Regole per i fuori quota nei campionati abruzzesi 2017-2018

La Figc Abruzzo nelle scorse settimane ha reso noto il regolamento per l’impiego di “giovani calciatori”, meglio detti fuori quota, nei campionati organizzati dal comitato regionale nella stagione 2017-2018.

Il consiglio direttivo ha deliberato che ogni squadra in Eccellenza e in Promozione dovrà schierare nel corso della partita, tenendo anche conto delle sostituzioni, un giocatore nato nel 1997, uno del 1998 e uno del 1999. In Prima Categoria i fuori quota dovranno invece essere un ’95 e un ’96.

In caso di mancato impiego dei fuori quota imposti, si perde la gara a tavolino come quando si schierano calciatori squalificati o non regolarmente tesserati. Non vengono considerati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già fatte tutte le sostituzioni, i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età prestabilite.

Riccardo Troilo (1998) in azione col Piazzano: è il fuori quota più giovane della Marcianese

Attualmente nel campionato di Prima Categoria bisogna schierare almeno un ’94 e un ’95. La Marcianese in rosa ha 12 fuori quota. Se, come ci sia augura, la squadra di Lanciano per la prossima stagione accederà in Promozione, potenzialmente potranno ancora essere impiegati come “giovani calciatori” i sette di loro nati dal ’97 in poi.

Ad ogni modo per il club rossonero sarà fondamentale lavorare sul settore giovanile, sia per valorizzare i ragazzi della zona sia per avere una formazione Juniores che possa fornire alla prima squadra giovani di qualità.