Il Lanciano stende il Villa 2015 e vola a +8 sulla seconda





LANCIANO 4 Sinopoli, De Santis, Quacquarelli (25’ st Trisi), Avantaggiato (15’ st Petrone), Scudieri, Natalini, Quintiliani, Verna, La Selva, Di Gennaro (8’ st Tarquini), Sardella (33’ st Cianci). A disposizione: Di Vincenzo, Kossiakov, E. Zela, Giangiulio, F. Malvone. Allenatore: Alessandro Del Grosso
VILLA 2015 0 Zampacorta, Ciarlitto (1’ st Maione), Di Lorenzo, Ferri, De Marinis, De Luca, Galasso (33’ st Iaciancio), Proterra, Ferrandina (1’ st Ferrari), Venditti (14’ st Verzella), Ciampoli (30’ st Occhionero). A disposizione: Ratenni, Di Mascio, Zolfanelli. Allenatore: Marco Antenucci
ARBITRO Domenico Colonna di Vasto
RETI 12’ pt Verna, 21’ st Sardella, 40’ st Trisi, 47’ st La Selva
NOTE ammoniti Avantaggiato, Ferri, Sardella, Galasso; angoli 6-3; recupero 0’ pt 4’ st; spettatori 200 circa

Quello che consente al Lanciano di volare a +8 sulla Bacigalupo Vasto Marina (seconda in classifica) è stato un successo meno facile di quanto dica il punteggio. I rossoneri vincono sì 4-0 il recupero della 20esima giornata, ma se fosse stato un match di pugilato sarebbe stata una vittoria ai punti e non per ko. I frentani diventano infatti padroni del campo solo dopo il raddoppio a metà ripresa, dopo che fino ad allora gli ospiti avevano tenuto ampiamente testa alla formazione di Del Grosso.

A fare la differenza è stata soprattutto la maggiore concretezza negli ultimi metri. Quando il Villa 2015 primeggia per possesso palla e altezza del baricentro, impensierisce poco o nulla la retroguardia di casa: al noventesimo si contano tre conclusioni verso la porta di casa, una sola delle quali nello specchio, oltre a un accenno di mischia davanti a Sinopoli. Nelle ripartenze poi gli uomini di Antenucci non riescono mai a pungere.




Al contrario i padroni di casa quando affondano sono facilmente pericolosi, a volte devastanti. Soprattutto concreti. Il 4-2-3-1 dei biancorossi tiene botta, ci prova e riesce a tenere spesso il Lanciano sulla difensiva, ma a fare la differenza è la qualità del rodato 4-3-3 di Del Grosso. Quando poi i francavillesi subiscono il raddoppio, e cedono fisicamente oltre che mentalmente, in campo resta di fatto solo la capolista, che maramaldeggia e dilaga.

Le prime schermaglie sono degli ospiti: al 3’ Galasso da trenta metri costringe Sinopoli alla deviazione sulla traversa; al 9’ Proterra dalla distanza non trova la porta. Il Lanciano appare contratto, ma appena si scioglie un po’ passa: spunto di Sardella sulla destra, servizio orizzontale per La Selva che a suo volta serve Verna ed è 1-0.

A conti fatti, i rossoneri “comandano” solo nella parte centrale del primo tempo, eppure le occasioni da rete le fanno registrare esclusivamente i padroni di casa: al 14’ Sardella intercetta una verticalizzazione di Di Gennaro e va a concludere sull’esterno della rete: al 16’ Zampacorta alza sulla traversa un tiro di La Selva dal limite; al 17’ Quintiliani mette Verna davanti alla porta, ma Zampacorta si getta sui piedi della mezzala e si impossessa del pallone.

Al 28’ il poritere ospite blocca un tiro teso a mezz’altezza ma centrale di La Selva, e al 31’ Quintiliani sfiora il raddoppio con una bordata in corsa. L’ultima palla gol del primo tempo è la traversa piena colpita da Sardella al 38’. Dopo l’intervallo il Villa 2015 si ripresenta in campo deciso e con uno schieramento più offensivo, che non serve però a impensierire il Lanciano: i rossoneri incassano, resistono e aspettano il momento buono per colpire in contropiede.




Il raddoppio di Sardella (pronto sul secondo palo a calciare al volo un cross di La Selva da destra) “spacca” la partita: il Villa cala, e si fa rivedere dalle parti di Sinopoli solo al 32’ con un colpo di testa di poco a lato di Occhionero su traversone di Galasso; per il resto, i frentani collezionano palle gol a ripetizione. La più netta è di Tarquini al 25’, che solo davanti a Zampacorta prende male la mira. Al 28’ La Selva sfiora una rete memorabile: indirizza di tacco in porta un angolo di Sardella, ma la deviazione di fino finisce tra le braccia del portiere.

Al 31’ Tarquini tenta la via del gol dall’altezza del dischetto, ma Zampacorta para ancora. Al 36’ bello spunto di Petrone da destra e imbeccata per la testa di Quintiliani che manda lontano dallo specchio. In coda arriva il poker: al 40’ Trisi dialoga con La Selva e va a segnare la sua prima rete stagionale, e nel recupero La Selva sfrutta un assist di Cianci per arrotondare. Come viene arrotondato pure il vantaggio sul secondo posto, che ora è di 8 punti: Lanciano comincia a vedere l’Eccellenza.

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