Il Lanciano ne fa quattro al San Vito 83

I rossoneri sbloccano a fine primo tempo con Natalini e chiudono la gara a inizio ripresa con Giancristofaro e Tarquini. Tutte le reti ispirate da Sardella 

LANCIANO-SAN VITO 83 4-0 (1-0)
DOMENICA PRIMO OTTOBRE 2017 – 15:30 – GUIDO BIONDI DI LANCIANO
Di Vincenzo, Giancristofaro, Shipple (33’ st La Morgia), Quintiliani (27’ st De Rentiis), Scudieri, Natalini, Val (19’ st Rullo), Petrone, Tarquini, Di Gennaro (10’ st Cianci), Sardella (24’ st Vitali). A disposizione: Rossetti, Nativio. Allenatore: Alessandro Del Grosso
Nenna, Toppeta (5’ st Marconetti), Perrucci, Sanyang, Primiterra, Tosti, Moretti (39’ st Bellucci), Toro (5’ st A. Catenaro), Pasquini (30’ st Di Renzo), Iezzi (22’ st F. Catenaro), Manneh. A disposizione: Lanci, Sgrignoli. Allenatore: Gianluca Staniscia
ARBITRO Alessio Speziale di Pescara
RETI 43’ pt Natalini, 1’ st Giancristofaro, 4’ st Tarquini, 22’ st Quintiliani
NOTE Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento in memoria del vicesindaco di Lanciano Pino Valente; ammoniti Giancristofaro del Lanciano e Bellucci del San Vito 83; angoli 16-0; recupero 1’ pt 3’ st; spettatori circa 1.800





Il Lanciano suda più del previsto per avere ragione della coriacea difesa sanvitese, ma alla fine riesce a chiudere in vantaggio un primo tempo giocato costantemente dentro o a ridosso dell’area di rigore ospite, e a chiudere di fatto la partita a inizio ripresa. Del Grosso parte il 4-3-3 (con gli esterni che spesso si scambiano) che ha segnato la svolta nella gara di sabato scorso all’Aragona. Dall’altro lato Staniscia rinuncia al più offensivo Di Renzo per coprirsi con Iezzi davanti alla difesa, e lascia avanti il solo Manneh per sperare di sfruttare il contropiede.

Il minuto di raccoglimento prima della partita

La prima vera occasione da rete si registra al 7’, con Tarquini che mette Di Gennaro davanti alla porta quasi sguarnita, ma Sanyang anticipa per spazzare. Al 13’ Petrone guadagna il fondo sulla destra e crossa teso per Sardella che sul secondo palo sfiora il palo di testa. Al 16’ Sardella di testa appoggia la palla sui piedi di Petrone, che al volo impone a Nenna un’impegnativa deviazione in corner; sul conseguente angolo sono di nuovo i pugni del portiere sanvitese a negare il vantaggio a Sardella che calcia direttamente in rete.




Al 19’ è Giancristofaro, all’esordio da titolare per l’infortunato Boccanera, a ad andare vicino alla rete: Tarquini la mette in mezzo tesa dalla destra ma la deviazione del terzino lancianese da pochi passi è centrale e facile preda di Nenna. Ancora più clamorosa è la palla gol che sciupa Di Gennaro alla mezzora: uno spiovente di Quintiliani pesca il capitano davanti alla porta, ma l’estremo biancazzurro intercetta sia il colpo di testa sia la successiva ribattuta.

Un’azione offensiva dei rossoneri

Si registrano un paio di tentativi dalla distanza, con Quintiliani e Tarquini che non indovinano lo specchio, come invece fanno al 30’ prima Sardella in area defilato lanciato da Tarquini, e poi Natalini con un’inzuccata sul corner successivo, ma in entrambe le occasioni Nenna mette in angolo. Il Lanciano tiene alta la pressione e schiaccia gli ospiti: è emblematico il numero di angoli battuti nel primo tempo. L’1-0 lo divora Quintiliani al 40’: pallonetto di Di Gennaro da un alto all’altro dell’area piccola e destro morbido clamorosamente fuori.




Al 41’ Di Gennaro di testa colpisce la traversa. Il bunker biancazzurro viene scardinato all’11esimo corner: lo tira Sardella, che a centro area trova Natalini pronto alla botta in acrobazia che sbatte sulla traversa e rimbalza dentro la porta. Il centrale difensivo a tempo scaduto sfiora anche il raddoppio in scivolata, su un tiro cross di Petrone, ma l’impatto con la palla sul secondo palo non è fortunato.

Il tifo lancianese in curva e nel settore sud della tribuna

Inizia la ripresa e il Lanciano in pochi minuti chiude di fatto la partita. Al 1’ tiro di Sardella, respinta di Nenna e Giancristofaro ribatte in rete con una fucilata da pochi passi. Tre minuti e Tarquini appoggia in rete a porta vuota un cross morbido di Sardella. I rossoneri continuano a fare la gara al piccolo trotto, comunque tenendo il pallino del gioco e manovrando costantemente nella metà campo ospite. Il poker lo firma Quintiliani di testa su assist di Sardella, anche stavolta dalla bandierina, e per la quarta volta con Sardella coinvolto direttamente nell’azione del gol.




Tarquini manca la doppietta personale al 41’, quando imbeccato da Vitali nell’area piccola controlla e manda di poco a lato. Dall’altro lato, a 3’ dallo scadere, Andrea Catenaro su punizione fa registrare la prima conclusione a rete degli ospiti, ma il tiro centrale viene bloccato facilmente da Di Vincenzo. Su punizione ci prova anche Rullo, spendendo la palla alla destra del portiere. Finisce con un’altra festa del Lanciano, che si conferma corazzata in campo e club di categoria nettamente superiore sugli spalti, con il pubblico che per quantità supera quello del debutto con la Virtus Ortona.

Giancristofaro festeggiato dai compagni dopo il raddoppio

IL CALENDARIO DI PRIMA CATEGORIA GIRONE B IN FORMATO PDF

TUTTA LA TERZA GIORNATA

Le immagini di Lanciano-Virtus Ortona 5-1





Le immmagini dei gol della partita tra Lanciano e Virtus Ortona vinta 5-1 dai rossoneri domenica al Biondi. Riprese e montaggio sono di Alessandro Di Biase di LancianoReporter.it.




I gol sono stati segnati nel primo tempo al 6’ da Quintiliani su assist di Shipple, al 17’ da Tarquini, al 34’ da Del Peschio per gli ospiti, al 37’ da Natalini su corner calciato da Sardella; nel secondo tempo al 4’ da Tarquini su rigore procurato da Boccanera e al 26’ Sardella su assist di Cianci.

L’ARTICOLO SU LANCIANO-VIRTUS ORTONA 5-1
TUTTE LE PARTITE DELLA PRIMA GIORNATA
IL CALENDARIO DI PRIMA CATEGORIA GIRONE B IN FORMATO PDF

Il Lanciano parte con il piede giusto: pokerissimo alla Virtus Ortona

Al Biondi in 1.500 per il debutto in campionato della squadra di Del Grosso. Secondo tempo dei rossoneri tambureggiante dopo la partenza in sordina

L’ingresso delle squadre in campo

LANCIANO-VIRTUS ORTONA 5-1 (3-1)
17 SETTEMBRE 2017 – 15:30 – GUIDO BIONDI DI LANCIANO
Di Vincenzo, Boccanera (30’ st Rullo), Shipple (40’ st Nativio), Quintiliani, Natalini, Scudieri, Petrone, Val (30’ Giancristofaro), Tarquini, Di Gennaro (18’ st Cianci), Sardella. A disposizione: Rossetti, De Rentiis, La Morgia. Allenatore: Alessandro Del Grosso
Nardone, D’Alessandro (18’ st Altobelli), Pantalone, Ranalli, Luciani, Giammarino, D’Aloisio, Di Nenno (22’ Hamza), Del Peschio, Fedele, Leone. A disposizione: Di Salvatore. Allenatore: Alessandro Segalotti
ARBITRO Luca Di Monteodorisio di Vasto
RETI 6’ pt Quintiliani, 17’ pt Tarquini, 34’ pt Del Peschio, 37’ pt Natalini, 4’ st Tarquini (rigore), 26’ st Sardella
NOTE 29’ pt annullato un gol a Tarquini; angoli 10-0; recupero 2’ pt 4 ’ st; spettatori 1.500 circa di cui 1.283 paganti e 150 abbonati





Vittoria con goleada per il Lanciano nell’esordio stagionale ai danni della Virtus Ortona dell’ex Del Peschio. Davanti ai circa 1.500 spettatori del Biondi (una cifra monstre per la Prima Categoria!) la gara inizia in sordina per gli uomini di Del Grosso che, a differenza delle amichevoli estive, hanno avuto un approccio più di controllo del match, senza attaccare a pieno organico.

I rossoneri passano in vantaggio al 6’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Shipple, che Del Grosso ha arretrato terzino, penetra in area e serve con un cross basso Quintiliani che realizza con un tap in a porta sguarnita. Il raddoppio arriva al 17’ con il numero 9 Alessandro Tarquini che batte a rete da 25 metri dopo una grande azione personale.

Il tap in di Quintiliani che vale l’1-0

Poco dopo viene annullato un gol allo stesso Tarquini per sospetto fallo di mano. Con la gara in pugno, i rossoneri pagano una l’unica distrazione che permette al 34’, a Del Peschio, di realizzare il gol che accorcia le distanze. L’ex centravanti della Marcianese raccoglie un lancio lungo dalle retrovie e, appena entrato in area, trafigge Di Vincenzo con un sinistro letale che termina sotto l’incrocio.

Le speranze di rimonta dei gialloverdi però sono destinate a spegnersi in tre minuti: un calcio d’angolo teso battuto da Sardella pesca Natalini tutto solo nel cuore dell’area di rigore; il difensore frentano non può che spingere in rete il gol che vale il 3-1.




A qualche minuto dalla conclusione della prima frazione di gara, i rossoneri hanno la possibilità di chiudere definitivamente i giochi prima con Petrone, che non riesce a trovare l’angolo giusto dopo l’invito di capitan Di Gennaro; poi con Sardella che conclude alto di sinistro.

Il secondo tempo inizia con un piglio diverso per la compagine casalinga, complice anche un evidente calo fisico degli avversari. Al 1’ Sardella sfiora il gol con un colpo di tacco volante su angolo battuto da Shipple, ma il tentativo viene bloccato dall’estremo difensore avversario.

Al 4’ Tarquini effettua un passaggio filtrante per Boccanera che, dopo un dribbling secco, viene atterrato in area: Di Monteodorisio della sezione di Vasto non può che concedere il penalty che viene realizzato con freddezza da Tarquini. Doppietta personale per il 9 rossonero che affonda definitivamente gli ospiti.

Dopo il 4-1 il Lanciano crea ancora diverse occasioni da rete: prima con Petrone che si vede respingere il tentativo a pochi metri dalla porta da Nardone; poi con Val imbeccato da Tarquini, ancora bravo Nardone in uscita bassa.




Al 26’ della ripresa si registra il primo e quasi unico intervento di Di Vincenzo su un tentativo di Ranalli dalla distanza. Da qui scaturisce un contropiede devastante dei padroni di casa che calano il pokerissimo con un destro a incrociare di Sardella, pescato in profondità dal neoentrato Cianci. Il tiro al bersaglio del Lanciano continua fino al 90’. Degni di nota i tentativi di Quintiliani, che prova a far venire giù lo stadio con un cucchiaio dai 20 metri che termina sulla parte alta della rete; e di Tarquini, che dopo uno slalom al limite dell’area, batte a giro colpendo il legno che gli nega la tripletta.

La curva sud

Da registrare anche un tentativo dell’ex capitano della Marcianese Rullo, che al 47’ ci prova con un destro al volo che sibila a pochi centimetri dalla porta difesa da Nardone. Non ci poteva essere inizio migliore, dunque, per i ragazzi di Mister Alessandro Del Grosso, che liquidano una compagine retrocessa dalla promozione, e seria candidata alla corsa play off, con un netto 5-1.

IL CALENDARIO DI PRIMA CATEGORIA GIRONE B IN FORMATO PDF

TUTTE LE PARTITE DELLA PRIMA GIORNATA

Lanciano 3
Miglianico 0

Tris dei rossoneri a una squadra di Eccellenza nella seconda amichevole estiva. Nel primo tempo Di Gennaro trascina l’attacco dei frentani


Tano (1’ st Di Vincenzo); Boccanera (1’ st Giancristofaro), Scudieri (18’ st La Morgia), Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone (20’ st Cotellessa), Quintiliani (9’ st Rullo), Shipple (9’ st Vitali); Val (1’ st Ballanti); Tarquini (9’ st Cianci), Di Gennaro (1’ st Sardella). Allenatore: Alessandro Del Grosso
De Deo (1’ st Ferrara); Camporesi (1’ st Sami), Gazzoni (1’ st Direttore), Cinquino (1’ st Grossi), Di Giacomo (1’ st Pizzica); Battista (1’ st Fiaschi), Marfisi (1’ st Di Moia); Liberato (1’ st Cocco), Verna (1’ st Giandonato), Morelli (1’ st Albi); Di Muzio (1’ st Palombaro). Allenatore: Mario D’Ambrosio
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee D’Ovidio e Gallucci (Csi)
RETI 2’ pt Boccanera, 9’ pt Di Gennaro, 16’ pt Quintiliani
NOTE angoli 4-1; nessun recupero, secondo tempo terminato con due minuti di anticipo; spettatori 150 circa

Del Grosso conferma la stessa formazione che ha disputato l’amichevole con la Virtus Rocca San Giovanni, con l’unica innovazione nella coppia di attaccanti, dove dal primo minuto a fianco a Tarquini c’è Di Gennaro al posto di Sardella. Proprio Di Gennaro si presenta come uno dei più in forma, decisamente più pimpante rispetto all’uscita con i roccolani, tanto che è lui a ispirare quasi tutte le azioni offensive nel primo tempo.




I 45 minuti iniziali sono dominati da un Lanciano reattivo e deciso, che lascia pochissimi spazi all’attacco miglianichese e aggredisce costantemente i portatori di palla avversari. Al 1’ i rossoneri già sfiorano il gol con Scudieri che sfiora il palo su corner, e subito dopo segnano con Boccanera servito da Di Gennaro.

Le due squadre schierate a centrocampo prima dell’incontro

Anche Boccanera è stato protagonista di una prestazione particolarmente positiva: affonda spesso e bene, e di fatto annuncia che le incursioni sulla corsia destra saranno una delle armi migliori del Lanciano di Del Grosso. In generale comunque è tutta la squadra che offre una buona prova e mostra un’ottima intesa tra i reparti, probabilmente dovuta anche a uno stato di forma migliore rispetto al Miglianico.




A firmare il raddoppio è Di Gennaro, che si alza più di tutti su un corner di Shipple. Il centravanti è protagonista anche nell’azione del tris: riceve palla da Shipple e innesca Tarquini, che viene atterrato da De Deo, ma la regola del vantaggio permette a Quintiliani di ribadire in rete.

Una punizione a due in area calciata dal Lanciano

Al 20’ Di Gennaro viene lanciato da Petrone, ma è anticipato al limite da De Deo in uscita, e al 30’ lancia Tarquini che da destra incrocia sul secondo palo senza centrare il bersaglio.




Nella ripresa Del Grosso ridisegna il centrocampo, con Shipple che prima di uscire viene avanzato trequartista, Petrone che prende il suo posto a sinistra, e Ballanti che inizia mezzala destra prima di sistemarsi centrale in difesa con l’uscita di Scudieri.

Del Grosso parla alla squadra durante l’intervallo

Il secondo tempo si gioca a ritmi più bassi, ma in linea di massima è sempre il Lanciano a tenere il pallino del gioco, anche se il Miglianico, pur senza creare grattacapi a Di Vincenzo, si fa vedere di più nella fase offensiva.




All’8’ Natalini ci prova di testa ma blocca Ferrara. Al 20’ due conclusioni di Rullo e Sardella da fuori area non centrano la porta. Al 23’ è invece bravo Ferrara, prima chiudendo su Sardella che scappa alla difesa ospite, poi opponendosi a Cianci lanciato da Rullo.

Una fase di gioco nella ripresa

Insidiose anche le conclusioni di Giancristofaro al 28’ che sfiora il palo, e di La Morgia che lo colpisce al 33’. L’ultima occasione da rete è un’azione prolungata di Sardella, che entra in area, si destreggia bene, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere.

Quintiliani, un altro jolly di centrocampo per Del Grosso

Mario Quintiliani è il quarto giocatore del Lanciano targato Fabio De Vincentiis con un’esperienza recente in Serie D (clicca qui per gli ultimi articoli di calciomercato). Il nuovo centrocampista rossonero, classe 1990 originario di Tollo, è stato presentato questa sera al Bar Micolucci.




«Qualcuno mi ha definito un “tuttocampista”», dice di sé Quintiliani, «perché gioco a tutto campo. In genere sono abituato ricoprire tutti i ruoli di centrocampo, e spesso provo a concludere a rete concludere a rete», aggiunge, «cerco di metterci tanta quantità ma anche qualità».




Quintiliani è stato sempre un mediano abbastanza prolifico: cresciuto nelle giovanili del Tollo, è andato a Miglianico con l’allenatore Giuseppe Donatelli (nel 2012 per breve tempo alla Primavera Virtus Lanciano, ndr); in D è arrivato a segnare fino a 8 reti col Miglianico, squadra con la quale, oltre a due tornei interregionali, è stato tre anni in Eccellenza. È poi risalito in D con Isernia ed è quindi tornato in Eccellenza col Cupello: qui, tra il 2013 e il 2015, di gol ne ha segnati complessivamente 14, prima di giocare all’estero.

Quintiliani tra il presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis e suo figlio Davide, e Franco Di Bucchianico del Bar Micolucci durante la presentazione di stasera

«Sono stato in Australia», spiega della sua esperienza Oltreoceano, «in quella che grossomodo può essere considerata la quarta divisione del paese, ma che per livello tecnico è simile alla nostra Eccellenza. Sono andato grazie a un amico perché volevo fare questo tipo di esperienza, e a marzo sono tornato in Italia: nell’ultimo mese di campionato sono stato tesserato nella Virtus Ortona dove giocava mio fratello».




Quintiliani arriva a Lanciano che in questo momento è in Prima Categoria, in attesa di buone notizie sul fronte ripescaggio: «Io spero ovviamente che sia Promozione», sottolinea il centrocampista tollese, «anche se fondamentalmente ho accettato la proposta della società perché c’è un progetto legato a una piazza importante che ha l’obiettivo di risalire nel giro di pochi anni».




L’allenatore Alessandro Del Grosso, propenso a utilizzare 4-3-3 o 4-3-1-2, l’ha incontrato da avversario: «Ci ho giocato contro quando io ero a Cupello e lui a Francavilla», ricorda Quintiliani, «entrambi i moduli mi piacciono e ho giocato spesso con tutti e due sia come play sia come mezzala».

Il Lanciano prende il centrocampista Quintiliani

Il Lanciano sistema un altro tassello importante per il centrocampo: la società del presidente Fabio De Vincentiis ha ingaggiato Mario Quintiliani, 27 anni ad ottobre, che viene presentato questa sera alle 19:00 al bar Micolucci.

Nell’ultima stagione Quintiliani È stato tesserato dalla Virtus Ortona che ha giocato nel campionato di Promozione. In precedenza aveva militato due anni in Eccellenza con il Cupello e altrettanti con il Miglianico, club con il quale ha disputato tre campionati di Serie D.