Amenta torna in campo e firma per il Francavilla

Federico Amenta continuerà a giocare e nella stagione 2017-2018 vestirà la maglia del Francavilla in Serie D. L’ex centrale difensivo della Virtus Lanciano, club con il quale ha collezionato oltre 200 presenze tra Prima Divisione e Serie B, nei mesi scorsi aveva declinato l’offerta del Lanciano Fabio De Vincentiis, manifestando la volontà di appendere le scarpe al chiodo.




Adesso però Amenta è tornato sui suoi passi e ha firmato per la società che proprio De Vincentiis ha ceduto all’imprenditore frentano Gilberto Candeloro, che un anno fa era sul punto di guidare il nuovo corso del calcio frentano in seguito al forfait della Virtus. Amenta nella scorsa stagione ha iniziato il campionato di Prima Divisione con la Juve Stabia, ma a dicembre ha rescisso il contratto con i campani.

Stretta di mano tra Candeloro e Amenta (dalla pagina Fb Francavilla Calcio 1927)

Aquilanti verso il Francavilla di Candeloro?

Antonio Aquilanti, ultimo capitano della Virtus Lanciano in Serie B, sarebbe uno degli obiettivi del nuovo Francavilla di Gilberto Candeloro, l’imprenditore frentano che dopo il “misterioso” no di un anno fa al calcio rossonero ha ora deciso di investire in riva all’Adriatico. A riportare la notizia oggi è stato il portale Abruzzo Calcio Dilettanti. Nel mirino del Francavilla inoltre c’è già l’ex attaccante del Pescara Marco Sansovini.




Aquilanti dopo la mancata iscrizione della Virtus si è accasato al Feralpisalò, in Prima Divisione, dove quest’anno in campionato ha collezionato 32 presenze, 2 delle quali da capitano. Con la maglia rossonera invece, tra il gennaio 2010 e la stagione 2015-2016, ha giocato oltre 170 gare ufficiali.

Candeloro presidente del Francavilla

Da presidente in pectore del nuovo Lanciano in Serie D a proprietario del Francavilla, nella stessa categoria, un anno dopo: Gilberto Candeloro ha rilevato il club giallorosso da Fabio De Vincentiis che, dopo aver riportato gli adriatici nel campionato interregionale dopo oltre venti anni, si è votato alla causa rossonera.




Candeloro, presidente dell’Its Meccanica di Lanciano, nell’estate scorsa era sul punto di salvare il calcio frentano dal baratro della Prima Categoria. Il suo impegno per iscrivere un club che portasse il nome della città in Serie D sembrava cosa fatta. Ma praticamente, dopo aver detto l’ultimo sì di sera, ha gelato la tifoseria lancianese con il perentorio no del mattino. La ragioni di quel ripensamento in extremis non sono mai state chiarite pubblicamente.

Gilberto Candeloro

Ad ogni modo l’imprenditore lancianese, già sponsor della Virtus con la sua agenzia per il lavoro In Opera e in passato amministratore unico della Imm Hydraulics, oggi ha deciso di entrare nel mondo del calcio con il Francavilla. La società sarà ammessa in D proprio grazie a De Vincentiis, che prima di passare la mano ha presentato la domanda di ripescaggio.




Con Candeloro al timone del Francavilla ci sarà inoltre Giacomo Ortolano, pescarese già socio del club biancazzurro, che avrà la carica di vicepresidente. Figlio del presidente della Figc Abruzzo Daniele, Ortolano jr negli anni scorsi si è affermato come imprenditore nel settore delle energie rinnovabili con la Argon Energia.

Ripescaggi in Promozione: Francavilla ha già liberato un posto, Paterno legato ad altri forfait in C e D

Un posto per i ripescaggi nei campionati abruzzesi è praticamente libero: è quello che lascerà il Francavilla ormai ammesso nella divisione interregionale. Il club giallorosso, fino alla scorsa stagione guidato dal presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis, è infatti terzo nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi.




Hanno già rinunciato a disputare la D sei squadre: Ancona, Altovicentino, Macchia, Melfi, Racing Roma e Real Metapontino. Saliranno perciò dall’Eccellenza Sasso Marconi, Olginatese, appunto il Francavilla, Recanatese, Acireale e Roccella. Graduatoria dei ripescaggi alla mano hanno inoltre buone possibilità di salire di categoria, sempre nell’ordine, Cittanovese, Sangiovannese, Tortona, Levico Terme e Muravera: questi club sono in D se entro il 28 luglio altrettante società presentano domanda per essere ammesse in C in seguito alle mancate iscrizioni di Como, Latina, Maceratese, Mantova e Messina.




Più limitate invece le possibilità del Paterno, che in caso di ripescaggio dall’Eccellenza in D liberebbe a scalare un altro posto buono per il Lanciano in Promozione. I marsicani seguono nella graduatoria Agropoli, Legnano, Castrovillari e Virtus Castelfranco, e sono a loro volta seguiti dal Tergu Plubium. Le speranze di quest’ultimo lotto di club sono legate alle defezioni delle società bocciate in primo grado dalla Covisod che non ce la faranno entro lunedì 24 luglio, nonché da altre clamorose esclusioni in Lega Pro (e relative richieste di ripescaggio) attese per oggi.




Al momento il grosso delle speranze per l’ammissione del Lanciano in Promozione sono quindi legate alle rinunce dei club abruzzesi che hanno diritto a partecipare al prossimo campionato 2017-2018, ma che entro le 12:00 di venerdì 21 luglio non presenteranno la domanda di iscrizione. In caso di due mancate iscrizioni, sarà quasi automatico il ripescaggio dei rossoneri, terzi nella graduatoria delle richieste di Prima Categoria.

Anche il Paterno chiede il ripescaggio in D

Anche il Paterno ha chiesto il pripescaggio in Serie D. Il club nerazzurro nell’ultimo campionato di Eccellenza si è classificato al terzo posto, a pari punti con il Francavilla, con il quale ha perso i play off per l’accesso agli spareggi interregionali.




Sono 20 complessivamente le società, tra non promosse e retrocesse, che chiedono l’ammissione al prossimo torneo di Serie D. In Abruzzo ci sono appunto Paterno e Francavilla: il ripescaggio di entrambe sarebbe un’ottima notizia per il Lanciano, in quanto si libererebbero due posti nella divisioni inferiori, e in particolare per i rossoneri che chiedono il ripescaggio in Promozione.




Mercoledì 12 luglio scadano i termini per l’iscrizione al campionato 2017-2018 delle squadre aventi diritto, e si avrà un quadro più chiaro di quante società potranno essere effettivamente ripescate. Le non promosse dall’Eccellenza che oltre alle due abruzzesi hanno presentato domanda di ripescaggio sono Acireale, Cittanovese, Romanese, Sasso Marconi, Tergu Plubium, Tortona e Zenith Audax; le retrocesse che chiedono di rientrare in D sono Agropoli, Castrovillari, Legnano, Levico, Muravera, Olginatese, Recanatese, Roccella, Sangiovannese e Virtus Castelfranco

De Vincentiis iscrive il Francavilla: se viene ripescato in D libera un posto in Promozione

Fabio De Vincentiis sarà per un’altra settimana il presidente del Francavilla. De Vincentiis, ormai impegnato anima e corpo nell’avventura con il nuovo Lanciano, stamani ha tuttavia fatto fronte agli adempimenti per iscrivere al campionato la società che ha guidato negli ultimi tre anni, facendo contestualmente la domanda di ripescaggio in Serie D.




Il Francavilla ha perso la finale degli spareggi di Eccellenza, e in caso di ammissione in D libererebbe un altro posto nel campionato di Promozione, del quale potrebbe usufruire proprio il Lanciano.




Ad ogni modo, non essendo andate a buon fine le recenti trattative per cedere definitivamente il club giallorosso, De Vincentiis ha deciso di sbrigare personalmente le incombenze per il ripescaggio. La prossima settimana dovrebbe poi cedere definitivamente la società a persone di fiducia.

De Vincentiis saluta Francavilla. Il sindaco Luciani: «Lascia società sana e senza debiti»

Come da programma, stamani Fabio De Vincentiis ha incontrato il sindaco di Francavilla Antonio Luciani e il suo assessore allo sport, Rocco Alibertini, per formalizzare il suo disimpegno dal club giallorosso. Da questo momento quindi De Vincentiis è a pieno titolo presidente del Lanciano, e solo al club rossonero dedicherà la propria attività nel settore dello sport.




Luciani dopo l’incontro ha rilascito alcune dichiarazioni nelle quali ha dato atto a De Vincentiis di «lasciare dopo tre anni una società sana, senza debiti e pronta a ripartire». Il Francavilla, sconfitto nella finale dei play off nazionali di Eccellenza, potrebbe aspirare al ripescaggio in D, categoria nella quale manca dal 1995.



Mercoledì De Vincentiis lascia ufficialmente il Francavilla

Mercoledì 14 giugno Fabio De Vincentiis, presidente in pectore del Lanciano, lascia definitivamente la presidenza del Francavilla. In mattinata il neopresidente rossonero è infatti atteso in municipio per un incontro con il sindaco francavillese Antonio Luciani, al quale comunicherà ufficialmente il suo definitivo disimpegno dal club giallorosso.




De Vincentiis ha gestito il Francavilla dal 2014, e quest’anno la squadra ha giocato la finale degli spareggi interregionali per l’accesso in Serie D: è il miglior risultato ottenuto sul campo dai giallorossi da quando, nel 1995, sono stati retrocessi dal Cnd.

Il Francavilla di Montani non sale in D e non libera un altro posto in Promozione





Il Francavilla allenato dall’ex rossonero Fabio Montani esce sconfitto dalla doppia finale per la Serie D con il Fabriano Cerreto: dopo lo 0-0 dell’andata, l’1-1 di oggi al Valle Anzuca promuove i marchigiani. La vittoria dei giallorossi avrebbe liberato un posto in più nelle categorie inferiori, aumentando così le possibilità di ripescaggio del Lanciano in Promozione. Tuttavia il club abruzzese avrebbe buone possibilità di venire ripescato nella divisione interregionale nel caso ne facesse richiesta.

Fabio Montani nella finale di andata (dalla pagina Fb ASD Fabriano Cerreto)

L’ultima squadra di Prima Categoria che acquisisce il diritto a salire in Promozione è invece il Piano della Lente. I teramani hanno superato 3-1 il Sant’Anna Chieti nella terza giornata del triangolare: le due squadre hanno 3 punti come lo Sportland Celano, ma la differenza reti arride ai teramani. Il Piano della Lente in Promozione è destinato al girone A: nel caso il Lanciano venisse ripescato, non sarà quindi nello stesso girone.



Il presidente del Francavilla De Vincentiis vicino al Lanciano

Il Lanciano 1920 fresco di fondazione potrebbe avere presto un nuovo presidente: la prossima settimana sarà sciolto ufficialmente il nodo sull’esito della trattativa tra la dirigenza che ha dato vita al club e Fabio De Vincentiis, 49enne imprenditore pescarese nel settore dell’editoria, attualmente proprietario del Francavilla.

Fabio De Vincentiis (foto da atuttocalcio.tv)

De Vincentiis si è proposto per diventare socio di maggioranza e assumere la presidenza del nuovo e ambizioso Lanciano: assicurando un programma pluriennale per riavvicinare la società rossonera al calcio professionistico, e l’organizzazione in tempi rapidi del settore giovanile. C’è inoltre ottimismo per il ripescaggio in Promozione, oltre a una flebile speranza per ambire anche a qualcosa di più.




I soci fondatori resterebbero comunque in società collaborando con De Vincentiis che, se l’affare dovesse andare in porto, potrebbe portare da Francavilla anche il direttore sportivo Antonio Paciarella. In un eventuale staff dell’aspirante presidente ci sarebbe posto inoltre per Francesco Di Gennaro, ex attaccante rossonero sbocciato nel Lanciano di Riccardo Angelucci nel 2005, e tornato con meno fortuna nella Virtus dei Maio nel 2010.

Di Gennaro con la maglia del Francavilla sponsorizzato dalla testata di De Vincentiis

Di Gennaro quest’anno ha giocato a Francavilla, ma dopo un buon avvio di stagione è stato messo fuori squadra per dissidi con l’allenatore Fabio Montani (altro ex Lanciano): tornerebbe per la terza volta in rossonero come direttore generale, ma non è escluso che prima di passare dietro la scrivania scende in campo per l’ultimo anno con la squadra che l’ha lanciato. Del resto, visto il buon rendimento in Eccellenza, con un anno in più non dovrebbe avere problemi a ben figurare nella categoria inferiore.




I primi approcci tra De Vincentiis e Lanciano ci sono stati a novembre, quando mostrò interesse per la Marcianese. Non se ne fece nulla, ma la trattativa è ridecollata di recente. La questione però deve restare “in frigorifero” perché il campionato del Francavilla non è ancora finito: i giallorossi infatti domenica giocano al Valle Anzuca il ritorno della finale per l’ammissione in Serie D coi marchigiani del Fabriano Cerreto (0-0 all’andata). Le credenziali sportive di De Vincentiis sembrano quindi buone, se è quasi riuscito nell’impresa di riportare il Francavilla in una categoria dove mancava dal 1995.