Da Gaustameroli-Marcianese ad Athletic-Tre Ville: all’Esposito torna la sfida Pasquini-Bucci

I due si sono affrontati da allenatori otto volte negli ultimi sei campionati in quella che era diventata una classica del calcio dilettantistico frentano




La gara tra Athletic Lanciano e Tre Ville, in programma domenica alle 15:30 all’Enrico Esposito, ripropone la sfida tra Matteo Pasquini e Antonio Bucci, che nelle ultime sei stagioni, tra Prima e Seconda Categoria, si sono affrontati otto volte in cinque diversi campionati da tecnici rispettivamente di Guastameroli e Marcianese.

Matteo Pasquini ai tempi del Guastameroli

Proprio Guastameroli-Marcianese era diventata una “classica” del calcio dilettantistico frentano, e negli ultimi due tornei di Prima ha anche messo in palio punti pesanti per i play off. Oggi nessuna delle due società esiste più: Pasquini, dopo la cessione del titolo sportivo del club di Frisa, è passato alla guida dell’Athletic; Bucci invece, che fino al febbraio scorso guidava la squadra diventata Lanciano 1920, proprio in questi giorni ha accettato l’incarico propostogli dal Tre Ville.




Entrambi hanno ottenuto con le loro ex squadre la promozione in Prima Categoria ai play off: Pasquini li ha vinti con il Guastameroli nel 2012-2013, superando in finale il Real Montazzoli; Bucci ha invece trionfato negli spareggi l’anno successivo, superando nella finalissima il Giuliano Teatino.

L’ultima sfida Bucci-Pasquini è stata quella giocata nell’andata dello scorso campionato, quando per la prima volta i due allenatori si sono divisi la posta in palio: la partita al campo di Colle della Fonte è stata pareggiata dai lancianesi all’ultimo minuto, con una punizione che il portiere Angelo Veleno ha calciato direttamente dalla propria metà campo.




Il bilancio degli incontri tra Pasquini e Bucci pende leggermente dalla parte dell’attuale allenatore dell’Athletic: nella Seconda Categoria 2011-2012, quando a campionato in corsa è diventato allenatore-giocatore, ha perso il primo confronto con la Marcianese, ma in seguito infilato 4 successi di fila, per poi perdere entrambe le partite della Prima Categoria 2015-2016.

Bucci ai microfoni di Abruzzoweb.tv al termine di Real Porta Palazzo-Marcianese

I PRECEDENTI TRA PASQUINI E BUCCI
IX giornata Seconda Categoria G 2011-2012
Marcianese-Guastameroli 2-0 (ritorno)

XII giornata Seconda Categoria G 2012-2013
Marcianese-Guastameroli 0-2
Guastameroli-Marcianese 2-1

V giornata Prima Categoria B 2014-2015
Marcianese-Guastameroli 0-2
Guastameroli-Marcianese 2-1

XV giornata Prima Categoria B 2015-2016
Guastameroli-Marcianese 2-3
Marcianese-Guastameroli 4-1

XIV giornata Prima Categoria B 2016-2017
Guastameroli-Marcianese 4-4 (andata)

Del Peschio (Virtus Ortona): «Tornare al Biondi sarà un’emozione. Noi speriamo nei play off»

Intervista all’ex attaccante della Marcianese, ora con i gialloverdi domenica ospiti del Lanciano. È suo il record di gol in Prima Categoria, ma quest’anno per il titolo di cannoniere deve vedersela cogli avanti rossoneri




Antonio Del Peschio, quali sono le aspettative della Virtus Ortona per la nuova stagione?
«Si punta a fare bene, siamo una buona squadra. L’obiettivo primario è salvarsi il prima possibile, poi speriamo di giocarcela per i play off».

Quali sono stati i cambiamenti più significativi nella rosa gialloverde rispetto all’annata precedente?
«Il nuovo allenatore è sicuramente un cambio radicale, pur avendo mantenuto immutata gran parte della rosa: il tecnico Alessandro Segalotti ha fatto molto bene a San Giovanni Teatino, è un allenatore abituato a dover rispondere a grandi aspettative. L’attacco poi è stato affidato a me, e intendo ripagare la fiducia con tanti gol».

Del Peschio con la divisa da allenamento della Virtus Ortona

Con quali compagni di squadra c’è maggiore affinità?
«Il centrocampista Stefano Fedele, ex giovanili Virtus Lanciano, e il trequartista Davide Leone sono i ragazzi con cui mi intendo di più all’interno del rettangolo verde. Come ho già detto però siamo una buona squadra e c’è intesa con tutti. Possiamo crescere».

È d’accordo con quanti vedono il Lanciano come strafavorito del campionato?
«Sono più che d’accordo: i rossoneri hanno una squadra e una piazza di categoria superiore. Lanciano merita di essere con continuità almeno in Serie C, come d’altronde ci insegna la storia».




Oltre al Lanciano, chi altro vede in alto a fine stagione?
«L’Atessa Mario Tano e l’Orsogna credo siano due compagini che saranno coinvolte nella lotta al vertice. Poi, come ho detto, mi auguro che la Virtus Ortona possa rientrare nel treno play off a maggio».

Avete esordito in Coppa Abruzzo contro il Fossacesia 90 che milita in Seconda Categoria, e non ha esitato a timbrare il cartellino. Si è fatto un’idea sulla lotta al vertice anche in quest’altro campionato?
«Sono rimasto impressionato dal Fossacesia 90: ci hanno fatto sudare per il passaggio del turno, e il 4-0 della gara d’andata è stato un risultato bugiardo per i valori visti in campo. Credo che possano giocarsela quantomeno per i play off. A lottare con loro penso che ci saranno Draghi San Luca, Sporting Altino e Castel Frentano».

L’attaccante in campo con la maglia rossonera

Passiamo alla parentesi Marcianese: si aspettava di più dall’esperienza rossonera? Cosa non ha funzionato?
«Quando sono arrivato ho trovato una famiglia. Ero certo che avremmo potuto fare bene. La squadra era una buona compagine di Prima Categoria, ma a mio parere ci sono stati troppi stravolgimenti. Lo spogliatoio ha risentito dell’esonero dell’allenatore Antonio Bucci quando eravamo a soli 2 punti dai play off. Senza nulla togliere al suo successore Piero D’Orazio, con cui peraltro sono stato compagno di squadra a Perano nel 2004, penso che tenere Bucci sarebbe stato fondamentale quantomeno per l’armonia.

Cosa è cambiato dopo l’avvicendamento in panchina?
«Con l’esonero si è andato a disperdere quello spirito di “famiglia” di cui parlavo. Altro fattore penalizzante è stata la decisione di giocare le partite casalinghe allo stadio: gran parte di noi non era abituata a giocare in campi di tali dimensioni, e per di più ci allenavamo sul sintetico di Villa Delle Rose, fondo diametralmente opposto a quello del Biondi. Probabilmente, se avessimo continuato a giocare a Villa Delle Rose, avremmo ottenuto risultati migliori».




Sarà emozionato nel rientrare al Biondi da ex?
«Decisamente sì. Per me è stato un orgoglio vestire la maglia rossonera nello stadio che ha fatto la storia della Lanciano calcistica. Sarei rimasto volentieri, ma l’incongruenza con gli orari di lavoro non me l’ha permesso».

In caso di gol dell’ex esulterà?
«Sì, festeggerò come ho sempre fatto. Il rispetto per la tifoseria e per la maglia rossonera ci saranno sempre e sono convinto che non si debbano dimostrare attraverso una non esultanza. La gente mi ha sostenuto e io li ho amati, ma l’esultanza è un discorso personale che non ha nulla a che vedere con tutto ciò».

Una pausa durante un allenamento della Marcianese: Del Peschio è il primo a terra da sinistra

Punterà a vincere la classifica marcatori come al solito, o pensa che la coppia Di Gennaro-Tarquini la precederà in graduatoria?
«Intendo giocarmela con i due attaccanti del Lanciano, anche se so che saranno due ossi duri».

Qual è il modello di giocatore a cui si è ispirato fino ad oggi?
«Su tutti Roberto Baggio. È il mio idolo fin da bambino, e credo che sia tra i numeri 10 più forti della storia del calcio».




Passiamo ai numeri: quanti gol ha fatto in carriera fino ad oggi e a quanto punta ad arrivare?
«Fino ad oggi sono 280 tra Promozione e Prima Categoria. Punto a raggiungere i 300 già quest’anno, e poi, se il fisico mi accompagna, vorrei arrivare a 400 gol. Sarebbe una grande soddisfazione superare il mio record di reti in una stagione (43 in 30 presenze a Perano, record assoluto della categoria, ndr)».

Qual è stato il suo gol più significativo e quale quello più importante?
«A livello di cuore ricorderò sempre il gol a Piazzano dello scorso anno con la maglia della Marcianese: un eurogol da centrocampo, il primo segnato davanti agli occhi di mio figlio. I più pesanti sono stati quelli nella semifinale play off per accedere in Eccellenza, con il Fossacesia: una doppietta che ci stava regalando un sogno».

Il centravanti abbracciato dai compagni di squadra dopo il gran gol col Piazzano

È uscito l’almanacco della Marcianese Lanciano 2016-2017

L’almanacco della Marcianese Lanciano 2016-2017… ad maiora!

Ci scusiamo per il ritardo con il quale diamo alle stampe questa pubblicazione annunciata già qualche settimana fa, e chiudiamo definitivamente la stagione 2016-2017 con un almanacco che ripercorre il campionato della Marcianese. La società era nata come club di contrada nel 2007, e in quest’annata così particolare per il calcio cittadino è stata la prima squadra di Lanciano: le ragioni per le quali la nostra testata ha seguito regolarmente i rossoneri le abbiamo spiegate qualche mese fa in questo articolo.




Sappiamo tutti quanto il salto dalla Serie B alla Prima Categoria sia stato duro. Ognuno ha fatto la sua scelta in questa stagione, che per molti è stata horribilis ma per noi semplicemente particolare. Lancianosport ha scelto di passare dalla tribuna stampa del Biondi al baldacchino della Pista, e di appassionarsi ai ragazzi della Marcianese perché, bene o male, si sono presi l’onore e l’onere di portare il fardello di prima squadra cittadina. Inoltre, in collaborazione con l’associazione Lanciano Rossonera, sono diventati la pietra miliare sulla quale poggiare la rinascita cedendo il titolo sportivo.

Ironia di un anno fa: maglietta «Lancianesi» corretta in «Marcianesi» dopo il forfait Virtus

Noi l’abbiamo vista così, serenamente, senza acredine verso chicchessia. E in ogni caso siamo convinti che sia giunto il momento di stare di nuovo tutti sotto la stessa bandiera per vedere Lanciano ripartire più forte di prima. Il passato è passato, e per la città col cuore rossonero è il momento di guardare al futuro, con la speranza che il nuovo corso del presidente Fabio De Vincentiis dia i frutti sperati.




E mentre aspettiamo con ansia che l’avventura del Lanciano 1920 decolli, diamo alle stampe questo fascicoletto a colori in formato A4 di 28 pagine più copertina in cartoncino, che raccoglie tutti gli articoli sulle partite della Marcianese pubblicati sul sito, parzialmente rivisti e corredati con foto, statistiche della squadra, tutti i risultati del campionato, classifiche generale e marcatori.

La prima partita casalinga della Marcianese alla Pista col Trigno Celenza

È una testimonianza di quest’annata particolare, oltre che un omaggio ai ragazzi che hanno indossato la nostra maglia rossonera, e a tutti quei tifosi che vorranno ricordarsi (perché no?) con un pizzico d’orgoglio di quando la Marcianese è stata la prima squadra di Lanciano… e che per questo resteranno sempre un po’ Marciafans!

Il ringraziamento del nuovo Lanciano ai ragazzi della Marcianese

In occasione della presentazione di Alessandro Tarquini e Diego Ballanti allo stadio Biondi, il presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis ha invitato una rappresentanza dei ragazzi che hanno giocato per la Marcianese nell’ultimo campionato di Prima Categoria. Il club, nato nel 2007, come noto ha ceduto il titolo sportivo per la rinascita della nuova società presieduta da De Vincentiis.



Alcuni giocatori della Marcianese saranno probabilmente inquadrati nell’organico del Lanciano che sta rinascendo, come affermato dallo stesso presidente stasera. Ad ogni modo De Vincentiis ha voluto ringraziare i calciatori della Marcianese per quanto fatto in questa stagione nella quale sono stati la prima squadra della città.

Una rappresentanza della Marcianese al Biondi con De Vincentiis

Annullato Daspo dato a tifoso lancianese in occasione di Marcianese-San Vito 83





Il Tar di Pescara ha accolto la richiesta di sospensiva del Daspo emesso nei confronti di un tifoso lancianese che aveva acceso un fumogeno in occasione della partita Marcianese-San Vito 83 giocata allo stadio Biondi: a darne notizia è il portale Sportpeople, il quale riferisce che secondo il Tar «come osservato dalla difesa, il Daspo non costituisce un automatismo e che quindi bisogna valutare in concreto se il comportamento è stato o meno pericoloso, cosa che nel caso di specie non lo era».

I tifosi del settore sud durante la partita col San Vito 83





Ortona 2
Marcianese Lanciano 5




Kolloni, Zannini (30’ st Luciani), Carrieri (41’ st D’Intino), Verì, Di Gregorio [VC], Pelusi, Ranalli (1’ st Granata), D. Dragani, Battistella [C], A. Dragani, Pompilio. A disposizione: La Barba, Centurione, Annecchini, Sciolettti. Allenatore: Donato Carinci
L. Di Campli, Morena, Cianfarra, Rullo [C] (37’ st Abate Chechile), Di Martino, Carpineta, Marongiu (40’ pt Troilo), Ruffilli [VC], Aielli (41’ st Bah), Del Peschio, Cianci. A disposizione: Forlani, Samake, F. Di Campli, Dushkaj. Allenatore: Piero D’Orazio
ARBITRO Elena Bomba di Lanciano
RETI 9’ pt Marongiu, 12’ pt Verì, 41’ pt Cianci, 32’ st Aielli, 35’ Rullo (rigore), 41’ st A. Dragani, 48’ st Abate Chechile
NOTE ammoniti Rullo, Morena, Di Gregorio; angoli 4-0; recupero 2’ pt 4’ st; spettatori un centinaio circa; in corsivo i fuori quota

La punizione di Rullo respinta da Kolloni al 4’

La Marcianese chiude in bellezza il campionato andando a espugnare il campo del già promosso Ortona: al Comunale di via Giovanni XXIII si vedono tanti gol e tante occasioni da rete, frutto di una gara giocata a viso aperto da due squadre senza più obiettivi.

Al 4’ la prima conclusione degli ospiti è una punizione di Rullo respinta a pugni chiusi da Kolloni, mentre al 9’ i rossoneri vanno in vantaggio con Marongiu, lanciato da Del Peschio, che si fa neutralizzare la prima conclusione dal portiere ortonese e poi ribadisce in rete. Qualche minuto e Verì riceve un passaggio filtrante che sfrutta per trafiggere Di Campli da pochi passi.




Al 14’ Verì serve Diego Dragani, che al volo calcia fuori. Al 18’ Di Campli blocca un colpo di testa di Pompilio, che rimane a secco nel tentativo di rincorsa a Pierri nella classifica marcatori. Un minuto dopo si rivedono gli ospiti, con Cianci che non aggancia un cross di Marongiu che potrebbe portarlo in porta.

Al 22’ un cross di Aielli trova Del Peschio pronto al tiro al volo, ma Kolloni è altrettanto reattivo per la respinta. Alla mezzora primo legno ortonese: cross di Zannini per Pompilio, che anticipa Di Campli in uscita e colpisce la traversa, per poi mandare clamorosamente fuori a porta vuota.

Uno degli attacchi ortonesi nel secondo tempo

Gli ospiti tornano in vantaggio: fa quasi tutto Ruffilli, che dopo una buona porzione di campo palla al piede imbecca Cianci, bravo a destreggiarsi in area e a infilare Kolloni. Prima del riposo Ortona ha un altro paio di occasioni per pareggiare: al 44’ Pompilio da posizione proibitiva, quasi dal fondo, non indovina la porta: al 47’ Di Campli respinge di piede un tiro di Verì.

Nella ripresa i padroni di casa premono maggiormente, decisi a raddrizzare il risultato. Più della supremazia territoriale gialloverde si rivelano però vincenti i contropiedi degli ospiti, che dilagano nell’ultimo quarto d’ora.




Al 5’ Alessio Dragani è pericoloso con dal limite su corner corto, ma tira alto; lo stesso Dragani al 25’ colpisce la traversa direttamente da calcio d’angolo. Al 27’ Pompilio serve Battistella in area, che stoppa di petto e tenta la rovesciata spalle alla porta, ma la conclusione è debole e facile preda del portiere.

L’Ortona preme ma la Marcianese segna: Aielli al 32’ firma il tris di testa. Prima del poker di Rullo su rigore, c’è spazio anche per un palo dei gialloverdi, e poco dopo si vedono anche una traversa di Del Peschio con una conclusione dalla lunetta della metà campo. A determinare il risultato finale sono una punizione di Alessio Dragani al 41’ e, dopo un altro calcio piazzato neutralizzato da Di Campli, un tiro da fuori area di Abate.

I giocatori rossoneri salutano i tifosi lancianesi a fine gara

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Elena Bomba arbitra Ortona-Marcianese





La partita dell’ultima giornata del campionato di Prima Categoria tra Ortona e Marcianese, in programma domenica alle 16:30 al Comunale di via Giovanni XXIII, sarà diretta da Elena Bomba, arbitro della sezione di Lanciano che ha già arbitrato i rossoneri in occasione della vittoria a Vasto con il Real Porta Palazzo. Due sono invece i precedenti stagionali con l’Ortona: la vittoria casalinga in Coppa Abruzzo col San Vito 83 (4-2) e la sconfitta a Montazzoli in campionato (2-1).

Elena Bomba esce dal campo dopo Real Porta Palazzo-Marcianese

La Bomba quest’anno ha diretto finora 25 partite, 11 delle quali in Prima Categoria (6 nel girone B, 1 nel C e 4 in quello E), 6 nel torneo Juniores, 5 in Coppa Abruzzo, 2 in Seconda Categoria e 1 in Serie C femminile. Con la direttrice di gara della sezione di Lanciano in campo ha vinto 12 volte la squadra di casa e 10 quella ospite e appena 3 sono stati i pareggi.




Partite e designazioni dell’utima giornata
Fresa-Paglieta Nicola Di Monte di Lanciano
Guastameroli-Scerni Federico Russo Pescara
Ortona-Marcianese Lanciano Elena Bomba di Lanciano
Piazzano-Roccaspinalveti Davide D’Adamo di Vasto
Sporting San Salvo-Trigno Celenza Francesco Colanzi di Lanciano
Tollese-San Vito 83 Antonio Diella di Vasto
Tre Ville-Real Porta Palazzo Stefano Altobelli di Pescara

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Le partite dirette da Elena Bomba in questa stagione
29 aprile Prima Categoria C San Martino S.M.-Canosa 1-1
22 aprile Seconda Categoria F Villa Santa Maria-Tornareccio 1-2
8 aprile Seconda Categoria C Fossacesia 90-Michetti Tocco 1-3
27 marzo Juniores reg. Francavilla-Vasto Marina 4-0
26 marzo Prima Categoria B Roccaspinalveti-Paglieta 2-0
1 marzo Coppa Abruzzo Ortona-San Vito 83 4-2
27 febbraio Juniores reg. Cupello-San Salvo 5-3
26 febbraio Prima Categoria E Virtus Pescara-Borgo Santa Maria 1-4
13 febbraio Juniores reg. Fossacesia-Vasto Marina 1-1
12 febbraio Serie C femm. Intrepida Ortona-Women Soccer Castelnuovo 0-2
30 gennaio Juniores reg. Casalbordino-River Chieti 65 0-1
11 dicembre Prima Categoria B San Vito 83-Tre Ville 4-1
6 dicembre Coppa Abruzzo Tollese-Sant’Anna 3-2
5 dicembre Juniores reg. Cupello-Miglianico 1-0
4 dicembre Prima Categoria E San Marco-San Donato 0-3
20 novembre Prima Categoria E Virtus Pescara-Fater Angelini Abruzzo 0-1
5 novembre Prima Categoria B Real Porta Palazzo-Marcianese 1-2
1 novembre Coppa Abruzzo Virtus Castel Frentano-Palena 3-3
31 ottobre Juniores reg. Casalbordino-Miglianico 0-1
30 ottobre Prima Categoria B Sporting San Salvo-Fresa 3-0
23 ottobre Prima Categoria B Roccaspinalveti-Trigno Celenza 2-0
8 ottobre Prima Categoria E Vis Cerratina-San Giovanni Teatino 1-0
24 settembre Prima Categoria B Real Montazzoli-Ortona 2-1
11 settembre Coppa Abruzzo Palena-Sporting Altino 2-0
4 settembre Coppa Abruzzo Virtus Rocca San Giovanni-Guastameroli 1-6

Ripescaggio in Promozione, ecco i criteri: il nuovo Lanciano ha poche speranze ma non è impossibile





È difficile ma non impossibile il ripescaggio in Promozione del Lanciano 1920, denominazione che la Marcianese, prima squadra della città, assumerà nelle prossime settimane. La Figc abruzzese ha ufficializzato oggi i criteri per completare gli organici in caso di posti vacanti: numeri alla mano, per sperare nel “salto di categoria estivo”, ai rossoneri serve più d’una circostanza favorevole, dalle mancate iscrizioni alle rinunce al ripescaggio.

Di certo, se non si liberano posti nelle categorie superiori, per fare passi avanti il nuovo Lanciano può solo acquistare il titolo sportivo di un club che milita in Promozione o in Eccellenza. Se invece qualcuno dà forfait, si fa un pensierino al ripescaggio: il termine per le domande non è stato ancora fissato, ma ci sono i criteri.




Innanzitutto valgono anzianità di affiliazione, risultati sportivi degli ultimi cinque anni e della stagione in corso, attività giovanile e Coppa Disciplina. Vengono considerati inoltre l’impianto sportivo a disposizione, eventuali detrazioni per sanzioni disciplinari particolarmente gravi e la partecipazione alle assemblee federali.

Infine «il consiglio direttivo, per particolari condizioni e titoli di una società, potrà assegnare un punteggio discrezionale fino ad un massimo di 5 punti»: questa è una voce che sicuramente favorirà una società come il nascituro Lanciano 1920, che raccoglie a tutti gli effetti la tradizione sportiva di una città che, fino all’anno scorso, ha rappresentato l’Abruzzo ai massimi livelli del calcio nazionale.




Tuttavia, anche così, il nuovo Lanciano arriverebbe sì e no a una decina di punti: pochi se, come un anno fa, i posti disponibili saranno due (poi sono diventati tre per la defezione last minute del Sulmona). Ne hanno beneficiato il non promosso Raiano e il retrocesso Castiglione Val Fino, che avevano rispettivamente 19,50 e 18,95 punti; seguivano con 13,50 la Virtus Ortona (ripescato per il Sulmona) e con 11,60 il Piazzano.

Purtroppo quasi tutti i criteri fanno perdere terreno ai rossoneri, a partire dalla partecipazione ai play off. Le due finaliste degli spareggi di Prima Categoria saliranno direttamente in Promozione, e se le altre tre semifinaliste chiederanno il ripescaggio, avranno già 3 punti nel carniere. A questi si sommeranno poi i punti per il piazzamento in campionato: da 2 del secondo posto a 0,25 del quinto.




L’anzianità di affiliazione darà 1 punto ai rossoneri, mentre per i risultati degli ultimi 5 anni la Marcianese-Lanciano 1920 ne avrebbe 1,50 per tre stagioni in Prima Categoria e 0,50 per due in Seconda. Con la “storia recente” bisogna fare attenzione a chi scende dalla Promozione, soprattutto se ha militato anche in Eccellenza (è esclusa dal ripescaggio l’ultima classificata).

Invece tra i club di Prima messi meglio in questo caso ci sarebbe il Real Carsoli, che vanta una discreta militanza nel torneo di Promozione, che dà 0,75 punti a campionato, e non è stato ripescato nelle ultime tre stagioni: questa circostanza infatti esclude la possibilità di fare domanda.




Il Real Carsoli potrebbe inoltre avere altri punti se arriva in finale di Coppa Abruzzo, dove, tra chi è in ballo per arrivare agli spareggi, c’è pure Scafa Cast. I marsicani poi sono messi bene in Coppa Disciplina, almeno nella graduatoria di girone.

La squadra che qui farebbe un bel salto in avanti (ma può ancora arrivare prima) è il Piano della Lente. La Marcianese è fuori dalla Disciplina sia generale sia di girone, mentre tra chi potrebbe ambire al ripescaggio sono in buona posizione New Team Pizzoli e Sant’Anna.




Altra nota dolente per la Marcianese-Lanciano 1920 è il settore giovanile: almeno la Juniores la vantano ad esempio Atletico Lempa, Castelnuovo Vomano, Piano della Lente, Real Carsoli, Sant’Anna e Scafa Cast. Qui brilla sicuramente il Piazzano, che ha un settore giovanile ben strutturato.

Insomma, per sperare nel ripescaggio del Lanciano in Promozione, bisogna incrociare le dita per veder inanellarsi: la vittoria dei play off delle squadre che sarebbero avvantaggiate per il ripescaggio; la disponibilità di più posti possibili tra fusioni e defezioni nelle categorie superiori; qualche rinuncia a salire “a tavolino” da qualcuno che sarebbe avanti in graduatoria. Sicuramente è difficile, ma non è impossibile

Giudice Sportivo, Ortona ospita la Marcianese senza Bolognini squalificato





Domenica a Ortona, dove la Marcianese chiude il campionato, i già promossi gialloverdi non avranno a disposizione il vicecapocannoniere della squadra, Giovanni Bolognini, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Tuttavia la sfida per il titolo di re dei bomber, nel girone B di Prima, è ormai ristretta a Francesco Pierri del Piazzano (che ospita Roccaspinalveti) e all’ortonese Stefano Pompilio: l’attaccante biancorosso conduce con 28 reti contro le 26 del rivale.




Nell’ultima giornata di campionato sono inoltre squalificati Valerio Catenaro (San Vito 83), Federico Argirò, Claudio Natale e Nicola Di Laudo (Sporting San Salvo), Marco Primomo (Tollese). Tra i diffidati sconterebbero un’eventuale squalificati nei play out Daniele Ottaviano (Fresa) e Luigi Romilio (Real Porta Palazzo); nelle squadre potenzialmente impegnate nei play off non ci sono invece giocatori diffidati.

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Trigno Celenza 0
Marcianese Lanciano 0

Un’immagine di Trigno Celenza-Marcianese nel primo tempo

Spalletta [VC], S. Serafini (1’ st Di Zillo), C. Antenucci, Moroianu, Michilli, Pelliccia (7’ st Di Laudo), G. Serafini (31’ st Vespasiano), Raspa, D. Di Pardo [C], Manneh, Di Nocco. A disposizione: Russo. Allenatore: Paolo Di Pardo
Forlani, Morena, F. Di Campli, Bah, Di Martino, Carpineta, Marongiu, Ruffilli [C] (31’ st Del Peschio), Aielli [VC], Abate Chechile (37’ st Rullo), Cianci (37’ st Troilo). A disposizione: Samake, Cianfarra. Allenatore: Piero D’Orazio
ARBITRO Roberto Monturano di Vasto
NOTE angoli 2-0; recupero 0’ pt 3’ st; spettatori 60 circa; in corsivo i fuori quota

Finisce senza reti e con poche emozione la sfida tra il Trigno Celenza già salvo e la Marcianese ormai da tempo fuori dai play off, con la squadra di Lanciano che comunque si avvicina di più al gol nel primo tempo, mentre i padroni di casa hanno le occasioni migliori nella ripresa.




Al 18’ uno spiovente dalla destra trova la testa di Marongiu in area, e la deviazione del 7 rossonero impatta la base del palo. Al 22’ dall’altro lato si fa vedere Di Pardo, che si destreggia tra Carpineta e Di Martino ma manda la palla lontano dalla porta. Al 31’ Ruffilli di testa prende controtempo la difesa biancazzurra e lancia Aielli in area: il centravanti, defilato sulla sinistra, cerca il secondo palo, ma Spalletta è reattivo e ci mette il guantone. Aielli ci prova di nuovo al 37’ con un tiro debole da fuori area che non impensierisce il portiere di casa.

Uno dei due corner battuti dai padroni di casa nella ripresa

Nel corso del secondo tempo le due squadre alzano leggermente il ritmo, ma non si vedono ugualmente grandissime occasioni da rete. L’inizio ripresa tuttavia promette bene: è subito pericoloso il Trigno Celenza con Di Pardo: al 2’ di testa impegna Forlani nella deviazione in corner, e al 3’ va al tiro da buona posizione ma viene murato da Di Martino. Dall’altro lato si registra una conclusione debole di Marongiu al 24’.




I celenzani tornano a tirare verso la porta lancianese al 31’ con Cristian Antenucci, che spara alto una palla respinta dalla difesa ospite. Al 39’ i padroni di casa sono pericolosissimi in contropiede, con Di Pardo che s’invola sulla destra e imbecca Vespasiano al centro, che sciupa con un improbabile colpo di testa a metà tra stop e conclusione.

Un’azione in attacco dei rossoneri nel secondo tempo

L’ultimo tentativo degli ospiti è una punizione di Rullo al 42’, ma il tiro smorzato dalla barriera si spegne tranquillamente tra le braccia di Spalletta. Domenica i rossoneri chiudono il campionato a Ortona: sarà l’ultima partita della squadra di Lanciano con la denominazione «Marcianese».

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Di Martino controlla un tentativo di contropiede di Di Pardo