Lanciano-Tollese, “derby del cuore” tra gli amici da sempre

Il mediano rossonero e il capitano biancorosso sono vicini di casa: Mario Quintiliani e Matteo D’Eusanio domenica sono avversarsi al Biondi. Si giocano l’ennesima cena, in attesa di ritrovarsi nella stessa squadra…




Come giudica il momento della sua squadra? Era il tipo di campionato che si aspettava?
D’Eusanio: «Per quanto riguarda i punti fatti più o meno sì, anche se li avevo “calcolati” in maniera un po’ diversa: ad esempio non pensavo vincessimo con l’Atletico Cupello, ma neanche che perdessimo col San Vito in casa. Credevo però che con questi punti la Tollese avesse un vantaggio maggiore sulle posizioni più preoccupanti della classifica».
Quintiliani: «A livello di punti questo era l’obiettivo del Lanciano: vincerle tutte per chiudere il campionato il prima possibile. Di certo qualche partita potevamo chiuderla prima, ma l’importante è che comunque oggi siamo a punteggio pieno e dobbiamo continuare così».

L’avversario che affrontate domenica invece ha rispettato il pronostico?
D’E.: «Il Lanciano ha una rosa di categoria superiore e sta facendo quello che deve fare: era normale che soffrisse in qualche partita, ma sta facendo quello che ci si aspettava alla vigilia».
Q.: «Ho visto che erano partiti molto bene, ma ora stanno attraversando un momento negativo. Però penso anche che abbiano la possibilità di riprendersi, magari con qualche aggiustamento con il mercato di riparazione a dicembre».

Mario Quintiliani

Che giudizio date del campionato in generale?
D’E.: «Come si prevedeva, c’è un bel divario tra due blocchi: quelli di chi deve salvarsi e di chi punta in alto. Lanciano a parte, pensavo che sarebbero venute fuori la Virtus Ortona, di cui conosco molti giocatori, o l’Atessa Mario Tano, che anziché prendere giocatori di categoria superiore ha assemblato una squadra con gente davvero “da Prima Categoria”, ai quali si aggiunge Barry che probabilmente è il giocatore rivelazione del torneo. Ma a dicembre qualcosa cambierà: c’è sempre qualcuno che smantella e chi si rinforza in maniera più marcata».
Q.: «In linea di massima sì, squadra più squadra meno: ci sono alcune formazioni delle quali si parlava di meno, come ad esempio lo Scerni che invece è lì, ma era prevedibile che dietro al Lanciano ci sarebbero state Virtus Ortona, Atessa, Orsogna o in genere le formazioni che sono lì. Credo che in alto, come pure in basso, si lotterà fino alla fine».

Voi due giocate anche una sorta di campionato nel campionato, con una scommessa in ballo su chi segnerà più gol…
D’E.: «Abitiamo a 20 metri, ci sfottiamo in continuazione… diciamo che è una scommessa che serve per fare un cena in più a fine anno… visto che ne facciamo già poche (ride)! A parte la scommessa, che forse è già persa, mi piange il cuore a veder giocare Mario in Prima Categoria: è sprecato qui! Però ha anche fatto la scelta giusta scegliendo una piazza storica e ambiziosa».
Q.: «Siamo amici da sempre, e tra una cosa e l’altra è venuta quasi naturale questa scommessa. Lui è partito bene, poi sono passato avanti io… e penso che finirà così (ride)!».

Quintiliani e D’Eusanio in “abiti civili”

Avete mai giocato insieme?
D’E.: «In campionati ufficiali no, però da otto anni siamo insieme nei tornei di calcetto, e da otto anni vinciamo sempre noi!».
Q.: «Sì, solo nei tornei estivi che si fanno nella zona: però per essere precisi diciamo anche che sono io che li faccio vincere a lui!».

Facciamo un po’ di “fantacalcio tollese”: vi piacerebbe in futuro giocare insieme in una Tollese che lotti per obiettivi ambiziosi?
D’E.: «Il mio sogno sarebbe quello di contribuire a fare grande una squadra del paese come direttore sportivo o come allenatore, visto che sto prendendo anche il patentino, e avere una rosa con Mario e altri tollesi che sono in giro a giocare».
Q.: «Sarebbe bello: vediamo se fra qualche anno si potrà concretizzare, anche perché in giro ci sono tanti ragazzi di Tollo validi che militano in queste categorie».

Matteo D’Eusanio

Un pronostico per domenica?
D’E.: «A rigor di logica sarebbe 1 fisso. Noi però non abbiamo niente da perdere e veniamo a fare la nostra partita. Speriamo di giocare in uno stadio con tanta gente, con un pubblico di categoria superiore come si è visto al Biondi nelle ultime partite, e onorare la nostra società. Proviamo ad essere per loro una spina nel fianco: prima poi qualche punto forse dovranno perderlo… e chi lo sa che non glielo facciamo noi questo scherzetto?».
Q.: «Tutte le partite cominciano 0-0 e noi dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità e metterla subito per il verso giusto. Poi, per quanto riguarda me e Matteo, il ristorante l’abbiamo già prenotato: io pronostico che tocca pagare a lui!».




STATISTICHE E PARTITE DEL LANCIANO
STATISTICHE E PARTITE DELLA TOLLESE
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Cannonieri: Del Peschio resta a + 3 su Sardella secondo, Sciarrino avanza con un tris





Antonio Del Peschio non perde colpi e va a segno per la quinta giornata consecutiva: su otto partite, il bomber della Virtus Ortona ha mancato l’appuntamento con il gol solo nel secondo turno di campionato, quando i gialloverdi sono stati sconfitti 0-1 dall’Atessa Mario Tano.

Oggi Del Peschio ha deciso con un calcio di punizione la sfida play off con i lancianesi dell’Athletic, salendo così a quota 10 nella classifica marcatori. Con il vastese Admir Vasiu a secco, resta a un “tiro di tripletta” Lorenzo Sardella del Lanciano.

Quintiliani del Lanciano oggi ha segnato una delle due doppiette di giornata

Il balzo in avanti più consistente nella classifica marcatori lo fa però l’atessano Carmelo Sciarrino: l’ex attaccante del Guastameroli ha realizzato 3 dei 5 con i quali la vicecapolista ha liquidato la pratica Roccaspinalveti, affiancando a quota 5 Moreno Del Roio come miglior marcatore dei suoi.

Quella di Sciarrino è la seconda tripletta registrata in campionato, dopo quella di Del Peschio di domenica scorsa. Due invece le doppiette del giorno: le realizzano due giocatori del Lanciano al Biondi, l’eclettico Omar Shipple e Mario Quintiliani, che sale in quarta posizione con il compagno di squadra Alex Cianci, gli atessani Sciarrino e Del Roio, e altri due giocatori a segno oggi, Danilo Farina dello Scerni e Fabio Di Vito del Vasto Marina.




CLASSIFICA MARCATORI
10 reti Del Peschio [4 rigori] (Virtus Ortona)
7 Sardella (Lanciano)
6 Vasiu [1] (Vasto Marina)
5 Del Roio e Sciarrino [1] (Atessa Mario Tano), Cianci e Quintiliani (Lanciano); Farina (Scerni); Di Vito [3] (Vasto Marina)
4 Barry (Atessa Mario Tano); Rapino e Verì (Athletic Lanciano); Di Gennaro, Natalini e Tarquini [1] (Lanciano)
3
 Manzone (Atessa Mario Tano); Di Girolamo [1] (Athletic Lanciano); Luciano e Mirolli (Atletico Cupello); Gius. Tracchia [1] (Fresa); Barone, Di Nardo e Sferrella (Orsogna); Manneh, Moretti e Pasquini (San Vito 83); D’Eusanio (Tollese)
2 Venditti (Atessa Mario Tano); Valbonesi (Athletic Lanciano); Marino e Ruzzi (Atletico Cupello); Shipple (Lanciano); Di Meco, Pierantoni (Orsogna); S. Piccirilli (Roccaspinalveti); Erragh e Ferrazzo (Scerni); Samba (Trigno Celenza); D’Adamo, Di Gennaro e Natarelli (Vasto Marina); Pantalone (Virtus Ortona)
1 Djolo, Iannone, Spinelli (Atessa Mario Tano); Fischio e Scopinaro (Athletic Lanciano); Costantini e Zara (Atletico Cupello); C. Di Laudo e Portellini (Fresa); Giancristofaro, Petrone, Scudieri e Vitali (Lanciano); Iarlori, Luciano e Valentini (Orsogna); Di Campli, Di Paolo, Iascio e M. Bosco (Paglieta); Battista, A. Farina e Orlando (Roccaspinalveti); Ciancaglini, Mar. D’Ercole, Ferrante, Lupo, Orunesu e Pomponio (Scerni); Piemonte e Spoltore (Tollese); Campitelli, Di Pendima [1], D’Ovidio, Kossiakov, Memmo e Tritapepe (Tre Ville); C. Antenucci [1], Di Nocco, Manneh, Piedigrosso e G. Serafini (Trigno Celenza); Letto (Vasto Marina); D’Alessandro, Giammarino e Ranalli (Virtus Ortona)
PLURIMARCATURE
2 Quadriplette: Rapino (Athletic Lanciano), Cianci (Lanciano)
2 Triplette: Sciarrino (Atessa Mario Tano), Del Peschio (Virtus Ortona)
16 Doppiette: 2 Sardella (Lanciano) e Vasiu (Vasto Marina); 1 Barry e Venditti (Atessa Mario Tano), Mirolli (Atletico Cupello), Di Gennaro, Quintiliani, Shipple e Tarquini (Lanciano), Moretti (San Vito 83), Erragh (Scerni), Samba (Trigno Celenza), Di Vito (Vasto Marina), Del Peschio (Virtus Ortona)

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Cinquina del Lanciano al Paglieta

Padroni di casa al riposo già sul 3-0. Per i rossoneri anche quattro pali e una traversa. Doppietta di Sardella: è il capocannoniere della squadra

LANCIANO-PAGLIETA 5-0 (3-0)
DOMENICA 22 OTTOBRE – 15:30 – GUIDO BIONDI DI LANCIANO
Di Vincenzo, Boccanera (20’ st Giancristofaro), Shipple, Quintiliani (24’ st De Rentiis), Scudieri, Natalini, Val (10’ st Rullo), Petrone (27’ st La Morgia), Tarquini, Di Gennaro (14’ st Cianci), Sardella. A disposizione: Rossetti, Nativio. Allenatore: Alessandro Del Grosso
Cinalli, Caldi, Povero, Cancellier, Di Florio (27’ st Romagnoli), Cianfrone, Di Nella (1’ st L. Bosco), Bevilacqua, M. Bosco (14’ st Tundo), Di Paolo (45’ st Scaricaciottoli), Remigio. A disposizione: Di Virgilio, Di Nucci, Di Campli. Allenatore: Gianluca D’Onofrio
ARBITRO Cosmin Filippo Dumea di Sulmona
RETI 6’ pt Petrone, 10’ pt Sardella, 39’ pt Natalini, 1’ st Sardella, 23’ st Quintiliani
NOTE Ammoniti Di Nella, Val, Petrone, Bevilacqua, Remigio, Caldi; angoli 11-1; recupero 0’ pt 3’ st; spettatori mille circa


Il Lanciano rispetta il pronostico della vigilia e conquista facilmente i tre punti contro un Paglieta ancora a secco di vittorie e arrivato pure rimaneggiato al Biondi. La squadra di Del Grosso va già al riposo sul 3-0, con il vantaggio che arriva al primo affondo: Shipple scende sulla sinistra e cerca Di Gennaro sotto porta, la palla respinta dalla difesa arriva sui piedi Petrone che d’istinto buca la porta ospite.

Dopo un paio di conclusioni fuori bersaglio di Tarquini e Quintiliani, il raddoppio è di Sardella: Quintiliani lo imbecca con un lancio da manuale, l’attaccante entra in area e a pochi metri dal fondo infila Cinalli con un preciso diagonale.




I rossoneri stazionano costantemente nella metà campo biancazzurra e tengono il pallino del gioco. Buone occasioni per il tris capitano intorno alla mezzora con un’inzuccata di Quintiliani su corner di Shipple, e con un tiro al volo di Scudieri sempre su cross di Shipple. Paglieta tenta qualche sporadica puntata offensiva, e va alla conclusione un paio di volte: un tiro a spiovere da trenta metri di Di Paolo al 28’ viene bloccato senza problemi da Di Vincenzo.

Il Lanciano si conferma letale sui calci piazzati e segna il terzo gol dalla bandierina: Cinalli devia sul fondo un tiro di Quintialiani, del corner si occupa di nuovo Shipple e Natalini di testa fa registrare la sua quarta marcatura stagionale. Al 40’ è Tarquini a impegnare il portiere ospite con una deviazione in angolo.

Appena il tempo di ricominciare, e in trenta secondi i rossoneri riconquistano palla, Boccanera scende sulla destra e serve Sardella a centro area che trafigge Cinalli e sigla la doppietta che lo porta in testa alla classifica marcatori di squadra.

L’undici di Del Grosso non spinge sull’acceleratore ma resta comunque padrone del campo. Il quinto gol arriva al termine di un’azione rocambolesca: traversa di Tarquini, palo di Quintiliani, Tarquini recupera palla e serve Quintiliani che stavolta segna.




Per i padroni di casa è la giornata dei pali: al 29’ Cianci con un solo tiro colpisce quello interno alla destra di Cinalli, la palla balla sulla linea e colpisce il legno all’altro lato prima di uscire. Due minuti dopo è Rullo ad andare vicino alla rete: gran tiro da fuori area e grande risposta del portiere biancazzurro.

Al 35’ Tarquini si divora il sesto gol: lanciato da Cianci, si presenta da solo davanti alla porta, prova a piazzare il pallone di giustezza alla sinistra del portiere ma la conclusione si spegne sul fondo. Lo stesso attaccante ci prova su punizione dal limite, e stavolta il tiro finisce sopra la traversa. Al 42’ colpire il palo tocca al giovane La Morgia, che quasi dentro l’area piccola colpisce in pieno quello alla destra di Cinalli.

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Il Lanciano ne fa quattro al San Vito 83

I rossoneri sbloccano a fine primo tempo con Natalini e chiudono la gara a inizio ripresa con Giancristofaro e Tarquini. Tutte le reti ispirate da Sardella 

LANCIANO-SAN VITO 83 4-0 (1-0)
DOMENICA PRIMO OTTOBRE 2017 – 15:30 – GUIDO BIONDI DI LANCIANO
Di Vincenzo, Giancristofaro, Shipple (33’ st La Morgia), Quintiliani (27’ st De Rentiis), Scudieri, Natalini, Val (19’ st Rullo), Petrone, Tarquini, Di Gennaro (10’ st Cianci), Sardella (24’ st Vitali). A disposizione: Rossetti, Nativio. Allenatore: Alessandro Del Grosso
Nenna, Toppeta (5’ st Marconetti), Perrucci, Sanyang, Primiterra, Tosti, Moretti (39’ st Bellucci), Toro (5’ st A. Catenaro), Pasquini (30’ st Di Renzo), Iezzi (22’ st F. Catenaro), Manneh. A disposizione: Lanci, Sgrignoli. Allenatore: Gianluca Staniscia
ARBITRO Alessio Speziale di Pescara
RETI 43’ pt Natalini, 1’ st Giancristofaro, 4’ st Tarquini, 22’ st Quintiliani
NOTE Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento in memoria del vicesindaco di Lanciano Pino Valente; ammoniti Giancristofaro del Lanciano e Bellucci del San Vito 83; angoli 16-0; recupero 1’ pt 3’ st; spettatori circa 1.800





Il Lanciano suda più del previsto per avere ragione della coriacea difesa sanvitese, ma alla fine riesce a chiudere in vantaggio un primo tempo giocato costantemente dentro o a ridosso dell’area di rigore ospite, e a chiudere di fatto la partita a inizio ripresa. Del Grosso parte il 4-3-3 (con gli esterni che spesso si scambiano) che ha segnato la svolta nella gara di sabato scorso all’Aragona. Dall’altro lato Staniscia rinuncia al più offensivo Di Renzo per coprirsi con Iezzi davanti alla difesa, e lascia avanti il solo Manneh per sperare di sfruttare il contropiede.

Il minuto di raccoglimento prima della partita

La prima vera occasione da rete si registra al 7’, con Tarquini che mette Di Gennaro davanti alla porta quasi sguarnita, ma Sanyang anticipa per spazzare. Al 13’ Petrone guadagna il fondo sulla destra e crossa teso per Sardella che sul secondo palo sfiora il palo di testa. Al 16’ Sardella di testa appoggia la palla sui piedi di Petrone, che al volo impone a Nenna un’impegnativa deviazione in corner; sul conseguente angolo sono di nuovo i pugni del portiere sanvitese a negare il vantaggio a Sardella che calcia direttamente in rete.




Al 19’ è Giancristofaro, all’esordio da titolare per l’infortunato Boccanera, a ad andare vicino alla rete: Tarquini la mette in mezzo tesa dalla destra ma la deviazione del terzino lancianese da pochi passi è centrale e facile preda di Nenna. Ancora più clamorosa è la palla gol che sciupa Di Gennaro alla mezzora: uno spiovente di Quintiliani pesca il capitano davanti alla porta, ma l’estremo biancazzurro intercetta sia il colpo di testa sia la successiva ribattuta.

Un’azione offensiva dei rossoneri

Si registrano un paio di tentativi dalla distanza, con Quintiliani e Tarquini che non indovinano lo specchio, come invece fanno al 30’ prima Sardella in area defilato lanciato da Tarquini, e poi Natalini con un’inzuccata sul corner successivo, ma in entrambe le occasioni Nenna mette in angolo. Il Lanciano tiene alta la pressione e schiaccia gli ospiti: è emblematico il numero di angoli battuti nel primo tempo. L’1-0 lo divora Quintiliani al 40’: pallonetto di Di Gennaro da un alto all’altro dell’area piccola e destro morbido clamorosamente fuori.




Al 41’ Di Gennaro di testa colpisce la traversa. Il bunker biancazzurro viene scardinato all’11esimo corner: lo tira Sardella, che a centro area trova Natalini pronto alla botta in acrobazia che sbatte sulla traversa e rimbalza dentro la porta. Il centrale difensivo a tempo scaduto sfiora anche il raddoppio in scivolata, su un tiro cross di Petrone, ma l’impatto con la palla sul secondo palo non è fortunato.

Il tifo lancianese in curva e nel settore sud della tribuna

Inizia la ripresa e il Lanciano in pochi minuti chiude di fatto la partita. Al 1’ tiro di Sardella, respinta di Nenna e Giancristofaro ribatte in rete con una fucilata da pochi passi. Tre minuti e Tarquini appoggia in rete a porta vuota un cross morbido di Sardella. I rossoneri continuano a fare la gara al piccolo trotto, comunque tenendo il pallino del gioco e manovrando costantemente nella metà campo ospite. Il poker lo firma Quintiliani di testa su assist di Sardella, anche stavolta dalla bandierina, e per la quarta volta con Sardella coinvolto direttamente nell’azione del gol.




Tarquini manca la doppietta personale al 41’, quando imbeccato da Vitali nell’area piccola controlla e manda di poco a lato. Dall’altro lato, a 3’ dallo scadere, Andrea Catenaro su punizione fa registrare la prima conclusione a rete degli ospiti, ma il tiro centrale viene bloccato facilmente da Di Vincenzo. Su punizione ci prova anche Rullo, spendendo la palla alla destra del portiere. Finisce con un’altra festa del Lanciano, che si conferma corazzata in campo e club di categoria nettamente superiore sugli spalti, con il pubblico che per quantità supera quello del debutto con la Virtus Ortona.

Giancristofaro festeggiato dai compagni dopo il raddoppio

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Le immagini di Lanciano-Virtus Ortona 5-1





Le immmagini dei gol della partita tra Lanciano e Virtus Ortona vinta 5-1 dai rossoneri domenica al Biondi. Riprese e montaggio sono di Alessandro Di Biase di LancianoReporter.it.




I gol sono stati segnati nel primo tempo al 6’ da Quintiliani su assist di Shipple, al 17’ da Tarquini, al 34’ da Del Peschio per gli ospiti, al 37’ da Natalini su corner calciato da Sardella; nel secondo tempo al 4’ da Tarquini su rigore procurato da Boccanera e al 26’ Sardella su assist di Cianci.

L’ARTICOLO SU LANCIANO-VIRTUS ORTONA 5-1
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Il Lanciano parte con il piede giusto: pokerissimo alla Virtus Ortona

Al Biondi in 1.500 per il debutto in campionato della squadra di Del Grosso. Secondo tempo dei rossoneri tambureggiante dopo la partenza in sordina

L’ingresso delle squadre in campo

LANCIANO-VIRTUS ORTONA 5-1 (3-1)
17 SETTEMBRE 2017 – 15:30 – GUIDO BIONDI DI LANCIANO
Di Vincenzo, Boccanera (30’ st Rullo), Shipple (40’ st Nativio), Quintiliani, Natalini, Scudieri, Petrone, Val (30’ Giancristofaro), Tarquini, Di Gennaro (18’ st Cianci), Sardella. A disposizione: Rossetti, De Rentiis, La Morgia. Allenatore: Alessandro Del Grosso
Nardone, D’Alessandro (18’ st Altobelli), Pantalone, Ranalli, Luciani, Giammarino, D’Aloisio, Di Nenno (22’ Hamza), Del Peschio, Fedele, Leone. A disposizione: Di Salvatore. Allenatore: Alessandro Segalotti
ARBITRO Luca Di Monteodorisio di Vasto
RETI 6’ pt Quintiliani, 17’ pt Tarquini, 34’ pt Del Peschio, 37’ pt Natalini, 4’ st Tarquini (rigore), 26’ st Sardella
NOTE 29’ pt annullato un gol a Tarquini; angoli 10-0; recupero 2’ pt 4 ’ st; spettatori 1.500 circa di cui 1.283 paganti e 150 abbonati





Vittoria con goleada per il Lanciano nell’esordio stagionale ai danni della Virtus Ortona dell’ex Del Peschio. Davanti ai circa 1.500 spettatori del Biondi (una cifra monstre per la Prima Categoria!) la gara inizia in sordina per gli uomini di Del Grosso che, a differenza delle amichevoli estive, hanno avuto un approccio più di controllo del match, senza attaccare a pieno organico.

I rossoneri passano in vantaggio al 6’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Shipple, che Del Grosso ha arretrato terzino, penetra in area e serve con un cross basso Quintiliani che realizza con un tap in a porta sguarnita. Il raddoppio arriva al 17’ con il numero 9 Alessandro Tarquini che batte a rete da 25 metri dopo una grande azione personale.

Il tap in di Quintiliani che vale l’1-0

Poco dopo viene annullato un gol allo stesso Tarquini per sospetto fallo di mano. Con la gara in pugno, i rossoneri pagano una l’unica distrazione che permette al 34’, a Del Peschio, di realizzare il gol che accorcia le distanze. L’ex centravanti della Marcianese raccoglie un lancio lungo dalle retrovie e, appena entrato in area, trafigge Di Vincenzo con un sinistro letale che termina sotto l’incrocio.

Le speranze di rimonta dei gialloverdi però sono destinate a spegnersi in tre minuti: un calcio d’angolo teso battuto da Sardella pesca Natalini tutto solo nel cuore dell’area di rigore; il difensore frentano non può che spingere in rete il gol che vale il 3-1.




A qualche minuto dalla conclusione della prima frazione di gara, i rossoneri hanno la possibilità di chiudere definitivamente i giochi prima con Petrone, che non riesce a trovare l’angolo giusto dopo l’invito di capitan Di Gennaro; poi con Sardella che conclude alto di sinistro.

Il secondo tempo inizia con un piglio diverso per la compagine casalinga, complice anche un evidente calo fisico degli avversari. Al 1’ Sardella sfiora il gol con un colpo di tacco volante su angolo battuto da Shipple, ma il tentativo viene bloccato dall’estremo difensore avversario.

Al 4’ Tarquini effettua un passaggio filtrante per Boccanera che, dopo un dribbling secco, viene atterrato in area: Di Monteodorisio della sezione di Vasto non può che concedere il penalty che viene realizzato con freddezza da Tarquini. Doppietta personale per il 9 rossonero che affonda definitivamente gli ospiti.

Dopo il 4-1 il Lanciano crea ancora diverse occasioni da rete: prima con Petrone che si vede respingere il tentativo a pochi metri dalla porta da Nardone; poi con Val imbeccato da Tarquini, ancora bravo Nardone in uscita bassa.




Al 26’ della ripresa si registra il primo e quasi unico intervento di Di Vincenzo su un tentativo di Ranalli dalla distanza. Da qui scaturisce un contropiede devastante dei padroni di casa che calano il pokerissimo con un destro a incrociare di Sardella, pescato in profondità dal neoentrato Cianci. Il tiro al bersaglio del Lanciano continua fino al 90’. Degni di nota i tentativi di Quintiliani, che prova a far venire giù lo stadio con un cucchiaio dai 20 metri che termina sulla parte alta della rete; e di Tarquini, che dopo uno slalom al limite dell’area, batte a giro colpendo il legno che gli nega la tripletta.

La curva sud

Da registrare anche un tentativo dell’ex capitano della Marcianese Rullo, che al 47’ ci prova con un destro al volo che sibila a pochi centimetri dalla porta difesa da Nardone. Non ci poteva essere inizio migliore, dunque, per i ragazzi di Mister Alessandro Del Grosso, che liquidano una compagine retrocessa dalla promozione, e seria candidata alla corsa play off, con un netto 5-1.

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Lanciano 3
Miglianico 0

Tris dei rossoneri a una squadra di Eccellenza nella seconda amichevole estiva. Nel primo tempo Di Gennaro trascina l’attacco dei frentani


Tano (1’ st Di Vincenzo); Boccanera (1’ st Giancristofaro), Scudieri (18’ st La Morgia), Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone (20’ st Cotellessa), Quintiliani (9’ st Rullo), Shipple (9’ st Vitali); Val (1’ st Ballanti); Tarquini (9’ st Cianci), Di Gennaro (1’ st Sardella). Allenatore: Alessandro Del Grosso
De Deo (1’ st Ferrara); Camporesi (1’ st Sami), Gazzoni (1’ st Direttore), Cinquino (1’ st Grossi), Di Giacomo (1’ st Pizzica); Battista (1’ st Fiaschi), Marfisi (1’ st Di Moia); Liberato (1’ st Cocco), Verna (1’ st Giandonato), Morelli (1’ st Albi); Di Muzio (1’ st Palombaro). Allenatore: Mario D’Ambrosio
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee D’Ovidio e Gallucci (Csi)
RETI 2’ pt Boccanera, 9’ pt Di Gennaro, 16’ pt Quintiliani
NOTE angoli 4-1; nessun recupero, secondo tempo terminato con due minuti di anticipo; spettatori 150 circa

Del Grosso conferma la stessa formazione che ha disputato l’amichevole con la Virtus Rocca San Giovanni, con l’unica innovazione nella coppia di attaccanti, dove dal primo minuto a fianco a Tarquini c’è Di Gennaro al posto di Sardella. Proprio Di Gennaro si presenta come uno dei più in forma, decisamente più pimpante rispetto all’uscita con i roccolani, tanto che è lui a ispirare quasi tutte le azioni offensive nel primo tempo.




I 45 minuti iniziali sono dominati da un Lanciano reattivo e deciso, che lascia pochissimi spazi all’attacco miglianichese e aggredisce costantemente i portatori di palla avversari. Al 1’ i rossoneri già sfiorano il gol con Scudieri che sfiora il palo su corner, e subito dopo segnano con Boccanera servito da Di Gennaro.

Le due squadre schierate a centrocampo prima dell’incontro

Anche Boccanera è stato protagonista di una prestazione particolarmente positiva: affonda spesso e bene, e di fatto annuncia che le incursioni sulla corsia destra saranno una delle armi migliori del Lanciano di Del Grosso. In generale comunque è tutta la squadra che offre una buona prova e mostra un’ottima intesa tra i reparti, probabilmente dovuta anche a uno stato di forma migliore rispetto al Miglianico.




A firmare il raddoppio è Di Gennaro, che si alza più di tutti su un corner di Shipple. Il centravanti è protagonista anche nell’azione del tris: riceve palla da Shipple e innesca Tarquini, che viene atterrato da De Deo, ma la regola del vantaggio permette a Quintiliani di ribadire in rete.

Una punizione a due in area calciata dal Lanciano

Al 20’ Di Gennaro viene lanciato da Petrone, ma è anticipato al limite da De Deo in uscita, e al 30’ lancia Tarquini che da destra incrocia sul secondo palo senza centrare il bersaglio.




Nella ripresa Del Grosso ridisegna il centrocampo, con Shipple che prima di uscire viene avanzato trequartista, Petrone che prende il suo posto a sinistra, e Ballanti che inizia mezzala destra prima di sistemarsi centrale in difesa con l’uscita di Scudieri.

Del Grosso parla alla squadra durante l’intervallo

Il secondo tempo si gioca a ritmi più bassi, ma in linea di massima è sempre il Lanciano a tenere il pallino del gioco, anche se il Miglianico, pur senza creare grattacapi a Di Vincenzo, si fa vedere di più nella fase offensiva.




All’8’ Natalini ci prova di testa ma blocca Ferrara. Al 20’ due conclusioni di Rullo e Sardella da fuori area non centrano la porta. Al 23’ è invece bravo Ferrara, prima chiudendo su Sardella che scappa alla difesa ospite, poi opponendosi a Cianci lanciato da Rullo.

Una fase di gioco nella ripresa

Insidiose anche le conclusioni di Giancristofaro al 28’ che sfiora il palo, e di La Morgia che lo colpisce al 33’. L’ultima occasione da rete è un’azione prolungata di Sardella, che entra in area, si destreggia bene, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere.