Multa di 300 euro all’Atessa Mario Tano per le bombe carta lanciate dai tifosi

Per quanto accaduto durante l’incontro di sabato scorso con il Lanciano, la società dell’Atessa Mario Tano ha ricevuto una multa di 300 euro dal giudice sportivo «per aver propri sostenitori introdotto ed utilizzato, nel corso della gara, materiale pirotecnico (bombe carta) nel proprio settore, senza conseguenze».




Dopo la quinta giornata di campionato non si registrano calciatori squalificati nel girone B di prima Categoria. L’unica sanzione è quella nei confronti del dirigente del Roccaspinalveti, Maurizio Passucci, che ha ricevuto un’ammonizione e diffida.

TUTTA LA QUINTA GIORNATA

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Solidarietà ai lavoratori Honeywell e sfottò sugli spalti: Atessa-Lanciano oltre la partita





La sfida di Montemarcone tra Atessa Mario Tano e Lanciano ha offerto in campo uno spettacolo di categoria superiore, ma il contorno non è stato da meno, con una cornice di pubblico (i paganti sono stati 1.226) che raramente si vede tra i dilettanti abruzzesi.

La quantità degli spettatori è stata accompagnata dalla qualità del tifo, constante su entrambi i fronti per tutta la partita. Non sono mancati sfottò tra le tifoserie i due comuni divisi dal fiume Sangro, con gli atessani che nel corso del primo tempo hanno tirato fuori uno striscione dedicato ai “dirimpettai” rossoneri: «Dalla Leotta a Calabrese, benvenuta Marcianese».

Lo striscione di sfottò degli atessani

Il riferimento degli atessani era al grande salto “all’indietro” dalle trasmissioni sulla Serie B nelle quali compariva la Virtus, e che vedevano protagonista l’avvenente giornalista Diletta Leotta, alle riprese televisive fatte in Prima Categoria dal giornalista Antonio Calabrese al nuovo Lanciano che ha ereditato il titolo sportivo della Marcianese.

Prima della partita e di qualche coro ostile, non è comunque mancato un momento che ha unito le due tifoserie: le due squadre sono infatti entrate in campo esibendo uno striscione di solidarietà per i lavoratori della Honeywell che stanno lottando per difendere il loro posto di lavoro, in uno stabilimento della Val di Sangro che impiega tanti operai sia atessani sia lancianesi.

L’ingresso delle squadre in campo con lo striscione pro lavoratori Honeywell

Con il successo dei rossoneri, il 13esimo su 19 gare ufficiali con i rossoblù, l’entusiasmo dei supporters ha coinvolto anche il presidente Fabio De Vincentiis, che dopo la gara ha raccontato: «A fine partita sono stato trascinato in curva dai tifosi, e sono stato trasportato da un bellissimo entusiasmo. Il calcio è adrenalina e queste sono le cose più belle: oggi è stata una partita sofferta, ma mi fa davvero piacere che alla fine siamo riusciti a regalare ai tifosi una bella soddisfazione».

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Le dichiarazioni degli atessani Del Roio e Manzone dopo la gara col Lanciano

Non sono bastati i gol di Moreno Del Roio e Samuele Manzone all’Atessa Mario per raccogliere punti contro il Lanciano, che comunque ha trovato nei rossoblù un osso duro per i suoi denti. «Sicuramente e stata una partita combattuta da tutte e due le formazioni», commenta Del Roio, «e questo ci fa onore perché abbiamo tenuto testa fino all’ultimo a una squadra data per strafavorita nella vittoria del campionato».




«Questa prova ci dà morale e ci stimola a fare sempre meglio», aggiunge l’attaccante alla sua quarta rete stagionale, «dopo questa grande partita però stiamo attenti a non “volare troppo alto”: piuttosto pensiamo a continuare a giocare in questo modo gara per gara, e ad affrontare ogni partita come se fosse una finale, con la stessa mentalità di oggi».

L’attaccante dell’Atessa Mario Tano Moreno Del Roio dopo la partita

«Al di là del risultato abbiamo offerto una grande prova dal punto di vista tecnico e tattico», sottolinea anche Manzone, centrocampista cresciuto nelle giovanili della Virtus Lanciano, «abbiamo retto bene il campo a livello di gioco, e purtroppo abbiamo pagato caro un paio di disattenzioni difensive, che non ci si può permettere con una squadra così».




«Nonostante la sconfitta, oltre che con la prova ci consoliamo con il fatto che finora siamo stati l’unica squadra a fare due gol a Lanciano», continua Manzone, «sull’1-1 purtroppo il secondo gol è arrivato nel nostro momento migliore: lì per lì ci ha un po’ demoralizzato, ma sono contento della reazione che ha avuto la squadra dopo il nuovo svantaggio, e pure questa è stata una nota positiva».

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Il dopo partita in casa rossonera: «Bisognava chiuderla prima»

Le dichiarazioni dopo la vittoria con l’Atessa di Natalini, Val e Di Gennaro




«Sono molto contento della rete e della vittoria, ma le partite non bisogna solo vincerle, bisogna legittimarle: non possiamo permetterci di prendere gol con questa facilità»: il difensore del Lanciano, Alessio Natalini, festeggia la terza rete stagionale in rossonero segnata a Montemarcone, ma evidenzia anche ciò che è mancato con l’Atessa, e cioè la capacità di chiudere la gara.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, conoscevamo l’avversario e ci siamo preparati per affrontarlo a dovere», aggiunge Natalini, che non manca un’annotazione sul pubblico: «I tifosi sono spettacolari», dice il difensore, «tutti noi sapevamo che piazza è stata Lanciano nella storia, ed eravamo consapevoli di quello che il tifo rossonero ci poteva offrire: dobbiamo lavorare di più e dobbiamo farlo soprattutto per loro».

Il centrocampista argentino del Lanciano, Pablo Val

Per quanto riguarda la partita, il centrocampista argentino Pablo Val è sulla stessa lunghezza d’onda di Natalini: «Le partite iniziano tutte 0-0 e gli avversari sono 11 uomini come noi, nessuno ci sta a perdere», dichiara l’argentino, «quando facciamo gol spesso tendiamo a rilassarci e questo è un errore che non dobbiamo più ripetere. Sul 3-2 poteva succedere di tutto», continua Val, «per questo dobbiamo evitare che si arrivi all’ultimo minuto così: dobbiamo restare sempre “sul pezzo” e cercare di chiudere la partita».

«Fisicamente sto bene, ho già parlato col mister per dirgli che sono al 100%», spiega poi Val a proposito del suo cambio nell’intervallo in seguito a una botta, «la decisione di sostituirmi credo che fosse semplicemente a scopo precauzionale, e comunque per non rischiare di avere un giocatore acciaccato a centrocampo per tutto il secondo tempo».




Per Francesco Di Gennaro la rete segnata oggi contro l’Atessa Mario Tano è stata la prima in questo campionato: «Il gol in Prima Categoria mi mancava: diciamo che è un altro piccolo record, e speriamo di segnare anche in Eccellenza e in D col Lanciano», commenta l’attaccante, tornato sul campo di Montemarcone dove aveva giocato quando militava nel Gallipoli.

«Torno in questo stadio dove ho rimandato la festa per la promozione in B», ricorda il capitano rossonero, «proprio contro il Lanciano, ma festeggiammo la domenica dopo e andò bene ugualmente. Oggi l’Atessa ha fatto la partita della vita, come è giusto che sia», commenta infine sulla gara con i rossoblù, «quello che conta alla fine però sono i 3 punti, ed è stato importante ottenerli qui oggi, in una bella partita anche per il pubblico, oltretutto emozionante, visto che alla fine abbiamo rischiato abbastanza».

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L’allenatore atessano Farina: «Orgogliosi della nostra prova, avanti così fino alla fine»

«Siamo orgogliosi di aver fatto una bellissima gara, e con un po’ di presunzione posso dire che oggi tutte e due le squadre hanno dato vita a una partita di categoria superiore»: l’allenatore dell’Atessa Mario Tano, Gabriele Farina, commenta così la prova dei rossoblù, che nonostante la sconfitta hanno tenuto testa dal primo all’ultimo alla corazzata Lanciano, nel corso di un incontro dall’esito mai scontato.




«La loro vittoria è stata meritata, soprattutto per quanto hanno fatto nel primo tempo», aggiunge Farina, «noi però abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla mai e che ci crede fino alla fine».

L’abbraccio tra Alessandro Del Grosso e Gabriele Farina prima della gara

Fino a oggi l’Atessa era a punteggio pieno, un risultato che comunque non era facile da raggiungere: «A parte la prima gara con il Trigno Celenza, che è una formazione che lotta per salvarsi», spiega il tecnico rossoblù, «non me l’aspettavo di infilare quattro successi di fila, anche perché abbiamo vinto a Ortona in dieci, col Vasto Marina che dopo il Lanciano ha forse l’organico più attrezzato, e a San Vito dove, al di là del risultato largo, non era un compito agevole».




Nonostante il ko con i rossoneri, le aspirazioni degli atessani restano ugualmente quelle di un campionato di vertice: «Togliendo il Lanciano che ha una rosa d’altra categoria, noi dobbiamo cercare di essere i migliori tra le squadre “umane” e di conquistare la migliore posizione possibile», conclude Farina, «oggi la squadra in campo ha dato tutta se stessa, ed è questa l’Atessa che voglio continuare a vedere fino alla fine del campionato».

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Del Grosso, bene il risultato ma non la prestazione. E sul pubblico: «Da Serie A»

L’allenatore del Lanciano dopo la gara vinta a Montemarcone con l’Atessa Mario Tano: troppi errori da non fare contro una squadra forte

Mister Alessandro Del Grosso, una partita dura: se lo aspettava?
«Nessuna partita è facile e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione: abbiamo trovato dall’altra parte una squadra pronta sia fisicamente sia atleticamente. Mi sento di fare un complimento alle due tifoserie: sembrava di giocare in uno stadio di Serie A. Sarebbe bello giocare sempre in campi così, con un sano sfottò ma con il giusto rispetto. Devo dire di aver sofferto a stare in panchina, perché quando c’è una cornice di pubblico così sarebbe bello stare in campo a lottare con la squadra».

Riguardo ai gol presi, cosa non ha funzionato?
«Mi sono arrabbiato: non è possibile subire gol su dei blocchi fatti dagli avversari. Sono situazioni che proviamo spesso in allenamento, ho fatto vedere ai ragazzi come bisogna agire in determinati frangenti. Non esiste prendere una rete così da calcio d’angolo: mi rode tantissimo».




L’erba alta può essere stato un fattore che ha frenato la mole di gioco del Lanciano?
«Era alta per noi ma anche per loro, quindi non è questo un fattore che ha caratterizzato la partita. Quando siamo andati sull’1-3 dovevamo affondare, invece siamo rimasti dietro a giocare troppo il pallone. Abbiamo sbagliato molte volte in uscita e questo ha permesso loro di rialzare la testa: non deve più accadere».

Le condizioni di Val?
«Pablo ha preso una botta in occasione del gol di Tarquini, quindi ho preferito fare il cambio perché voglio tutti disponibili per domenica prossima».

È stata questa la partita più difficile fino ad oggi?
«Sì, è stata questa ma ce ne saranno molte altre. Credo che comunque l’Atessa sarà in alto anche a fine stagione e che ce la batteremo con loro fino al termine dei giochi».

È globalmente soddisfatto della prestazione?
«Soddisfatto solo del risultato, perché non possiamo permetterci di sbagliare così tanto quando dall’altra parte c’è una squadra molto forte come oggi. Ad un certo punto dovevamo schiacciarli ma non è stato così: bisogna migliorare ancora molto».




Si è sbloccato anche Di Gennaro…
«Sì, ma al di là di questo lui è un giocatore importante: sa dettare i tempi e sa dare velocità alla manovra. Ha fatto un gol, ne poteva fare anche un altro ma è mancata la cattiveria. Loro oggi erano più cattivi di noi, e questo mi dà fastidio proprio tanto».

Prima partita in cui non effettua tutti i cambi, e prima volta in cui non sostituisce Quintiliani: quanto è determinante questo giocatore?
«Le sostituzioni di Quintiliani sono state sempre dettate da alcuni problemi fisici che si porta dietro da un po’. Oggi stava bene ed è stato bravo a reggere ritmi importanti per tutti i novanta minuti. In questo sono stati bravi tutti perché quando c’è stato da soffrire si sono aiutati l’uno con l’altro e hanno portato a casa i 3 punti».

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Lanciano corsaro a Montemarcone: 2-3 a un’indomita Atessa

I rossoblù tengono aperta la gara per 90 minuti: alla fine la spunta la squadra di Del Grosso, che dopo il turno di riposo riaggancia il primo posto

ATESSA MARIO TANO-LANCIANO 2-3 (1-3)
SABATO 14 OTTOBRE – 15:30 – COMUNALE DI MONTEMARCONE
Cericola, Spinelli (38’ st Zinni), Caruso (38’ st Djolo), Manzone, Mainella, Vitullo, Del Roio, D’Ortona (40’ pt M. Russi), Sciarrino, Venditti (1’ st Barry), Iannone (35’ st E. Russi). A disposizione: Scutti, Di Rocco. Allenatore: Gabriele Farina
Di Vincenzo, Giancristofaro, Shipple, Quintiliani, Scudieri, Natalini, Val (1’ st Boccanera), Petrone, Tarquini, Di Gennaro (37’ st Cianci), Sardella. A disposizione: Rossetti, Rullo, La Morgia, De Rentiis, Vitali. Allenatore: Alessandro Del Grosso
ARBITRO Davide Sciubba di Pescara
RETI 22’ pt Tarquini (L), 29’ pt Del Roio (A), 34’ pt Di Gennaro (L), 40’ pt Natalini (L), 13’ st Manzone (A)
NOTE Ammoniti Caruso, Mainella e Vitullo dell’Atessa Mario Tano, Giancristofaro del Lanciano; angoli 5-7; recupero 2’ pt 4’ st; spettatori paganti 1.226 dei quali 404 nel settore ospiti

È stata tutt’altro che una passeggiata la trasferta del Lanciano a Montemarcone, dove per motivi di ordine pubblico l’Atessa Mario Tano è stata costretta a ospitare i rossoneri. I padroni di casa hanno tenuto sulle spine la squadra di Del Grosso fino all’ultimo, che a livello di possesso palla e di occasioni da rete ha prodotto nettamente di meno rispetto alle tre precedenti partite. Basti pensare che finora gli avversari dei rossoneri non avevano ancora battuto un corner, mentre oggi l’Atessa ne ha calciati ben cinque.

Le due squadre si schierano entrambe con il 4-3-3. L’avvio di gara è equilibrato, e la supremazia territoriale del Lanciano è appena percettibile, nonostante i rossoneri tengano sicuramente il baricentro più alto rispetto all’undici di Farina.

Ad ogni modo sono degli ospiti le prime conclusioni a rete. Al 15’ Quintiliani lancia Sardella defilato sula sinistra, l’attaccante rossonero elude la sorveglianza di Spinelli e a giro sfiora il palo più lontano. Al 30’ Petrone ci prova dalla distanza, ma la palla si spegne sopra la traversa.




Per il vantaggio serve un rapido contropiede innescato da Quintiliani che respinge una punizione rossoblù, la palla arriva a Val che lancia subito Tarquini e quest’ultimo, superato il cerchio del centrocampo, prende in controtempo il diretto marcatore e Cericola che tenta l’uscita disperata.

Lo 0-1 non mette però in discesa la partita per i rossoneri. Al contrario l’Atessa reagisce bene, anche se il pari arriva grazie a una leggerezza difensiva: Sciarrino taglia il campo con un traversone da destra a sinistra, Giancristofaro fallisce l’impatto col pallone e Del Roio si trova la strada spianata per andare a trafiggere Di Vincenzo.

L’1-1 galvanizza i rossoblù, che guadagnano metri preziosi nella metà campo ospite. Purtroppo per gli atessani proprio nel loro momento migliore incassano il nuovo vantaggio lancianese: cross di Tarquini dalla destra e Di Gennaro mette a segno il raddoppio da pochi passi anticipando l’intervento di difesa e portiere.

Dopo un tiro centrale di Quintiliani bloccato al 38’, Cericola è chiamato agli straordinari per evitare il tris al 40’: prima respinge una deviazione involontaria di Vitullo sotto porta, e poi devia in angolo la ribattuta di Sardella. Sul conseguente corner calciato da Sardella però il doppio miracolo del portiere rossoblù viene vanificato dall’inzuccata vincente di Natalini, che sigla la sua terza marcatura stagionale girando in rete la palla che vale l’1-3.

L’avvio di ripresa vede riscendere in campo un Lanciano determinatissimo. L’impressione è che la foga fisica possa sfociare in una goleada. Ma la squadra di casa regge l’urto, e in un paio di occasioni, al 2’ e al 10’, ci pensa Cericola di pugni a dire no a Sardella e a tenere aperta la gara.

Al 13’ Manzone, ex giovanili Virtus Lanciano, rimette tutto in discussione: su un corner teso di Del Roio salta più alto di tutti e trova l’angolino sul secondo palo. Le palle gol migliori in seguito sono ancora per gli ospiti: in particolare al 35’, quando Tarquini sciupa un contropiede portato avanti da Sardella.




C’è spazio anche per un paio di tiri fuori bersaglio, che però non fruttano agli uomini di Del Grosso la quarta rete. L’Atessa continua a tenere bene il campo, e pur senza impensierire direttamente Di Vincenzo, tiene sulle spine i rossoneri fino all’ultimo.

Il successo del Lanciano è sicuramente meritato, anche se la corazzata costruita dal presidente Fabio De Vincentiis non si aspettava di trovare un osso così duro nell’Atessa Mario Tano, che ha dimostrato di meritare ampiamente il primo posto solitario detenuto nell’ultima settimana.

Ora i rossoneri e gli atessani sono appaiati a quota 12 in testa alla classifica, con l’Orsogna che proprio a Lanciano, in casa dell’Athletic, domenica cercherà il successo che vale il doppio sorpasso.

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I precedenti tra Lanciano e Atessa: il 5-1 del ’96 unico exploit rossoblù

Le due squadre si sono affrontate 18 volte tra il 1954 e il 1998: bilancio nettamente a favore dei rossoneri con 12 successi – Quattro derby giocati in Serie D – Venti anni fa in palio c’era la vittoria del campionato di Eccellenza




La trasferta del Lanciano in casa dell’Atessa Mario Tano è la partita di cartello della quinta giornata. Questa gara mette di fronte le due formazioni ancora a punteggio pieno e, Orsogna permettendo, potrebbe determinare la nuova capolista. Ma si affrontano anche i due club più blasonati del girone.

Infatti, dopo il Lanciano con i suoi lunghi trascorsi nel calcio professionistico, l’Atessa è l’unica squadra del raggruppamento a vantare una militanza in Serie D, nonché una quarantina di stagioni nel massimo torneo regionale. Inoltre, insieme a Orsogna e ovviamente a Lanciano, è l’altra città del campionato ad aver avuto una società affiliata alla Figc prima della Seconda guerra mondiale.

L’Atessa ha debuttato in una competizione federale nel campionato abruzzese di Seconda Divisione 1932-33, che metteva in palio la promozione alla Prima Divisione, terzo livello del calcio italiano. In quell’anno non incontrò il Lanciano, perché nel 1932 rimase inattivo per la seconda stagione consecutiva.

L’Atessa 1954-55 che per la prima volta affronta i rossoneri

Quella prima Atessa, affidata all’allenatore ungherese Giuseppe Prayer, ex calciatore del Venezia, ebbe vita breve, e solo nel Dopoguerra gli atessani tornarono a partecipare a tornei Figc. Nel 1953-54 la squadra, che veste maglia granata e non ancora rossoblù, vince lo spareggio giocato al Rampigna di Pescara con l’Acli Teramo, e viene promossa in Promozione, allora massimo torneo regionale dal quale si accedeva in Quarta Serie.

Tra il 1954 e il 1956 si giocano così le prime 4 delle 18 sfide ufficiali di campionato tra i rossoneri e gli atessani, che vedono sempre prevalere, in casa e in trasferta, la Virtus Lanciano, che nel 1956 viene poi promossa in Quarta Serie.




Il derby tra i due comuni confinanti torna a distanza di dieci anni, quando il massimo campionato regionale ha cambiato nome in Prima Categoria. È in casa nel 1966-67 che la formazione di Atessa coglie il primo di 5 pareggi coi lancianesi; invece nel 1967-68, stagione che vede i rossoneri dominatori incontrastati della Prima Categoria abruzzese, i rossoneri tornano a imporsi largamente.

In Serie D, a inizio anni ’70, si giocano i derby più “prestigiosi”. Nel 1973-74, quando l’Atessa si salva grazie a un buon piazzamento a metà classifica, i rossoblù riescono a strappare due pareggi. La Pro Lanciano torna a imporsi l’anno seguente, quando il penultimo posto costringe gli atessani alla retrocessione.

Tra l’altro l’ultimo Lanciano-Atessa in D fa registrare la rete da ex di Enrico Esposito, storica bandiera della Pro Lanciano nonché miglior marcatore di sempre in maglia rossonera, che scende in campo al Cinque Pini con i rossoblù, ed è l’unico calciatore ad aver segnato in questa sfida con entrambe le maglie.

Il Cinque Pini per il Lanciano-Atessa che promuove i rossoneri in Cnd

Lanciano-Atessa si rivede nei tornei regionali degli anni ’90, prima in Promozione nel 1992-93, e poi in Eccellenza, quando arriva anche il primo storico successo rossoblù, con un pesantissimo 5-1 nel settembre del 1996. Gli incontri dell’anno seguente, gli ultimi tra i due club fino a oggi, sono anche quelli giocati “più alla pari”: nell’Eccellenza 1997-98 infatti l’andata al Fonte Cicero vede affrontarsi il Lanciano secondo in classifica a -1 dalla capolista Renato Curi, e l’Atessa che a sua volta è 1 punto dietro i rossoneri.

La gara di ritorno vinta 1-0, all’ultima giornata di campionato, sarà infine quella decisiva per la promozione del Lanciano in Cnd. Sabato a Montemarcone le due formazioni tornano ad affrontarsi dopo 20 anni, di nuovo per una sfida d’alta classifica, anche se il palcoscenico non è il massimo torneo regionale come l’Eccellenza, bensì la Prima Categoria, terzo livello del calcio abruzzese.

TUTTE LE SFIDE TRA LANCIANO E ATESSA
Promozione 1954-55
Atessa-Virtus Lanciano 0-3 (reti: 2 Motti, D’Atri)
Virtus Lanciano-Atessa 3-0 (Motti, D’Atri, Benedetti)
Promozione 1955-56
Atessa-Virtus Lanciano 0-2 (2 Papa)
Virtus Lanciano-Atessa 6-1 (Balboni, 2 D’Atri, Pace, Frini, Papa, Rucci)
Prima Categoria 1966-67
Pro Lanciano-Atessa 2-1 (Stella, Zulli, Liberatore)
Atessa-Pro Lanciano 1-1 (Fontana I, Aquilano)
Prima Categoria 1967-68
Pro Lanciano-Atessa 5-1 (2 De Rentiis, 2 Esposto, Fontana II)
Atessa-Pro Lanciano 0-2 (De Rentiis, Esposito)
Serie D 1973-74
Atessa-Pro Lanciano 1-1 (Azzoni rig, Papponetti)
Pro Lanciano-Atessa 0-0
Serie D 1974-75
Atessa-Pro Lanciano 0-1 (Gambogi)
Pro Lanciano-Atessa 4-1 (2 Valbonesi, D’Ulisse, Abate, Esposito)
Promozione 1992-93
Lanciano 90-Atessa 2-1 (Canuto, Cancellier, Ranni)
Atessa-Lanciano 90 1-2 (Carosella 2 rig, De Marinis)
Eccellenza 1996-97
Atessa-Lanciano 90 5-1 (2 Carpineta, 2 D’Orazio, Scalingi, Di Matteo)
Lanciano 90-Atessa 0-0
Eccellenza 1997-98
Atessa-Lanciano 0-0
Lanciano-Atessa 1-0 (Aureli)

BILANCIO
12 vittorie Lanciano
5 pareggi
1 vittoria Atessa

4 partite in Serie D
12 nel massimo torneo regionale
2 nel secondo livello regionale

Atessa-Lanciano si gioca sabato a Montemarcone

La partita tra Atessa Mario Tano e Lanciano della quinta giornata del campionato di Prima Categoria si gioca sabato alle 15:30 al campo di Montemarcone. È quanto deciso stamani nella riunione convocata in prefettura con Comune e società di Atessa e responsabili dell’ordine pubblico. A disposizione dei tifosi lancianesi ci saranno dal pomeriggio altri 350 biglietti, oltre ai 150 già venduti, disponibili al bar Micolucci.





Partite e designazioni della quinta giornata
(domenica 15 ottobre 15:30)
Atessa Mario Tano-Lanciano (sabato 14) Davide Sciubba di Pescara
Athletic Lanciano-Orsogna Benedetta Bologna di Vasto
Atletico Cupello-Trigno Celenza Manuel Giorgetti di Vasto
Fresa-Virtus Ortona Roberto Monturano di Vasto
Paglieta-San Vito 83 Jacopo Fabrizio di Vasto
Roccaspinalveti-Vasto Marina (sabato 14) Antonio Bruno di Lanciano
Tre Ville-Scerni Ottavio Colanzi di Lanciano
riposa Tollese

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Sciubba di Pescara arbitra Atessa Mario Tano-Lanciano

In attesa di avere l’ufficialità di giorno e stadio della partita, per Atessa Mario Tano-Lanciano è stata ufficializzatra la designazione dell’arbitro: la gara sarà diretta da Davide Sciubba della sezione di Pescara, quest’anno già impegnato in tre gare del campionato di Eccellenza.




Partite e designazioni della quinta giornata
(domenica 15 ottobre 15:30)
Atessa Mario Tano-Lanciano (data da stabilire) Davide Sciubba di Pescara
Athletic Lanciano-Orsogna Benedetta Bologna di Vasto
Atletico Cupello-Trigno Celenza Manuel Giorgetti di Vasto
Fresa-Virtus Ortona Roberto Monturano di Vasto
Paglieta-San Vito 83 Jacopo Fabrizio di Vasto
Roccaspinalveti-Vasto Marina (sabato 14) Antonio Bruno di Lanciano
Tre Ville-Scerni Ottavio Colanzi di Lanciano
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