Lanciano 0
Penne 3

Del Grosso conferma 9 titolari su 11 della precedente amichevole. Partita decisa nella ripresa dopo un ottimo primo tempo dei rossoneri


(4-3-1-2) Di Vincenzo (1’ st Tano); Boccanera (15’ st Giancristofaro), Scudieri, Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone, Quintiliani (25’ st Rullo), Shipple (14’ st Vitali); Val (41’ pt Ballanti); Tarquini (5’ st Cianci), Sardella (1’ st Di Gennaro). Allenatore: Alessandro Del Grosso
(4-2-3-1) D’Amico (1’ Di Norscia); Di Teodoro (15’ st Camporese), D’Addazio, Selvaggi, Carpegna; Reale (37’ st Savini), Pagliuca (42’ st Evangelisti); Petrucci (dal 1’ st Coletti), Cacciatore, Rodia (10’ st Di Martino); Orta. Allenatore: Luigi Giandomenico
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee Gallucci e Mammarella (Csi)
RETI 12’ st Di Martino, 33’ st Orta, 37’ st Cacciatore
NOTE angoli 4-2; nessun recupero; spettatori circa 250


Il Lanciano incassa la prima sconfitta estiva per mano del Penne dopo un ottimo primo tempo, giocato a ritmi abbastanza alti e con l’attacco rossonero a tratti tambureggiante. Nella ripresa i biancorossi invece tengono meglio il campo, sfruttano la maggiore tonicità e fanno la differenza soprattutto grazie a Orta e Cacciatore. La prova della squadra resta comunque buona, soprattutto se si considera che il “vero” Lanciano dovrebbe essere quello all’opera nei primi 45 minuti, in cui Del Grosso ha confermato per nove undicesimi la formazione iniziale delle precedenti uscite.




Nel primo quarto d’ora è il Lanciano a fare maggiormente la partita. Il pressing del Penne costringe però i rossoneri a rinunciare al fraseggio fin sotto porta, che aveva contraddistinto le amichevoli con Virtus Rocca San Giovanni e Miglianico. Perciò i padroni di casa si affidano spesso a lanci che scavalcano il centrocampo.

I ritmi sono abbastanza alti ma le prime occasioni da rete si vedono solo al 20’, quando nel giro di un minuto le due squadre rischiano un’autorete per parte: da un lato un anticipo di Boccanera su Orta si trasforma in un pallonetto insidioso, e subito dopo Di Teodoro intercetta in scivolata un cross di Tarquini mettendo in difficoltà D’Amico.

Al 24’ ci prova Petrucci con un tiro sbilenco da trenta metri, e al 29’ Orta da pochi passi manca d’un soffio la deviazione di testa su punizione di Cacciatore. Il Penne tiene il pallino nel gioco nella parte centrale del primo tempo, ma il Lanciano torna di prepotenza a pressare dalla mezzora, e costruisce le palle gol migliori.

Al 31’ Tarquini sfrutta un rimpallo, e a tu per tu con D’Amico viene stoppato dal portiere; sugli sviluppi dell’azione la conclusione a rete di Sardella è deviata in corner. Al 32’ ci prova due volte Shipple: prima lanciato da Quintiliani tira alto dal limite; meno di un minuto dopo, al volo, fa la barba al palo destro su cross di Sardella.




Il Lanciano alza il ritmo nel finale, e al 39’ sfiora il gol con una bella combinazione tra Quintiliani, Tarquini e Shipple, con quest’ultimo che colpisce in pieno il palo. A un minuto dal riposo Sardella, imbeccato da Tarquini in area, salta due avversari con un gioco di prestigio che gli permette di liberarsi di due difensori, ma la palla si allunga troppo favorendo D’Amico.

Il Penne torna in campo con un solo cambio, mentre Del Grosso ha già ridisegnato la mediana a fine primo tempo, quando esce Val, Shipple si sistema trequartista e il nuovo entrato Ballanti a mezzala destra. I ritmi si abbassano, soprattutto sul versante rossonero. Dopo un paio di conclusioni senza pretese di Quintiliani e Shipple, passa il Penne: bel cross di Di Teodoro e altrettanto pregevole conclusione al volo di Di Martino.

Di Teodoro manca il raddoppio su contropiede al 14’, mentre al 17’ Montefusco non fischia un rigore apparso abbastanza evidente per un’entrata di Petrillo su Orta. Il Lanciano si fa rivedere con Ballanti, che al 22’ conclude un’azione personale con un tiro dal limite che si spegna alla destra del portiere ospite.

Nella ripresa la partita in un paio di occasioni rischia di incattivirsi per qualche fallo di troppo sopra le righe, ma alla fine prevale sempre il buon senso. Il gioco duro del resto fin dal primo tempo non è mancato, con i padroni di casa che probabilmente hanno fatto qualche fallo in più.




Il Penne arrotonda il punteggio nel finale: al 33’ Tano respinge l’inzuccata di Orta su cross di Cacciatore, ma nulla può sul tap in del centravanti biancorosso; al 37’ Cacciatore infila per la terza volta la porta rossonera con un tiro che si stampa sul palo interno prima di gonfiare la rete. L’ultima emozione forte è un legno colpito da Savino al 39’, prima di un paio di tentativi meno fortunati di Petrone e Rullo da parte rossonera.