Marcianese Lanciano 4
Roccaspinalveti 3

Marcianese Lanciano 4Roccaspinalveti 3
marcianese-lancianoVeleno, Dushkaj, Di Martino, Rullo [C] (35’ st F. Di Campli), Cianfarra, Rositi, Ruffilli [VC], Carpineta, Di Odoardo, Aielli, Troilo (20’ st Di Piero). A disposizione: L. Di Campli, Falcone, Valentini, Marongiu, Abate Chechile. Allenatore: Antonio Bucci
roccaspinalvetiCimino, Farina, Gizzi (26’ st Farina), Cerella, Fanaro [C], Orlando (47’ pt L. Bruno), Ramundo, Vasiu, S. Bruno [VC], Travaglini (31’ st Suriano), Battista. A disposizione: A. Bruno, Marianaccio, I. Bruno, Grimaldi. Allenatore: Fausto Di Battista
ARBITRO Silvia Scipione di Pescara
RETI 19’ pt Vasiu, 39’ pt e 2’ st Rullo, 16’ st Aielli, 28’ st e 45’ st Vasiu, 46’ st Aielli
NOTE Ammoniti S. Bruno, Travaglini, Fanaro del Roccaspinalveti, Aielli della Marcianese; angoli 6-2; recupero 4’ pt 3’ st; spettatori 300 circa; in corsivo i fuori quota
Carpineta in azione
Carpineta in azione

La Marcianese conquista una vittoria sicuramente meritata, ma arrivata nel finale in maniera rocambolesca quando i rossoneri sembravano aver gettato alle ortiche i tre punti. A riacciuffare per i capelli il successo è stato Aielli a tempo scaduto, dopo che un’ingenuità difensiva era costata ai lancianesi il 3-3 firmato da Vasiu, autore praticamente di tre gol quasi in fotocopia.

La squadra di Lanciano parte bene, decisa a fare la partita. I primi tentativi a rete sono conclusioni della distanza: da un lato Di Odoardo al 3’ manda la palla di poco a lato sfruttando un disimpegno errato della difesa, e al 7’ Aielli serve Carpineta che non prende bene la mira; sull’altro fronte al 10’ un respinta della retroguardia rossonera diventa un assist per Simone Bruno, neanche lui bravo a centrare lo specchio.

La prima vera occasione da gol capita però all’11 sui piedi di Aielli, che dopo una bella combinazione con Di Odoardo entra in area e spara fuori. Al 18’ Di Odoardo dialoga con Carpineta, e con un passaggio filtrante lo libera in area, ma il giovane rossonero cicca la conclusione.

Un disimpegno di Dushkaj
Un disimpegno di Dushkaj

Proprio quando la squadra di Bucci sembra di essere sul punto di passare in vantaggio da un momento all’altro, arriva la doccia fredda: Vasiu scappa sul filo del fuorigioco e infila Veleno. I padroni di casa sbandano e i reparti si disuniscono. La Marcianese ci mette un po’ per riprendere il pallino del gioco.

Al 37’ si vede un bello spunto di Troilo, all’esordio da titolare, che dalla destra elude un difensore e tenta di ingannare Cimino con un sinistro a giro che il portiere biancoverde intercetta. Per il pari serve la prima perla di Rullo: su punizione dal limite il capitano indovina lo spiraglio giusto, e infila la palla di potenza sotto al sette. A 5’ dal riposo Ruffilli impegna ancora Cimino, che deve distendersi per neutralizzare il tiro dal limite del vicecapitano rossonero.

La punizione del pareggio trasformata da Rullo
La punizione del pareggio trasformata da Rullo

Al rientro in campo, dopo un paio di minuti, Rullo sfodera la seconda perla: la distanza è maggiore e il tiro è a palombella, ma il risultato è lo stesso. La Marcianese è di nuovo padrona del campo: appena un minuto dopo il raddoppio Troilo ispira Aielli che costringe il portiere alla parata di piede; al 9’ Di Odoardo tira fuori, e al 16’ sugli sviluppi di un cross di Di Odoardo, Aielli firma il tris infilando la palla nell’angolino alla destra di Cimino. Poco dopo il portiere ospite è chiamato ancora agli straordinari per sventare un’azione solitaria di Troilo.

A riaprire la partita è Vasiu, con un gol che praticamente simile a quello del vantaggio, anche se il lancio parte più da lontano. Fatto sta che il Roccaspinalveti si rimette in carreggiata, Bucci corre ai ripari coprendosi: passa dal 4-3-3 al 4-4-2, con Francesco Di Campli che rileva Rullo e si sistema terzino, facendo salire Dushkaj sulla linea di centrocampo.

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Il raddoppio del capitano rossonero a inizio ripresa

La Marcianese non corre pericoli particolari, ma anzi sfiora il poker: al 40’ Di Odoardo si beve quattro avversari sulla destra e mette al centro per Di Piero, che calcia con poca convinzione, permettendo alla difesa biancoverde di sventare. Al novantesimo arriva la beffa: i biancoverdi calciano a sorpresa da centrocampo una punizione fischiata nella loro trequarti, e Vasiu sigla il tris insperato.

Partita finita? Neanche a pensarci, perché appena rimessa palla al centro, Dushkaj scende sulla destra di forza e crossa per Aielli, che di testa restituisce ai padroni di casa una vittoria che, per quanto visto nell’arco dell’intera partita, sarebbe stato un peccato non aggiudicarsi.

Redazione

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