Lanciano 3
Miglianico 0

Tris dei rossoneri a una squadra di Eccellenza nella seconda amichevole estiva. Nel primo tempo Di Gennaro trascina l’attacco dei frentani


Tano (1’ st Di Vincenzo); Boccanera (1’ st Giancristofaro), Scudieri (18’ st La Morgia), Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone (20’ st Cotellessa), Quintiliani (9’ st Rullo), Shipple (9’ st Vitali); Val (1’ st Ballanti); Tarquini (9’ st Cianci), Di Gennaro (1’ st Sardella). Allenatore: Alessandro Del Grosso
De Deo (1’ st Ferrara); Camporesi (1’ st Sami), Gazzoni (1’ st Direttore), Cinquino (1’ st Grossi), Di Giacomo (1’ st Pizzica); Battista (1’ st Fiaschi), Marfisi (1’ st Di Moia); Liberato (1’ st Cocco), Verna (1’ st Giandonato), Morelli (1’ st Albi); Di Muzio (1’ st Palombaro). Allenatore: Mario D’Ambrosio
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee D’Ovidio e Gallucci (Csi)
RETI 2’ pt Boccanera, 9’ pt Di Gennaro, 16’ pt Quintiliani
NOTE angoli 4-1; nessun recupero, secondo tempo terminato con due minuti di anticipo; spettatori 150 circa

Del Grosso conferma la stessa formazione che ha disputato l’amichevole con la Virtus Rocca San Giovanni, con l’unica innovazione nella coppia di attaccanti, dove dal primo minuto a fianco a Tarquini c’è Di Gennaro al posto di Sardella. Proprio Di Gennaro si presenta come uno dei più in forma, decisamente più pimpante rispetto all’uscita con i roccolani, tanto che è lui a ispirare quasi tutte le azioni offensive nel primo tempo.




I 45 minuti iniziali sono dominati da un Lanciano reattivo e deciso, che lascia pochissimi spazi all’attacco miglianichese e aggredisce costantemente i portatori di palla avversari. Al 1’ i rossoneri già sfiorano il gol con Scudieri che sfiora il palo su corner, e subito dopo segnano con Boccanera servito da Di Gennaro.

Le due squadre schierate a centrocampo prima dell’incontro

Anche Boccanera è stato protagonista di una prestazione particolarmente positiva: affonda spesso e bene, e di fatto annuncia che le incursioni sulla corsia destra saranno una delle armi migliori del Lanciano di Del Grosso. In generale comunque è tutta la squadra che offre una buona prova e mostra un’ottima intesa tra i reparti, probabilmente dovuta anche a uno stato di forma migliore rispetto al Miglianico.




A firmare il raddoppio è Di Gennaro, che si alza più di tutti su un corner di Shipple. Il centravanti è protagonista anche nell’azione del tris: riceve palla da Shipple e innesca Tarquini, che viene atterrato da De Deo, ma la regola del vantaggio permette a Quintiliani di ribadire in rete.

Una punizione a due in area calciata dal Lanciano

Al 20’ Di Gennaro viene lanciato da Petrone, ma è anticipato al limite da De Deo in uscita, e al 30’ lancia Tarquini che da destra incrocia sul secondo palo senza centrare il bersaglio.




Nella ripresa Del Grosso ridisegna il centrocampo, con Shipple che prima di uscire viene avanzato trequartista, Petrone che prende il suo posto a sinistra, e Ballanti che inizia mezzala destra prima di sistemarsi centrale in difesa con l’uscita di Scudieri.

Del Grosso parla alla squadra durante l’intervallo

Il secondo tempo si gioca a ritmi più bassi, ma in linea di massima è sempre il Lanciano a tenere il pallino del gioco, anche se il Miglianico, pur senza creare grattacapi a Di Vincenzo, si fa vedere di più nella fase offensiva.




All’8’ Natalini ci prova di testa ma blocca Ferrara. Al 20’ due conclusioni di Rullo e Sardella da fuori area non centrano la porta. Al 23’ è invece bravo Ferrara, prima chiudendo su Sardella che scappa alla difesa ospite, poi opponendosi a Cianci lanciato da Rullo.

Una fase di gioco nella ripresa

Insidiose anche le conclusioni di Giancristofaro al 28’ che sfiora il palo, e di La Morgia che lo colpisce al 33’. L’ultima occasione da rete è un’azione prolungata di Sardella, che entra in area, si destreggia bene, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere.

Quintiliani, un altro jolly di centrocampo per Del Grosso

Mario Quintiliani è il quarto giocatore del Lanciano targato Fabio De Vincentiis con un’esperienza recente in Serie D (clicca qui per gli ultimi articoli di calciomercato). Il nuovo centrocampista rossonero, classe 1990 originario di Tollo, è stato presentato questa sera al Bar Micolucci.




«Qualcuno mi ha definito un “tuttocampista”», dice di sé Quintiliani, «perché gioco a tutto campo. In genere sono abituato ricoprire tutti i ruoli di centrocampo, e spesso provo a concludere a rete concludere a rete», aggiunge, «cerco di metterci tanta quantità ma anche qualità».




Quintiliani è stato sempre un mediano abbastanza prolifico: cresciuto nelle giovanili del Tollo, è andato a Miglianico con l’allenatore Giuseppe Donatelli (nel 2012 per breve tempo alla Primavera Virtus Lanciano, ndr); in D è arrivato a segnare fino a 8 reti col Miglianico, squadra con la quale, oltre a due tornei interregionali, è stato tre anni in Eccellenza. È poi risalito in D con Isernia ed è quindi tornato in Eccellenza col Cupello: qui, tra il 2013 e il 2015, di gol ne ha segnati complessivamente 14, prima di giocare all’estero.

Quintiliani tra il presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis e suo figlio Davide, e Franco Di Bucchianico del Bar Micolucci durante la presentazione di stasera

«Sono stato in Australia», spiega della sua esperienza Oltreoceano, «in quella che grossomodo può essere considerata la quarta divisione del paese, ma che per livello tecnico è simile alla nostra Eccellenza. Sono andato grazie a un amico perché volevo fare questo tipo di esperienza, e a marzo sono tornato in Italia: nell’ultimo mese di campionato sono stato tesserato nella Virtus Ortona dove giocava mio fratello».




Quintiliani arriva a Lanciano che in questo momento è in Prima Categoria, in attesa di buone notizie sul fronte ripescaggio: «Io spero ovviamente che sia Promozione», sottolinea il centrocampista tollese, «anche se fondamentalmente ho accettato la proposta della società perché c’è un progetto legato a una piazza importante che ha l’obiettivo di risalire nel giro di pochi anni».




L’allenatore Alessandro Del Grosso, propenso a utilizzare 4-3-3 o 4-3-1-2, l’ha incontrato da avversario: «Ci ho giocato contro quando io ero a Cupello e lui a Francavilla», ricorda Quintiliani, «entrambi i moduli mi piacciono e ho giocato spesso con tutti e due sia come play sia come mezzala».

Il Lanciano prende il centrocampista Quintiliani

Il Lanciano sistema un altro tassello importante per il centrocampo: la società del presidente Fabio De Vincentiis ha ingaggiato Mario Quintiliani, 27 anni ad ottobre, che viene presentato questa sera alle 19:00 al bar Micolucci.

Nell’ultima stagione Quintiliani È stato tesserato dalla Virtus Ortona che ha giocato nel campionato di Promozione. In precedenza aveva militato due anni in Eccellenza con il Cupello e altrettanti con il Miglianico, club con il quale ha disputato tre campionati di Serie D.