Regole invariate per promozioni, retrocessioni, play off e play out

Rispetto alla scorsa stagione restano sostanzialmente immutati i meccanismi di promozione e retrocessione nei campionati dilettantistici abruzzesi, e in particolare in quelli di Prima Categoria, nel quale milita il Lanciano, e nel torneo di Promozione, nel quale i rossoneri ambiscono a qualificarsi.

Come sempre, a fine campionato la vincente di ogni girone di Prima sale in Promozione. I play off invece determinano una formazione che per ciascun raggruppamento che partecipa agli spareggi regionali. Se la vicecapolista però stacca la terza di almeno 10 punti, come avvenuto al Piazzano l’anno scorso, va direttamente alla fase regionale.




Con la “regola dei 10 punti” la terza può eliminare dai play out di girone la quarta; con 10 o più punti di distanza dalla quinta, la seconda passa automaticamente il turno. Se non si verificano questi distacchi, si giocano invece le semifinali di girone seconda vs quinta e terza vs quarta: è prevista una gara unica, con eventuali supplementari e passaggio del turno della meglio classificata in caso di parità finale.

Ad esempio, con la classifica dopo la nona giornata, il Lanciano sarebbe di diritto promosso, mentre si giocherebbero i play off Atessa-Scerni al Fonte Cicero e Virtus Ortona-Athletic Lanciano in casa dei gialloverdi (per determinare la griglia degli spareggi si utilizza la classifica avulsa).




La vincente della fase play off del girone B nella semifinale regionale se la vede con la migliore del gruppo E, quello che include formazioni delle province di Teramo e Pescara; le qualificate dei gironi A, C e D si sfidano invece in un triangolare.

Il numero di promozioni, oltre alle prime di ogni girone, è vincolato al numero di squadre abruzzesi che retrocedono dalla D. Se non ne scende nessuna, entrambe le finaliste salgono direttamente (come l’anno scorso); fino a 3 retrocessioni sale solo la vincente finale; se retrocedono in Eccellenza 4 corregionali, la vincente finale degli spareggi deve sperare nel ripescaggio.




Quanto succede in D condiziona tutte i tornei regionali inferiori. La cosa tuttavia non dovrebbe interessare particolarmente il Lanciano, che punta al primo posto. Ad ogni modo la situazione attuale nel torneo interregionale vede due abruzzesi invischiate nella lotta per la salvezza: la più pericolante è la neopromossa Nerostellati Pratola, mentre il San Nicolò è in zona play out; Vastese, Avezzano e Francavilla mirano a un campionato di vertice; per quanto riguarda L’Aquila invece va tenuta d’occhio più la situazione societaria che quella strettamente sportiva.

In tema di retrocessioni, nel girone B di Prima che ha una squadra in meno saranno in ogni caso due. Scende in Seconda Categoria l’ultima classifica, mentre 13esima e 14esima si sfidano nei play out. L’anno scorso nel nostro girone il Tre Ville, poi ripescato, finì ultimo; mentre il Fresa conquistò la salvezza nello spareggio ai danni dei vastesi del Real Porta Palazzo.




Il Lanciano ovviamente, in quanto squadra strafavorita per la vittoria finale, è interessato anche a quanto succede in Promozione: nel 2018-19 questo torneo “perderà” la prima classifica che salirà in Eccellenza, e forse la seconda che viene promossa se vince i play off (stesso meccanismo della Prima Categoria) di girone e lo spareggio con l’altro girone. Se non ci saranno retrocessioni dalla D, saliranno direttamente in Eccellenza le vincitrici dei play off di girone; fino a 3 retrocessioni sale solo la vincente dello spareggio, con 4 retrocessioni la vincente dello spareggio deve sperare in un ripescaggio.

Dalla Promozione scende invece l’ultima classificata di ognuno dei due gironi. Fino a una retrocessione dalla D, si fanno i play out penultima vs quintultima e terzultima vs quartultima (sempre con il vincolo dei 10 punti); in caso di due retrocessioni dalla D, c’è poi un ulteriore spareggio tra le due peggiori di ogni girone. Con 3 o 4 abruzzesi retrocesse dalla D, scende direttamente anche la penultima, e si fanno i play out dalla terzultima alla sestultima posizione.

Con un gol a inizio gara la Val di Sangro batte il Lanciano in amichevole





Il Lanciano è stato sconfitto 1-0 dalla Val di Sangro nell’amichevole giocata oggi a Mozzagrogna. A decidere la partita è stata una rete segnata da Mirco Caporale nei primi minuti di gioco.

Di fronte ai biancazzurri del tecnico Angelo Bisci schierato con il 3-5-2, Del Grosso ha sistemato i rossoneri con il solito 4-3-3, riproponendo per 9/11 l’undici titolare contro l’Atessa Mario Tano: le due novità sono state Boccanera terzino destro al posto di Giancristofaro, e in attacco Tarquini al centro con Cianci esterno destro, mentre Di Gennaro nei primi 45 minuti si è cimentato nel ruolo di arbitro.

Subito dopo il riposo Di Gennaro ha ripreso il posto al centro del reparto avanzato, con Tarquini e Sardella sulle fasce. Natalini è stato costretto a uscire per una distorsione alla caviglia: le sue condizioni sono da valutare in vista dell’impegno di domenica al Biondi con il Paglieta.

Nel caso il centrale difensivo non ce la dovesse fare, l’alternativa potrebbe essere quella provata oggi da Del Grosso nel secondo tempo, e cioè Boccanera in mezzo alla linea dei quattro al fianco di Scudieri, con Giancristofaro e Shipple sulle fasce.

Ad ogni modo la partita è stata giocata a buon ritmo da entrambe le squadre, con il Lanciano leggermente più propositivo nella seconda parte del primo tempo. Un palo esterno sfiorato da Petrone è stata l’opportunità migliore dei rossoneri a pochi minuti dall’intervallo.

Nella ripresa i rossoneri hanno spinto molto alla ricerca del pari, prestando però il fianco alle rapide ripartenze della Val di Sangro, che in un paio di occasioni è andata vicino al raddoppio.




TUTTA LA SESTA GIORNATA

IL CALENDARIO DI PRIMA CATEGORIA GIRONE B IN PDF

Amichevole tra Lanciano e Val di Sangro a Mozzagrogna

Giovedì alle 17:00 il Lanciano ospita in amichevole al Comunale di Mozzagrogna la Val di Sangro, formazione che milita nel girone B del campionato di Promozione. I biancazzurri sono allenati de Angelo Bisci, tecnico che nella scorsa stagione ha vinto i play off di Prima Categoria alla guida del Piazzano. Con i sangrini gioca inoltre il capocannoniere del torneo, l’ex Vastese Giuseppe Soria.




Ieri il Lanciano non ha potuto allenarsi come d’abitudine al campo di Mozzagrogna, a causa della mancanza di acqua per lavori urgenti alle condotte dell’acquedotto del Verde: la squadra di Alessandro Del Grosso ha perciò dovuto ripiegare su un campo da calciotto della zona. Sabato invece i rossoneri svolgeranno la rifinitura al Biondi in vista dell’impegno della sesta giornata, che vede ospite al Biondi il Paglieta.

Una formazione della Val di Sangro 2016-2017 (dalla pagina ASD Val di Sangro)

Lanciano chiede «l’ammissione in categoria superiore per motivi di ordine pubblico»

Lanciano si gioca la carta dell’ordine pubblico per ottenere in extremis l’ammissione nella categoria superiore negata. Oggi si è riunita la Commissione provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica su richiesta del sindaco Mario Pupillo, che ha sottoposto la questione all’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.




«Chiediamo di ascoltare ragioni utili per riflettere sull’oportunità dell’ammissione del Lanciano in una categoria superiore, l’Eccellenza o in subordine la Promozione, per questioni di ordine pubblico», spiega Pupillo, «abbiamo inoltrato una documentazione della società su ciò che la partecipazione e il rinato entusiasmo per la squadra di calcio stanno generando in città: abbonamenti, riunioni pubbliche, presentazioni ufficiali e afflusso alle partite amichevoli».




«In questo momento la squadra è destinata a giocare su campi che non sono attrezzati per accogliere una tifoseria che potrebbe spostare fra le tre e cinquecento persone per ogni trasferta», sottolinea il primo cittadino, «la promiscuità delle tifoserie in strutture non idonee rischia di trasformarsi in una fonte di seri problemi che i responsabili locali dell’ordine pubblico potrebbero trovarsi ad affrontare».




Della Commissione provinciale, oltre a Pupillo in qualità di presidente della Provincia, fanno parte prefetto, questore e comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza. L’organismo ha valutato positivamente la richiesta che arriva da Lanciano, e la sottopone ora all’Osservatorio nazionale, che eventualmente dovrebbe girarla alla Figc e alla Lega Nazionale Dilettanti. Alla fine, per soddisfare la richiesta, da Roma dovrebbe essere imposto al comitato abruzzese della Figc l’inserimento del Lanciano in sovrannumero in un campionato superiore alla Prima Categoria.




Per accogliere l’istanza dei frentani, serve infatti una deroga ai regolamenti federali che solo gli organismi centrali possono concedere. C’è inoltre il problema che la Federazione creerebbe un precedente che rischia di rivelarsi scomodo in futuro. La Figc abruzzese invece dovrebbe probabilmente fare i conti anche con l’alzata di scudi delle società che nelle categorie superiori ambiscono a un campionato di vertice, e che avrebbero nella corazzata allestita dal presidente Fabio De Vincentiis un cliente scomodissimo con il quale fare i conti. In ogni caso il tempo stringe: lunedì a Francavilla vengono presentati i calendari di Promozione ed Eccellenza, e per il 3 settembre è in programma la prima giornata.

Presentate le richieste di anticipare al sabato le partite casalinghe

Il 23 agosto è scaduto il termine per chiedere l’anticipo al sabato delle gare casalinghe o per giocare solo nel giorno stabilito dal calendario. Con l’ultimo comunicato ufficiale, la Figc Abruzzo ha reso che nel girone B di Prima Categoria, dove è stato inserito il Lanciano, hanno deciso di scendere in campo solo nel giorno stabilito dal calendario Athletic Lanciano, Atletico Cupello, Fresa, Orsogna, Paglieta, San Vito 83, Scerni, Tre Ville e Trigno Celenza.




Vogliono invece giocare di sabato gli incontri tra le mura amiche Tollese, Vasto Marina e Virtus Ortona: potranno farlo solo con chi ha ugualmente annunciato di preferire l’anticipo oppure non ha espresso preferenze, e cioè Lanciano, Atessa Mario Tano e Roccaspinalveti.




Se per il club rossonero si concretizzare un clamoroso ripescaggio last minute, per il quale viene ancora coltivata una flebile speranza, la squadra si ritroverebbe in Promozione dove, nel girone B, hanno detto che giocheranno sempre in giorni e orari ufficiali Bucchianico, Casalbordino, Casolana, Fossacesia, Il Delfino Flacco Porto, Ortona, Raiano e Val di Sangro; propongono invece agli ospiti di scendere in campo di sabato Castiglione Valfino e Passo Cordone.

Ecco i gironi di Promozione: niente ripescaggio per il Lanciano

Il Lanciano resta fuori dal campionato di Promozione: la Figc Abruzzo ha ufficializzato oggi gli organici del torneo di Eccellenza e dei due gironi del secondo campionato regionale, nel quale come previsto sono stati ripescati Fater Angelini di Pescara e Sportland di Celano. L’unica speranza per i rossoneri resta la rinuncia di un club pericolante che è iscritto regolarmente, come è avvenuto un anno fa con il forfait del Sulmona a ridosso dell’inizio della stagione.




Nel girone B di Promozione, il raggruppamento dove avrebbe potuto essere inserito il Lanciano, ci sono Bucchianico, Casalbordino, Casolana, Castiglione Valfino, Fater Angelini Abruzzo, Fossacesia, Il Delfino Flacco Porto, Ortona, Palombaro, Passo Cordone, Piazzano, Raiano, Real Treciminiere, Sportland Celano, Sulmona, Val di Sangro, Villa 2015 e Virtus Pratola




Il girone A è invece composto da Alba Montaurei, Celano Marsica, Cologna, Fontanelle, Luco, Morro d’Oro, Mosciano, Mutignano, Notaresco, Nuova Santegidiese, Piano della Lente, Pontevomano, Pucetta, Rosetana, San Gregorio, Sant’Omero Palmense, Tossicia e Virtus Teramo.




Il Lanciano al momento è quindi destinato al campionato di Prima Categoria, i cui gironi non sono stati ancora definiti perché deve essere integrato l’organico. Sono stati perciò riaperti i termini di ripescaggio: le nuova domande dovranno essere presentate entro il 7 agosto, e quindi di prima questa data non saranno decisi i raggruppamenti.




Al campionato di Eccellenza 2017-2018 parteciperanno invece Alba Adriatica, Amiternina, Capistrello, Chieti, Cupello, Martinsicuro, Miglianico, Montorio 88, Paterno, Penne, Real Giulianova, Renato Curi Angolana, River Chieti 65, San Salvo, Sambuceto, Spoltore, Torrese e Acqua&sapone.

Il Castello 2000 rinuncia alla Promozione, ma Lanciano è ancora fuori dai ripescaggi

Il Castello 2000, con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha annunciato che non parteciperà al campionato di Promozione. I giallorossi erano uno dei due club che avevano presentato la domanda di iscrizione incompleta: l’altro, il Palombaro, ha comunicato di aver regolarizzato la propria posizione.




Si riducono così notevolmente le possibilità di ripescaggio del Lanciano nel campionato di Promozione. Ora l’unico spiraglio resta il ritiro, nelle prossime settimane, di un club che si è iscritto: praticamente la stessa cosa che è accaduta un anno fa con il forfait del Sulmona a ridosso dell’inizio del campionato.




Il Lanciano è terzo nella graduatoria dei ripescaggi dalla Prima Categoria, e fino a questo momento si sono liberati due posti: rinuncia del Castello 2000 e ripescaggio in Eccellenza dell’Amiternina (conseguente a quello del Francavilla in D). Completare l’organico della Promozione per ora spetta a Fater Angelini di Pescara e Sportland di Celano.


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