Avantaggiato pronto a firmare per il Lanciano





Daniele Avantaggiato, ex Cupello con trascorsi in Serie C1 e C2, sta per diventare un calciatore del Lanciano. Centrocampista classe 1989, Avantaggiato oggi ha seguito la squadra a Guardiagrele, e prima della partita con l’Orsogna si è allenato sul terreno di gioco del Tino Primavera.

A rassicurare sull’arrivo in rossonero del centrocampista è stato anche il presidente Fabio De Vincentiis: «La prossima settimana metteremo tutto nero su bianco», ha affermato il presidente, «da martedì credo che tutto dovrebbe essere definito».

Avantaggiato si allena prima di Orsogna-Lanciano

A Guardiagrele oggi ha già esordito Gianluca De Santis, esterno sinistro che in estate aveva svolto il ritiro col Lanciano, anch’egli in forza al Cupello nella prima parte della stagione.

Per quanto riguarda invece il mercato in uscita, De Vincentiis ha escluso per ora cessioni: «I ragazzi sono ben felici di vestire la maglia rossonera», ha tagliato corto il presidente, «non penso che ci sia qualcuno che voglia andar via».




De Vincentiis: «Da parte nostra piena disponibilità per disputare il derby al Biondi»

«Per il derby della settimana prossima mi auguro che si trovi una soluzione al più presto possibile per quanto concerne il campo in cui si giocherà»: al fischio finale di Lanciano-Tre Ville il presidente rossonero Fabio De Vincentiis è già proiettato alla stracittadina che fra sette giorni vedrà la sua squadra opposta all’Athletic Lanciano, terza forza del campionato dopo il decimo turno.

La squadra sotto la curva al termine di Lanciano-Tre Ville

Al momento non è ancora certo dove si giocherà l’incontro che sarà ospitato dall’Athletic, il cui campo per le gare casalinghe è l’Enrico Esposito. L’impianto però appare inadeguato, anche per i lavori in corso che al momento non consentono l’utilizzo della tribuna di Villa delle Rose, in via di ristrutturazione. Il Biondi è quindi una delle possibili sedi del derby.




«Non conosco nessuno dell’altra società e la decisione spetta a loro», ha affermato De Vincentiis in sala stampa dopo l’incontro di oggi, «noi come Lanciano Calcio, di comune accordo con l’amministrazione comunale, abbiamo dato la piena disponibilità a giocare la stracittadina al Biondi. Ad oggi, comunque, non ho risposte sull’argomento».

I tifosi con uno striscione esposto per ricordare Ezio Angelucci

«La vittoria col Tre Ville è stata il giusto coronamento alla meravigliosa giornata iniziata con l’intitolazione della curva sud al presidente Ezio Angelucci», ha poi sottolineato il patròn rossonero, «sono assolutamente soddisfatto della risposta dei tifosi alla cerimonia, e della presenza del sindaco e dell’assessore allo sport: non in tutte le realtà c’è questa grande partecipazione, e questo fa capire quanto conti il calcio in questa città».

«Complimenti al Tre Ville», ha detto invece il presidente dell’avversario di turno, «hanno trovato la prima vittoria domenica scorsa e sono in crescita: infatti devo dire che anche oggi hanno ben figurato contro di noi».

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De Vincentiis elogia le prove dei ’97 e ’98: «Segno che stiamo lavorando alla grande»

«Felice della vittoria contro una squadra molto ostica e peraltro su un campo più stretto rispetto al nostro, oltre che con un fondo diverso: fondamentale in tal senso il lavoro del mister in settimana»: il presidente Fabio De Vincentiis commenta così la vittoria in extremis ottenuta dal Lanciano in casa dell’Atletico Cupello.




«Domenica dopo domenica scorgo una maturità maggiore da parte del pubblico», sottolinea inorgoglito il presidente, «è evidente che la tifoseria stia crescendo di pari passo con noi, e oggi i nostri supporters sono stati davvero determinanti per il risultato. Queste vittorie sono quelle che mi piacciono di più», aggiunge il patròn rossonero, «anche perché possiamo capire quali sono i nostri limiti e migliorarli nel corso del tempo».




«Faccio i complimenti all’allenatore per come ha gestito i cambi e per aver inserito Alex  Cianci nel momento in cui probabilmente avrebbe potuto dare il maggiore apporto», conclude De Vincentiis, «giocatori come lui e Lorenzo Sardella, due ’97 che si contendono la classifica marcatori interna, o Filippo Boccanera che è un ’98 e ha propiziato il gol con una galoppata sulla destra, sono le radici che dobbiamo coltivare per costruire il nostro futuro: sono segno che si sta lavorando alla grande».

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Il presidente De Vincentiis: «La curva nuovamente unita era una mia priorità»

«Mi sono battuto per riavere la curva tutta unita: abbiamo lavorato, noi e i tifosi, per far sì che questo accadesse»: il presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis commenta entusiasta il ricompattamento delle fazioni frentane nel settore caldo dello stadio.

«Devo essere sincero, non mi aspettavo che dopo soli quattro mesi si tornasse come ai vecchi tempi, ma evidentemente questo fa capire che si ha a che fare con persone intelligenti», sottolinea il presidente, «il tifo organizzato nella partita col Fresa è stato meraviglioso: hanno continuato a cantare anche a fine partita».




«L’effetto “diesel” nei primi minuti è una cosa che ci ha caratterizzato diverse volte in questo inizio di campionato, diciamo che se i risultati poi sono questi mi va più che bene», dice poi il patròn a proposito della gara, «credo che possa dipendere anche dalla mole fisica di alcuni nostri elementi, ad esempio Francesco Di Gennaro e Mario Quintiliani».

«Questi risultati così larghi», chiosa De Vincentiis, «sono il frutto della voglia e della fame che abbiamo coltivato in estate e che continuiamo a nutrire in questi mesi: un esempio lampante è il gol di Scudieri, un difensore, che in pieno recupero e col risultato già in cassaforte ha dimostrato come questi ragazzi abbiano le motivazioni giuste per fare qualche cosa di grande».

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Il dopo partita di Lanciano-Paglieta: le dichiarazioni di giocatori, allenatore e presidente

Petrone che festeggia il primo gol sotto la curva e Sardella che passa in testa alla classifica marcatori di squadra. Del Grosso: «Mentalità propositiva e votata all’attacco». De Vincentiis: «Bene per i tifosi il neutro di San Salvo»


«Segnare sotto la curva sud è stata una grande emozione, e sono onorato dall’ovazione del pubblico alla mia uscita dal campo»: commenta così il suo primo gol con la maglia del Lanciano il centrocampista Antonio Petrone, che oggi al Biondi ha sbloccato la gara con il Paglieta.

«In generale sono felice della prestazione collettiva: a centrocampo abbiamo fraseggiato meglio di altre volte e questo ci ha permesso di creare moltissime palle gol», aggiunge Petrone, «a San Salvo (il Lanciano ci giocherà sabato con il Roccaspinalveti, ndr) mi aspetto una trasferta dura contro una squadra tosta: dovremo dare il massimo per portare a casa altri tre punti fondamentali».




Il capocannoniere rossonero Lorenzo Sardella si sofferma sulla prestazione di squadra, strizzando l’occhio alla classifica marcatori: «Sono contento dei complimenti rivolti a me, ma mi concentro sulla partita della squadra», dichiara l’attaccante, «era importante vincere e farlo bene, quindi siamo riusciti nel nostro intento».

«I gol naturalmente fanno piacere», aggiunge Sardella, «si prova a segnare il più possibile e, se alla fine dovesse arrivare anche il riconoscimento della classifica marcatori, sarei solo più contento: come ho detto però non è una mia priorità».

«L’unico problema da ora a fine campionato potrebbe essere causato solo da noi stessi», afferma invece l’allenatore Alessandro Del Grosso, «naturalmente tutte le partite vanno giocate col massimo rispetto degli avversari, ma se si continua a lavorare in questa direzione non si può che migliorare».

Al tecnico rossonero non sono piaciute alcune entrate degli avversari, soprattutto sul finale di partita: «Il tackle duro ci sta e ci sta anche il cartellino», taglia corto Del Grosso, «ma credo che oggi in alcuni casi si sia esagerato: ad esempio Shipple sull’ultimo fallo ha rischiato di rompersi la tibia… aveva il calzettone bucato dai tacchetti dell’avversario! Entrate del genere hanno poco senso: ce ne sono state alcune anche a palla lontana, come ad esempio un calcio rifilato a Cianci sulla fascia».




«La cosa che più mi ha soddisfatto è stata la mole di palle gol prodotta: il punteggio poteva essere anche più largo e abbiamo fatto i conti con la sfortuna visti i legni colpiti», conclude poi il tecnico, «cerco di dare ai ragazzi una mentalità propositiva, votata all’attacco e a tenere in mano il pallino del gioco senza rintanarsi nella propria metà campo».

Anche il presidente Fabio De Vincentiis è ovviamente molto soddisfatto della partita e della prestazione: «Credo che oggi sia stata la miglior gara fino ad ora: abbiamo espresso un gioco spettacolare e non abbiamo concesso nulla», dice raggiante De Vincentiis, «questa cornice di pubblico anche in partite non “di cartello” mi fa impazzire: come dico ogni volta, dobbiamo lavorare sempre più duramente per questi fantastici tifosi che non smettono mai di incitarci».

Sabato i rossoneri saranno di scena a San Salvo: «Spero che i nostri supporters ci seguano in massa anche in questa trasferta. Andare a Roccaspinalveti», spiega il patròn, «poteva rappresentare un problema per noi e per i nostri tifosi, quindi sono felice che ci abbiano messo a disposizione lo stadio Bucci».

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De Vincentiis: «Questo pubblico è il motivo per cui sono venuto qui»

Il presidente del Lanciano dopo il terzo successo consecutivo: vittoria importante, stiamo lavorando bene. Giudizio positivo sui giovani


«La risposta del pubblico è stata ancora una volta straordinaria: se nella prima partita si era spinti dalla curiosità per un qualcosa di nuovo, con il San Vito si è visto quanto la città ami questi colori e questa squadra»: il presidente del Lanciano Fabio De Vincentiis è raggiante dopo il terzo successo dei rossoneri, ma soprattutto si esalta per la risposta della tifoseria, stimata intorno alle 1.800 presenze per la seconda gara interna stagionale.




«Non è una novità: la vicinanza dei tifosi è uno dei motivi che mi ha maggiormente incentivato a investire nel Lanciano», sottolinea De Vincentiis, «è sicuramente una grandissima soddisfazione vedere lo stadio pieno, anche perché tutto ciò che noi facciamo in settimana è un lavoro destinato a soddisfare e a far gioire i nostri tifosi».




«Col San Vito è arrivata una vittoria importante: il nostro processo di crescita sta trovando la giusta continuità», continua il presidente, «la squadra sta dimostrando il suo valore e lo staff sta lavorando come ci aspettavamo: la partita è stata quasi perfetta, non abbiamo mai subito».




«È difficile parlare di difetti, ma se proprio vogliamo trovare qualcosa di migliorabile diciamo che bisognava essere più concreti sotto porta, soprattutto nel primo tempo», aggiunge De Vincentiis, «va detto però anche che le squadre che ci affrontano giocano tutte la partita della vita dando il 110%, ma alla lunga però si vede l’enorme potenziale fisico, oltre che tecnico, che abbiamo a disposizione: difficile per gli avversari resistere per più di 90’ contro una squadra che, oltre ad avere il Tarquini di turno davanti, si allena 5 volte a settimana col massimo della professionalità».




Il presidente non manca di spendere una parola per i ragazzi aggregati alla prima squadra: «L’esordio dei giovani è un altro dei frutti che stiamo raccogliendo dal grande lavoro che si fa in settimana», afferma il massimo dirigente rossonero, «sia La Morgia sia Vitali sono dei giovani molto promettenti, con grandissimi margini di crescita».

LA PARTITA DEL LANCIANO COL SAN VITO 83
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De Vincentiis: «Di Gennaro ha rotto gli equilibri; tifosi fantastici per 90 minuti»

Le dichiarazioni del presidente del Lanciano dopo la vittoria all’Aragona: soddisfazione per le scelte del tecnico e per il pubblico al seguito

Il presidente del Lanciano in sala stampa dopo la gara

Presidente, come commenta questa vittoria all’Aragona?
«Anche oggi abbiamo visto che nessuno regala niente: come nella vita, tutto ciò che si vuole ottenere bisogna guadagnarselo! Il Lanciano ha sudato sette camicie per vincere la partita, e dovrà essere così fino al termine del campionato».




Pure in trasferta grande risposta dei tifosi.
«Il pubblico è stato fantastico fin dal giorno del mio insediamento: ringrazio gli oltre 200 tifosi giunti qui all’Aragona perché sono stati fantastici a sostenere la squadra per tutti i novanta minuti».

De Vincentiis saluta i lancianesi presenti nella curva Tobruk prima della partita

Cosa pensa delle modifiche a partita in corso?
«Il cambio di ruolo di Shipple è qualcosa a cui sono abituato. Conosco il giocatore e so perfettamente che può occupare ogni ruolo sulla catena di sinistra. Oggi era giusto spostarlo leggermente più avanti. Quanto a Di Gennaro direi che non ha bisogno di presentazioni: ha rotto gli equilibri della partita facendo due assist meravigliosi per Sardella che in area è infallibile».




Una chiosa sul futuro?
«Le mie sono sempre grandi ambizioni. Mie come del mio staff: tutti insieme stiamo lavorando per fare qualcosa di grande, e un passo alla volta ce la faremo».

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