L’Athletic Lanciano batte l’Atessa all’Esposito e continua a sperare nei play off




ATHLETIC LANCIANO-ATESSA MARIO TANO 3-2 (1-1)
DOMENICA 15 APRILE 2018 – 16:00 – ENRICO ESPOSITO DI LANCIANO
Del Bello, Morena (26’ st L. Aielli), Fischio, Rota, Annecchini, Ciarelli, Verì (39’ st Chiarini), Barone (44’ st D’Alò), S. Aielli (49’ st Mancinelli), Di Girolamo, Iarlori (37’ st Giancristofaro). A disposizione: Giammarino, Caravaggio. Allenatore: Matteo Pasquini
Cericola, Spinelli, Zinni, Manzone, Mainella, Vitullo, Del Roio (14’ st Di Francesco), Djolo (31’ st E. Russi), Di Laudo (12’ st Caruso), Iannone (44’ st Staniscia), Barry. A disposizione: Scutti, Barattucci, Fioriti. Allenatore: Gabriele Farina
ARBITRO Manuel Giorgetti di Vasto
RETI 34’ Verì (AL), 46’ pt Del Roio (AMT), 18’ st Barone (AL), 21’ st Annecchini (AL), 22’ st Iannone (AMT)
NOTE 49’ st allontanato l’allenatore dell’Athletic Lanciano Matteo Pasquini; ammoniti Morena, Fischio, Verì e L. Aielli dell’Athletic Lanciano, Manzone, Zinni, Caruso e Mainella dell’Atessa Mario Tano; angoli 2-4; recupero 1’ pt 4’ st; spettatori 150 circa dei quali una quarantina ospiti

L’Athletic Lanciano tiene accessa la fiammella della speranza play off grazie a un convincente 3-2 su un’Atessa Mario Tano che, all’Esposito, è apparsa solo la lontana parente della squadra che a febbraio, al Biondi, aveva messo alle corde il Lanciano.

Lo stop degli atessani consegna il campionato nelle mani della capolista: i rossoneri di Alessandro Del Grosso infatti, grazie all’exploit a Tollo, con tre partite da giocare sono a 10 punti dalla seconda. Il passaggio in Promozione al momento è matematico, anche se i tollesi vogliono presentare reclamo per l’infortunio causato a un loro giocatore dallo scoppio di un petardo lancianto dai tifosi ospiti.

Un rilancio di Verì

Ad ogni modo gli atessani oggi hanno perso l’opportunità di guadagnare quasi matematicamente l’accesso diretto alla finale play off di girone: con la vittoria si sarebbero sbarazzati dell’Athletic quinto, e avrebbero blindato il secondo posto in quanto la Virtus Ortona, terza che deve ancora osservare il turno di riposo, ha pareggiato a Celenza. La griglia degli spareggi quindi non è ancora definita.

L’Athletic continua a sperare, e nel frattempo incamera tre punti decisamente meritati, giocando meglio nel primo tempo, incassando bene a inizio ripresa nel momento più felice degli ospiti, e difendendo con ordine nella fase finale della gara.




Il vantaggio rossonero arriva dopo la mezzora con Verì, che riceve palla in area, si gira e trafigge Cericola. Al 39’ l’Athletic va vicino al raddoppio: traversone di Barone per Aielli e sponda per Iarlori che spara alto. Al 40’ è Di Laudo sull’altro fronte a non sfruttare una discesa insidiosa di Spinelli.

All’ultima azione prima dell’intervallo arriva il pari: Djolo scappa sul filo del fuorigioco e, mentre i padroni di casa reclamano a gran voce l’offside, arriva sul fondo e serve al centro Del Roio che libero in area mette nel sacco.

Di Girolamo imposta un’azione a centrocampo

A inizio ripresa Di Girolamo impegna Cericola con una punizione che all’8’ il portiere atessano devia in corner. Ma sono gli ospiti ad avere le occasioni migliori: al 10’ Djolo, Di Laudo e Barry non concludono un’azione nell’area avversaria; al 16’ Del Bello è reattivo nell’intercettare a terra una palla che Manzone schiaccia di testa da due passi.

L’Athletic torna fuori un po’ alla volta, e al 18’ si riporta in vantaggio con Barone: Verì guadagna il fondo e serve una palla d’oro all’ex Orsogna, che da distanza ravvicinata firma la terza rete dal suo passaggio in rossonero, nonché settima stagionale. Tre minuti e Annecchini capitalizza una sponda di Aielli su un cross dalla bandierina per siglare il tris.




Un altro giro di lancette e l’Atessa si rifà sotto: cross dalla sinistra e inzuccata vincente di Iannone. Sul 3-2 i rossoblù ci provano, ma non riescono più a essere veramente pericolosi, e anzi una delle palle gol migliori che si vedono è un colpo di testa di Aielli su cross di Di Girolamo.

L’Athletic teoricamente resta in corsa per i play off. Ma per centrare l’obiettivo, oltre a sperare in una serie di passi falsi “incrociati” delle squadre che sono avanti, i rossoneri devono assolutamente vincere in casa del già salvo Paglieta, e contro due squadre assetatissime di punti per scampare i play out come Roccaspinalveti e Fresa.

TUTTA LA XXVII GIORNATA
IL CALENDARIO IN FORMATO PDF