Demolito dopo novant’anni il primo stadio di Lanciano

Demolito dopo novant’anni il primo stadio di Lanciano

I vecchi gradoni di Villa delle Rose erano stati realizzati tra il 1926 e il 1927 per seguire le partite di calcio: saranno ricostruiti ex novo nell’ambito del progetto del cosiddetto Central Park




A novant’anni dall’inaugurazione vengono demoliti i primi spalti costruiti a Lanciano per assistere a partite di calcio. Nelle scorse settimane sono stati infatti smantellati i gradoni di Villa delle Rose realizzati tra il 1926 e il 1927 per dare alla città uno stadio per il football. Al posto della tribuna storica ne verrà realizzata un’altra nell’ambito del più ampio progetto di ristrutturazione della Pista.

I nuovi gradoni saranno rifatti su sette livelli, alti 50 centimetri l’uno, in pietra di apricena per la seduta e porfido per la camminata. La tribuna rinnovata avrà una lunghezza di circa 160 metri e una capienza di 2.400 spettatori. L’opera costerà 300mila euro, e rispetto ai vecchi spalti sarà lunga circa trenta metri di meno dal lato della ferrovia.

La tribuna della Pista demolita nelle scorse settimane

L’idea generale è quella di prolungare, con un successivo lotto di lavori, corso Trento e Trieste fino all’ex calzificio Torrieri, e in seguito forse smantellare il campo di calcio intitolato a Enrico Esposito per realizzarne uno nuovo in sintetico nel quartiere Santa Rita o a Re di Coppe. In questo modo l’intera area, ribattezzata Central Park frentano, sarebbe destinata solo a parco pubblico e zone per iniziative culturali e spettacoli.

Sarebbe uno stravolgimento completo di uno spazio che per decenni è stato destinato invece alle manifestazioni sportive, con l’anello delle corse per i cavalli che ha spesso ospitato anche corse di moto e biciclette, concorsi ippici e gare di atletica.




Il primo storico campo di calcio di Lanciano è stato questo quando il football, agli inizi del ’900, ha iniziato a diffondersi in Abruzzo. È sul terreno di gioco ricavato all’interno dell’ippodromo che la Virtus ha giocato il suo primo campionato ufficiale nel 1925, e perciò qui si è deciso successivamente di realizzare gli spalti.

Dopo il campionato per ’25 il club lancianese è rimasto inattivo per un paio di stagioni. Con la riorganizzazione della società, il Comune ha provveduto anche a dotare la città di un impianto per il calcio che all’epoca, con il suo ampio anfiteatro, era uno dei più scenografici nella regione.

Gli spalti di Villa delle Rose appena costruiti nel 1927

Il campo rimesso a nuovo e gli spalti vennero inaugurati il 18 maggio del 1927, quando «una dozzina di bravi giovanotti della nostra Società sportiva “Virtus”», come riporta una cronaca de Il Giornale d’Italia, «eseguiva in perfetto costume sportivo una interessante partita di foot-ball alla presenza di numerosi spettatori, fra cui anche signore e signorine, che amano passeggiare nelle tarde ore vespertine nel campo delle corse».

Il terreno di gioco con quei era stato addirittura rifatto in erba, una vera rarità all’epoca in Abruzzo: sempre nello stesso articolo infatti si parla del «nostro bello e spazioso campo sportivo, vasto prato tutto ben livellato, che resta al centro del nostro incantevole Campo delle corse».




Altro articolo sul campo sportivo di Villa delle Rose
La Pista campo principale di Lanciano dopo quasi mezzo secolo

Andrea Rapino

Las cookies nos permiten ofrecer nuestros servicios. Al utilizar nuestros servicios, aceptas el uso que hacemos de las cookies. Más información.