Play off di Prima Categoria: ecco il regolamento

Il consiglio direttivo della Figc Abruzzo ha ufficializzato il meccanismo dei play off e dei play out nei campionati di propria competenza, e in particolare in quello di Prima Categoria dove gioca la Marcianese Lanciano. La certezza del passaggio in Promozione ce l’avranno solo le prime classificate di ogni girone, perché le ulteriori promozioni dipenderanno dalle retrocessioni di club abruzzesi dalla Serie D, che condizioneranno Eccellenza e Promozione. In conto andranno poi messe eventuali mancate iscrizioni e fusioni, delle quali si avrà però la certezza solo nella prossima estate.

La prima classificata, in caso di arrivo a pari punti, come previsto nelle competizioni della Lega nazionale dilettanti, viene determinata da uno spareggio in campo neutro, che prevede eventualmente i calci di rigore se dopo i supplementari si è ancora pari. Chi perde questo treno può quindi rifarsi ai play off, ai quali si accede tra dal secondo al quinto posto. Se però tra la seconda e la terza ci sono 10 o più punti di distacco, la seconda va direttamente agli spareggi con gli altri gironi.

Ad ogni modo, nei play off di girone è previsto un primo turno nel quale la seconda ospita la quinta e la terza se la vede con la quarta: si gioca una partita unica sul campo della meglio classificata, e in caso di parità dopo 120 minuti va avanti la meglio classificata nella stagione regolare. Anche in questa fase però c’è la “regola dei 10 punti”: se questo è il distacco tra seconda e quinta passa direttamente la seconda, e lo stesso vale tra terza e quarta. C’è poi un secondo turno di girone che vede di nuovo in gara unica sul terreno di gioco della meglio classifica, che anche qui passa se il punteggio è ancora in parità dopo tempi regolamentari e supplementari.

La fase ulteriore vede impegnate le squadre dei gironi A, B, C, D ed E che hanno vinto i rispettivi play off (o sono passate grazie al distacco di 10 sulla terza). Tre delle cinque formazioni si sfidano in un triangolare con gare di sola andata: nel secondo turno riposa chi vince o, in caso di parità, chi ha giocato fuori; a parità di punti si tiene conto nell’ordine di differenza reti, maggior numero di reti segnate, minor numero di reti subite e sorteggio. Altre due squadre si affrontano con il meccanismo “delle coppe”: giocano andata e ritorno, in caso di parità valgono doppio i gol segnati fuori casa, e se si è pari dopo 120 minuti si tirano i rigori.

I club ammessi in Promozione saranno decisi dai posti disponibili: se saranno sette, le due “finaliste” avranno già la certezza del salto di categoria; se ci sono sei posti, si disputa la finalissima in campo neutro, con eventuali rigori se si è pari al 120°. Nella peggiore delle ipotesi, e cioè se i posti sono solo 5, salgono da subito solo le prime classificate di ogni girone: i risultati dei play off determineranno la graduatoria per i ripescaggi.

In Seconda Categoria invece andranno direttamente le ultime classificate, alle quali si aggiungeranno le squadre che perderanno i play out che, a seconda di quanto succede nei campionati superiori, potranno coinvolgere fino a quattro squadre per girone.

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