Play off: finali di girone in Prima e spareggio decisivo in Promozione




Domenica 20 maggio alle 16:00 si giocano le finali di girone per determinare le semifinaliste che continueranno a inseguire il sogno della Promozione. Dalla Prima Categoria salirà direttamente solo una squadra. Queste le gare in programma con le relative designazioni arbitrali:

A New Team Pizzoli-San Benedetto Venere Loris Carlini di Lanciano
B Atessa Mario Tano-Virtus Ortona Jacopo Di Michele di Chieti
C Sant’Anna-Cugnoli Jacopo Fabrizio di Vasto
D New Club Villa Mattoni-Giulianova Annunziata Federico Zugaro dell’Aquila
E Hatria-Elicese Cristian Di Renzo di Avezzano

Le semifinali regionali saranno giocate con un triangolare tra le formazioni vincenti nei gironi A, C e D, e con lo scontro diretto andata e ritorno tra quelle dei gironi B ed E. La partita decisiva verrà disputata in campo neutro. Destinate a finire sicuramente nello stesso girone del Lanciano, in caso di vittoria finale, sono Atessa Mario Tano e Virtus Ortona già quest’anno avversarie dei rossoneri, e il Sant’Anna di Chieti.




Ma interessa i frentani anche il play out di Serie D tra San Nicolò e Jesina: se a retrocedere saranno gli abruzzesi, bisognerà infatti giocare un ulteriore spareggio salvezza in Eccellenza e in Promozione. Nel primo caso se la vedranno Cupello e Miglianico: chi scende in Promozione viene nel girone del Lanciano.

Per determinare un’altra eventuale retrocessione in Prima Categoria, si affronterebbero invece Tossicia e Sportland Celano, due delle formazioni che hanno vinto i play out, ma che hanno la peggiore posizione in classifica nei rispettivi gironi al termine della stagione regolare.

Al Valle Anzuca di Francavilla infine c’è la finale dei play off di Promozione tra il Pontevomano e la Val di Sangro, che hanno finito al secondo posto nei gironi A e B di Promozione: se la Val di Sangro perde, resterà a fare compagnia al Lanciano nel campionato 2018-2019.

Atessa Mario Tano e Virtus Ortona al Fonte Cicero per la sfida di campionato

Play out: il Tre Ville di Bucci supera il Roccaspinalveti e resta in Prima Categoria




TRE VILLE-ROCCASPINALVETI 2-0 (1-0)
DOMENICA 13 MAGGIO 2018 – 16:00 – COMUNALE DI MOZZAGROGNA
Sorrentino, Di Battista, Dushkaj, Sisti, Bettoli, Mezzanello, Romano (44’ pt Noé), D’Ovidio, Memmo (29’ st Kossiakov), Di Pendima (28’ st Di Piero), Pagano (38’ st Valbonesi). A disposizione: Giancristofaro, Di Campli, Di Florio. Allenatore: Antonio Bucci. Allenatore: Antonio Bucci
Suriano, L. Bruno, Gizzi, Cerella (42’ pt Grimaldi), Piermattei, Fanaro, Marino (1’ st S. Farina), L. Battista, Costantini, S. Piccirilli, A. Farina. A disposizione: Passucci, M. Bruno, G. Piccirilli. Allenatore: Alessandro Filippone
ARBITRO Luca Di Monteodorisio di Vasto
RETI 24’ pt Di Pendima, 31’ st Pagano
NOTE 18’ pt Sorrentino para un calcio di rigore a S. Piccirilli; ammoniti Romano e Bettoli del Tre Ville, S. Piccirilli del Roccaspinalveti

IL RIGORE PARATO DA SORRENTINO (VIDEO DI FEDERICA ROSELLI)

Lo spareggio salvezza sorride al Tre Ville: i gialloverdi allenati da Antonio Bucci concludono la lunga e faticosa rincorsa salvezza battendo 2-0 il Roccaspinalveti nel play out giocato oggi al Comunale di Mozzagrogna. A partire forte sono però gli ospiti, che sullo 0-0 colpiscono una traversa con Andrea Farina e sbagliano un rigore con Simone Piccirilli, assegnato da Di Monteodorisio per un fallo di mano di Mezzanello.

Dopo lo spavento il Tre Ville si rianima e passa in vantaggio con capitan Di Pendima: ripartenza dei padroni di casa e palla a Pagano che salta il diretto avversario e crossa per Di Pendima, che di testa infila Suriano. A un quarto d’ora dalla fine il Tre Ville mette in cassaforte la salvezza: Di Piero innesca il contropiede servendo D’Ovidio che offre a Pagano la palla del raddoppio.

I gialloverdi riescono così a chiudere positivamente una stagione iniziata tra mille difficoltà, con la squadra affidata a Bucci solo a ridosso dell’avvio di stagione, e con la rosa completata a campionato in corso. I roccolani pagano invece il calo nel finale di stagione, che negli ultimi due mesi li ha visti sprofondare fino in ultima posizione.




LA FESTA DEL TRE VILLE A FINE GARA (VIDEO DI FEDERICA ROSELLI)

Play out e play off d’Eccellenza e Promozione: ecco altri prossimi avversari del Lanciano

Con i play out e i play off di Eccellenza e di Promozione che si sono giocati oggi vengono definite altre squadre destinate a disputare lo stesso torneo del Lanciano nella prossima stagione.

Gli spareggi per non retrocedere dall’Eccellenza salvano il Cupello, che ha battuto il Montorio 88 destinato al girone A di Promozione; al raggruppamento B, e quindi con il Lanciano, sarà invece assegnato il River Chieti, sconfitto 2-5 dal Miglianico dell’ex rossonero Marfisi (autore di una rete nella cinquina gialloblù).



Resta in Promozione l’Ortona, che un anno fa ha spadroneggiato nel raggruppamento B di Prima Categoria: nella semifinale play off di girone il Casalbordino ha avuto la meglio 1-0, e ora dovrà vedersela in finale con la Val di Sangro, seconda al termine della stagione regolare. La vincente affronterà il Pontevomano, vicecapolista del girone A già qualificata per la finale regionale.



Per ora in palio, in attesa ripescaggi, c’è un solo posto per l’Eccellenza 2018-2019: quindi Casalbordino e Val di Sangro potrebbero ugualmente ritrovarsi ad affrontare i rossoneri nel prossimo torneo di Promozione.

Salutano invece il girone B di Promozione, perché retrocessi in Prima con i play out, il Castiglione Val Fino, ko con lo Sportland Celano (che però non è escluso che raggiunga l’altra squadra di Celano nel girone A), e la Virtus Pratola, sconfitta dai pescaresi della Fater Angelini. A parte il Castiglione, le altre tre squadre erano neopromosse.


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Corsa a tre per la salvezza: Rocca condannato al play out, Tre Ville spera, Fresa sogna l’impresa




Nel girone B di Prima Categoria servono ancora novanta minuti per decide chi disputerà il play out per non scendere in Seconda: per scongiurare la retrocessione sono in ballo Fresa, Roccaspinalveti e Tre Ville. Certi di giocare lo spareggio sono i biancoverdi, praticamente colati a picco nelle ultime settimane: a parte la vittoria a tavolino con l’Atletico Cupello del 15 aprile, non vincono sul campo dal recupero col San Vito 83 del 7 marzo.

L’esultanza biancorossa dopo il gol vittoria contro il Tre Ville nell’andata a Fresagrandinaria

Da allora i roccolani hanno infilato cinque ko di fila, l’ultimo dei quali domenica scorsa a Lanciano con l’Athletic. Se vincono tutte e tre le squadre ora a 21 punti, il play out si gioca a Mozzagrogna fra Tre Ville e Roccaspinalveti. Se biancoverdi e fresani arrivano a pari punti perdendo o pareggiando, lo spareggio si disputa invece fra queste due squadre a Fresagrandinaria. In pratica, a causa dello svantaggiato nella classifica avulsa, Rocca deve sperare in uno scivolone del Fresa per giocarsi la salvezza in casa.

Con il Tre Ville che incassa il 3-0 a tavolino dall’Atletico Cupello, e i biancoverdi che ricevono l’ormai salva Tollese, la gara più impegnativa è quella del Fresa che ospita l’Athletic Lanciano. I rossoneri hanno ancora qualche residua chance di raggiungere i play off: devono sperare in una sconfitta dell’Atessa Mario Tano, che riceve Scerni al Fonte Cicero.



I biancorossi invece vedono da vicino la seconda salvezza-prodigio consecutiva: come l’anno scorso, a dicembre la formazione di Olivio Stella sembrava spacciata. Con i ritocchi del mercato di riparazione è pero iniziata la rincorsa: nel precedente campionato si è conclusa con il play out vinto con i vastesi del Real Porta Palazzo; stavolta può addirittura terminare senza play out!

A masticare amaro è il Tre Ville di Antonio Bucci, che domenica scorsa aveva la salvezza in pugno: nella decisiva sfida proprio con i fresani, i gialloverdi hanno subito il pari in pieno recupero. Se avesse vinto, la squadra di Mozzagrogna avrebbe potuto già iniziare a pensare al prossimo campionato di Prima: per farlo senza play out, deve sperare che il Fresa non vinca.

Athletic Lanciano-Roccaspinalveti giocata domenica all’Esposito

L’ultimo ostacolo sulla strada del Fresa è, come detto, la sfida con l’Athletic, costretto a sperare in un’improbabile ko casalingo dell’Atessa. Mai dire mai, anche se i rossoblù, dal canto loro, pure sognano il difficile (ma ancora possibile) accesso diretto alla fase regionale dei play off: se battono Scerni e la Virtus Ortona perde a San Vito, la squadra di Gabriele Farina va dritta dritta alla semifinale regionale con chi vince i play off nel girone E.




Ultima giornata (6 maggio)
Atessa Mario Tano-Scerni
Fresa-Athletic Lanciano
Lanciano-Trigno Celenza
Paglieta-Orsogna
Roccaspinalveti-Tollese
San Vito 83-Virtus Ortona
riposano Tre Ville (per ritiro A. Cupello) e Vasto Marina

Classifica
74
Lanciano
64 Atessa Mario Tano
57 Virtus Ortona
56 Vasto Marina
52 Athletic Lanciano
41 Orsogna
35 Scerni
34 San Vito 83
29 Paglieta
26 Trigno Celenza
25 Tollese
21 Fresa, Roccaspinalveti e Tre Ville
Atletico Cupello ritirato

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Atessa quasi in finale play off. Lo scivolone del Vasto Marina salva Celenza e fa sperare l’Athletic. Risorge Tre Ville

Il Lanciano festeggia la Promozione di fronte al pubblico amico e saluta dopo due anni la Prima Categoria. Ora nel girone B restano da definire la griglia play off e lo spareggio per non retrocedere in Seconda: dalla lotta nei quartieri alti può uscire (ripescaggi a parte) un’altra formazione che i frentani ritroveranno nella categoria superiore.

La curva sud dello stadio Biondi

All’Atessa Mario Tano mancano 2 punti per la certezza matematica del secondo posto: in settimana il giudice sportivo ufficializzerà la vittoria a tavolino dei rossoblù, in quanto la Tollese oggi al Fonte Cicero ha lasciato il campo dopo una ventina di minuti perché, arrivata con 8 giocatori, ha accusato due infortuni. Con un pareggio e una vittoria, gli atessani invece saranno certi di passare direttamente alla finale play off di girone.




La sorpresa della giornata è il ko interno del Vasto Marina, che rischia di veder sfumare la lunga rincorsa ai play off. Un gol di Samba in pieno recupero ha regalato al Trigno Celenza il successo che vale la salvezza matematica per i biancazzurri, ma che inguaia i vastesi.

I celenzani festeggiano la salvezza nel bar del paese

Domenica a Ortona c’è lo scontro diretto tra Virtus e biancorossi: se i gialloverdi vincono, possono sperare di “tagliare” la semifinale, Athletic Lanciano permettendo. I rossoneri infatti hanno espugnato Paglieta con Verì e Simone Aielli, e con due vittorie e un mezzo passo falso del Vasto Marina rientrano nei play off.




L’altra gara cruciale di oggi era lo scontro diretto di Roccaspinalveti, dove l’ha spuntata il Tre Ville con non poche emozioni. I gialloverdi sono andati subito sotto ma hanno rimontato fino all’1-3 grazie a Di Florio e Pagano (doppietta), per poi subire il ritorno dei padroni di casa con Piccirilli e Costantini. Alla fine ci ha pensato Di Pendima a riprendere la partita quasi in zona Cesarini.

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Regole invariate per promozioni, retrocessioni, play off e play out

Rispetto alla scorsa stagione restano sostanzialmente immutati i meccanismi di promozione e retrocessione nei campionati dilettantistici abruzzesi, e in particolare in quelli di Prima Categoria, nel quale milita il Lanciano, e nel torneo di Promozione, nel quale i rossoneri ambiscono a qualificarsi.

Come sempre, a fine campionato la vincente di ogni girone di Prima sale in Promozione. I play off invece determinano una formazione che per ciascun raggruppamento che partecipa agli spareggi regionali. Se la vicecapolista però stacca la terza di almeno 10 punti, come avvenuto al Piazzano l’anno scorso, va direttamente alla fase regionale.




Con la “regola dei 10 punti” la terza può eliminare dai play out di girone la quarta; con 10 o più punti di distanza dalla quinta, la seconda passa automaticamente il turno. Se non si verificano questi distacchi, si giocano invece le semifinali di girone seconda vs quinta e terza vs quarta: è prevista una gara unica, con eventuali supplementari e passaggio del turno della meglio classificata in caso di parità finale.

Ad esempio, con la classifica dopo la nona giornata, il Lanciano sarebbe di diritto promosso, mentre si giocherebbero i play off Atessa-Scerni al Fonte Cicero e Virtus Ortona-Athletic Lanciano in casa dei gialloverdi (per determinare la griglia degli spareggi si utilizza la classifica avulsa).




La vincente della fase play off del girone B nella semifinale regionale se la vede con la migliore del gruppo E, quello che include formazioni delle province di Teramo e Pescara; le qualificate dei gironi A, C e D si sfidano invece in un triangolare.

Il numero di promozioni, oltre alle prime di ogni girone, è vincolato al numero di squadre abruzzesi che retrocedono dalla D. Se non ne scende nessuna, entrambe le finaliste salgono direttamente (come l’anno scorso); fino a 3 retrocessioni sale solo la vincente finale; se retrocedono in Eccellenza 4 corregionali, la vincente finale degli spareggi deve sperare nel ripescaggio.




Quanto succede in D condiziona tutte i tornei regionali inferiori. La cosa tuttavia non dovrebbe interessare particolarmente il Lanciano, che punta al primo posto. Ad ogni modo la situazione attuale nel torneo interregionale vede due abruzzesi invischiate nella lotta per la salvezza: la più pericolante è la neopromossa Nerostellati Pratola, mentre il San Nicolò è in zona play out; Vastese, Avezzano e Francavilla mirano a un campionato di vertice; per quanto riguarda L’Aquila invece va tenuta d’occhio più la situazione societaria che quella strettamente sportiva.

In tema di retrocessioni, nel girone B di Prima che ha una squadra in meno saranno in ogni caso due. Scende in Seconda Categoria l’ultima classifica, mentre 13esima e 14esima si sfidano nei play out. L’anno scorso nel nostro girone il Tre Ville, poi ripescato, finì ultimo; mentre il Fresa conquistò la salvezza nello spareggio ai danni dei vastesi del Real Porta Palazzo.




Il Lanciano ovviamente, in quanto squadra strafavorita per la vittoria finale, è interessato anche a quanto succede in Promozione: nel 2018-19 questo torneo “perderà” la prima classifica che salirà in Eccellenza, e forse la seconda che viene promossa se vince i play off (stesso meccanismo della Prima Categoria) di girone e lo spareggio con l’altro girone. Se non ci saranno retrocessioni dalla D, saliranno direttamente in Eccellenza le vincitrici dei play off di girone; fino a 3 retrocessioni sale solo la vincente dello spareggio, con 4 retrocessioni la vincente dello spareggio deve sperare in un ripescaggio.

Dalla Promozione scende invece l’ultima classificata di ognuno dei due gironi. Fino a una retrocessione dalla D, si fanno i play out penultima vs quintultima e terzultima vs quartultima (sempre con il vincolo dei 10 punti); in caso di due retrocessioni dalla D, c’è poi un ulteriore spareggio tra le due peggiori di ogni girone. Con 3 o 4 abruzzesi retrocesse dalla D, scende direttamente anche la penultima, e si fanno i play out dalla terzultima alla sestultima posizione.

Il prossimo campionato del nuovo Lanciano: ipotesi con e senza ripescaggio

Entrano nel vivo play off e play out dei campionati regionali, e cominciano così a delinearsi quelli che saranno gli organici della prossima stagione. Il nascituro nuovo Lanciano, ovvero il Lanciano 1920 che prenderà il posto della Marcianese, salvo ripescaggi oggi è destinato alla Prima Categoria.

Al momento, senza contare eventuali forfait, delle squadre che vengono solitamente inserite nel girone B di Prima che include l’Abruzzo sudorientale, hanno diritto a iscriversi Fresa, Guastameroli, Paglieta, Real Montazzoli, Roccaspinalveti, San Vito 83, Scerni, Sporting San Salvo, Tollese e Trigno Celenza.




Tra questi club, il principale candidato a emigrare nel raggruppamento “chietino-pescarese” in caso di necessità, è la Tollese. Al contrario, dal girone C, nel caso ci fosse un posto da riempire, potrebbe trasferirsi su quest’altro versante l’Orsogna.

Sono poi già stati determinati alcuni arrivi e partenze. Innanzitutto non ci sarà più l’Ortona (primo classificato) salito in Promozione, né i retrocessi Tre Ville (ultimo) e Real Porta Palazzo, che proprio oggi ha pareggiato 2-2 a Fresagrandinaria nella gara unica di play out: reti nell’ordine di Vasiu (F, rigore 8’ st), D’Adamo (R, rigore 17’), G. Racano (F, 32’ st) e Russo (R, 44’).




Il girone B di Prima Categoria sarà sicuramente integrato dalle due squadre che salgono dal girone F di Seconda: Atletico Cupello e Atessa; nel girone C, dove ha militato la Spal Lanciano, hanno infatti primeggiato formazioni destinate al raggruppamento “chietino-pescarese”.

Con il Real Porta Palazzo che retrocede, un’altra squadra vastese scende però dalla Promozione: il Vasto Marina che si è piazzato all’ultimo posto nel girone B. Anche qui si sono svolti i play out: il Palombaro l’ha spuntato con la Virtus Ortona che, salvo fusioni con l’Ortona promosso, giocherebbe in Prima; lo Sporting Casolana ha eliminato il Silvi, che in Prima non è da girone B.




Nel frattempo è iniziata la prima fase dei play off di Prima Categoria, che non si gioca nel girone B perché il Piazzano è già qualificato alla seconda fase, dove affronta la vincente del girone E. Se i biancorossi la spuntano, salgono in Promozione insieme a chi vince il triangolare tra i gironi A, C e D.

In caso di domanda di ripescaggio, il Piazzano sarà comunque tra i favoriti. Lo scorso anno, come spiegato in un precedente articolo, i posti liberi per i ripescaggi in Promozione erano due, poi diventati tre alla vigilia del campionato. Il nuovo Lanciano presenterà domanda, ma in realtà non sono molte le chance che ha di essere ripescato.




Nel caso però ci fossero abbastanza posti liberi, e uno spettasse ai rossoneri, in Promozione il Lanciano verrebbe inserito nel girone B che raccoglie la nostra provincia, quella di Pescara e, in caso di necessità, uno spicchio di quella aquilana. Qui ritroverebbe il neopromosso Ortona, e Sporting Casolana e Palombaro salvi ai play out.

In attesa di completare il quadro delle promosse dalla Prima, è ipotizzabile un rimescolamento col girone A, visto che dall’Eccellenza sono retrocessi club più affini a questo raggruppamento: Virtus Teramo, Morro d’Oro e Amiternina. In ogni caso, tra chi quest’anno ha giocato nel gruppo B, hanno diritto a restare Bucchianico, Casalbordino, Castello 2000, Castiglione Valfino, Delfino Flacco Porto, Fossacesia, Passo Cordone, Raiano, Sulmonese OfenaVal di Sangro e Villa 2015,