lega Pro, in seguito all’esonero di Luigi Apolloni. Ha preso la formazione gialloblù sesta in classifica e ha concluso il campionato al secondo posto; nei play off è arrivato alla final four che si gioca dal 13 al 17 giugno a Firenze.

dal 41’ st FABRIZIO PAGHERA: Anche lui ha lasciato Lanciano nel gennaio 2016: con il mercato invernale è passato all’Avellino. Nella sua seconda stagione in Irpinia ha collezionato 27 presenze in campionato, 24 delle quali da titolare. L’Avellino ha concluso al 14esimo posto, con 6 punti in più della quartultima che è retrocessa senza play out.

LEONARDO MASSONI: Dopo il prestito alla Virtus è rientrato al Sassuolo, ma in B non ha mai giocato e a gennaio si è trasferito in Lega Pro al Perugia, dove nel 2013-2014 ha vinto il campionato con Andrea Camplone allenatore. Nel 2014-2015 è rimasto in C iniziando la stagione al Monza e passando alla Carrarese a gennaio, dove quest’anno ha giocato 32 partite (6 delle quali da capitano). Ai play out la sua squadra si è salvata ai danni della Lupa Roma.

FEDERICO AMENTA: Dopo la mancata iscrizione della Virtus, a luglio è stato ingaggiato dalla Juve Stabia, nel girone C di Lega Pro. Quella con le vespe non è stata però un’esperienza felice per l’ex rossonero, che ha giocato solo quattro partite a inizio campionato, e a dicembre ha rescisso il contratto di comune accordo con la società.




VINCENZO SARNO: È salito in B con la Virtus, ma dopo la promozione ha preso la strada di Reggio Calabria, dove ha giocato un anno tra i cadetti prima di tornare a vincere il campionato di Lega Pro con la Virtus Entella. Dal 2014-2015 è al Foggia, quest’anno vincitore del girone C di Lega Pro (ha contribuito con 30 presenze e 8 reti) e della Supercoppa di Lega Pro. Ha avuto come compagni di squadra Enrico Guarna e Cosimo Chiricò.

dal 25’ st GIORGIO CAPECE: Dopo la promozione in B con la Virtus, è rimasto tra i cadetti con l’Ascoli, club dal quale era in prestito. Retrocesso con i bianconeri, è stato ad Ascoli anche in Lega Pro, per poi passare a Spal, Arezzo e infine Cosenza nel girone C di Lega Pro, dove quest’anno ha totalizzato 21 presenze (11 da titolare). I calabresi ai play off, nei quali Capece non ha mai giocato, sono stati eliminati dal Pordenone ai quarti.

GAETANO VASTOLA: In seguito al forfait della Virtus, ad agosto si è accasato al Racing Roma, nuova denominazione del club che l’anno precedente aveva sede ad Ardea e aveva “gestito” la Berretti virtussina. La formazione romana si è piazzata all’ultimo posto nel girone A di Lega Pro, retrocedendo così in Serie D. Vastola ha giocato 37 partite, tutte da titolare, ricevendo una sola sostituzione.

LEONARDO PAVOLETTI: Conquistata la Serie B, è rientrato a Sassuolo, collezionando 33 presenze e segnando 11 reti con la squadra che ha vinto il campionato di B. Poi è stato girato al Varese (24 gol in una stagione compresi play out di B) e, prima di cederlo definitivamente, il Sassuolo lo ha fatto esordire in A. È andato al Genoa nel gennaio 2015 (44 partite e 23 gol), e a gennaio è stato venduto al Napoli.





ALESSANDRO VOLPE: Ha lasciato la Virtus dopo un anno di Serie B, quando è tornato in Lega Pro per giocare nella Salernitana; a gennaio 2015 è passato al Grosseto e quindi alla Lupa Castelli Romani e alla Lupa Roma. Nel novembre scorso è stato tesserato dall’Sff Atletico, club romano che ha vinto il girone A dell’Eccellenza laziale.

MANUEL TURCHI: È l’unico, tra quanti erano scesi in campo a Trapani, ad aver appeso le scarpe al chiodo in questa stagione. È però rimasto nella Virtus, che sta continuando l’attività nel settore giovanile, con ruolo dirigenziale.

dal 38’ st SALVATORE MARGARITA: Dopo Lanciano, l’Ascoli lo ha girato in prestito in Seconda Divisione di Lega Pro, prima al Venezia e poi al Sorrento. Ha lasciato definitivamente il club bianconero con una presenza in Lega Pro due anni fa, e si è accasato quindi in Serie D, prima al Monticelli (salvo ai play out nel girone con le abruzzesi) e quest’anno alla Fermana, che ha vinto il girone F: Margarita ha giocato 19 partite (15 da titolare) e segnato 3 gol.

allenatore CARMINE GAUTIERI: Il tecnico della promozione in B non è stato fortunatissimo dopo la salvezza con la Virtus nel primo anno tra i cadetti. I tifosi rossoneri lo hanno ritrovato da avversario sulle panchine di Varese, Livorno e Latina. Quest’anno a gennaio è stato ingaggiato dalla Ternana, ma dopo la vittoria al debutto ha infilato sei sconfitte di fila che hanno portato al suo esonero a marzo.