De Vincentiis: «A buon punto per l’ingaggio dell’allenatore Del Grosso»

Il presidente del Lanciano, Fabio De Vincentiis, ospite stasera della trasmissione «Il punto» di Telemax, ha garantito che la trattativa con l’allenatore Alessandro Del Grosso è ben avviata e presto potrebbe concludersi positivamente.




«Alessandro l’ho fatto allenare io il primo anno a Francavilla», ha ricordato De Vincentiis, «e perciò quello che ha fatto ad Agnone mi riempie di orgoglio: con una squadra non forte ha fatto benissimo. Ci siamo sentiti fino a ieri», ha aggiunto il presidente, «lui viene per un progetto a medio e lungo termine, e insieme a lui potrebbe arrivare anche un ex lancianese che è stato ad Agnone (Daniel Margarita, ndc)».

De Vincentiis ha ovviamente confermato la volontà di costruire un organico in grado di scalare rapidamente un paio di categorie, e rispondendo alle domande del giornalista di Telemax, Enrico Giancristofaro, ha parlato sia di se stesso sia delle motivazioni che lo hanno portato a Lanciano: «Per fare calcio servono i tifosi, e a Lanciano ce ne sono tanti e si è partiti col piede giusto», ha sintetizzato ricordando la presentazione nell’ex Casa di Conversazione.




«Mi aspettavo un’accoglienza importante ma non a quel livello», ha aggiunto sulla manifestazione di lunedì scorso, «qui c’è una cultura calcistica non da poco». Tra le altre cose il presidente ha detto che per la prossima settimana dovrebbe definire anche l’organigramma societario in maniera più dettagliata e, al di là del calcio, ha rivelato che prima dell’inizio del campionato dedicherà qualche domenica a conoscere meglio la storia extra sportiva della città.

De Vincentiis infiamma Lanciano: bagno di folla per il neopresidente del Lanciano

Un bagno di folla indubbiamente di categoria superiore segna il primo incontro tra la tifoseria rossonera e Fabio De Vincentiis, neopresidente del Lanciano che stasera ha incontrato sportivi e cittadinanza nell’ex Casa di conversazione.




Per conoscere De Vincentiis si sono radunati almeno un paio di centinaia di tifosi, tanto che molti sono stati costretti a restare fuori: e pensare che non è ancora certo se la squadra giocherà in Prima Categoria o in Promozione! Evidentemente la voglia di tornare sugli spalti del Biondi per veder vincere il Lanciano è tanta.

L’ex Casa di conversazione gremita già prima dell’arrivo del presidente

A fare gli onori di casa è stato Luigi Toppeta, portavoce dell’associazione Lanciano Rossonera, che dopo una breve introduzione ha dato la parola prima al sindaco Mario Pupillo e poi a Giancarlo Micolucci, presidente dell’associazione.




«È un progetto che ho seguito da vicino come sindaco e come appassionato, figlio di un calciatore (il padre Walter, ndr) che nel 1956 vinse il campionato con la maglia rossonera», ha detto Pupillo, «da una contrada può rinascere la squadra di una città, segno dell’unione tra le contrade e il centro di Lanciano», ha aggiunto citando l’accordo con la squadra della Marcianese per la cessione del titolo sportivo.

De Vincentiis, tra Micolucci e il sindaco Pupillo, acclamato dalla folla al suo arrivo

«All’inizio c’è stata prudenza e sono stati necessari alcuni momenti per chiarirci», ha chiosato il primo cittadino, «ma alla fine è arrivata questa giornata bellissima per far decollare un progetto entusiasmante e trasparente. per dare a Lanciano il calcio che merita».




Dal grazie alla Marcianese ha iniziato anche Micolucci: «Senza i suoi dirigenti non saremmo qui oggi», ha sottolineato. Un altro grande grazie è andato ai 160 soci che hanno sostenuto finora Lanciano Rossonera: il loro nome sarà stampato su una maglia del Lanciano insieme a coloro che aderiranno all’associazione fino al 31 agosto.

La signora Angelucci riceve la targa ricordo dalla società

Un’ovazione ha accompagnato il saluto a Ida Lio, moglie del compianto e indimenticato presidente Ezio Angelucci, che alla fine dell’incontro ha ricevuto dalla società una targa ricordo. Grandi applausi anche quando è stato ricordato Stefano Mercadante, il presidente che, con il suo Lanciano 90, nel 1992 ha permesso al calcio frentano di ripartire.





Le stesse speranze vengono riposte oggi in De Vincentiis, che arriva in rossonero dopo tre anni alla guida del Francavilla, ma soprattutto dopo una stagione drammatica per il calcio cittadino. «Dispiace per le vicissitudini di Lanciano che in Serie B è stato un pezzo importante della regione, che ha fatto parlare di sé a livello nazionale e internazionale», ha iniziato il presidente andando subito al sodo: «La storia insegna che prima o poi si ritorna dove si è già stati, e io per questo sono qui».

Il presidente De Vincentiis mentre parla ai tifosi

De Vincentiis non è ancora in grado di scansare l’incertezza sulla categoria, ma assicura che la squadra sarà comunque di categoria superiore: «Ci sono giocatori che quando sentono nominare Lanciano dicono “magari” senza chiedere la categoria, perché sanno che presto torneranno su con la maglia del Lanciano».

È il giorno di De Vincentiis: alle 19:00 appuntamento nell’ex Casa di conversazione

L’interno dell’ex Casa di conversazione addobbato con gli stendardi del club

Alle 19:00 nell’ex Casa di conversazione il neopresidente rossonero Fabio De Vincentiis incontra, per la prima volta pubblicamente e ufficialmente, la tifoseria rossonera: entra così nel vivo il nuovo corso del calcio lancianese, dal quale ci si aspetta di rivedere la squadra tornare all’altezza del blasone e della tradizione sportiva cittadina.




L’incontro di questa sera viene introdotto dai saluti dell’amministrazione comunale e da quelli dell’associazione Lanciano Rossonera; quindi la parola passa a De Vincentiis, che illustra alla tifoseria le sue idee e i programmi del club. Con il presidente sono attesi anche Antonio Paciarella e Francesco Di Gennaro, parte della dirigenza che collaborerà gomito a gomito con De Vincentiis. In scaletta c’è anche uno spazio dedicato agli interventi dei tifosi.




Nelle prossime settimane dovrebbero esserci un’altro paio di incontri punbblici nel centro cittadino e allo stadio: in piazza del Plebiscito o lungo corso Trento e Trieste per il lancio della campagna abbonamenti, e allo stadio per far conoscere ai tifosi lo staff tecnico e i nuovi giocatori che arriveranno a Lanciano.

Il vessillo rossonero sulla balconata del palazzo comunale

Iniziative pubbliche per presentare squadra e campagna abbonamenti del Lanciano

La nuova società guidata da Fabio De Vincentiis sta mettendo in cantiere una serie di appuntamenti pubblici in vista della prossima stagione sportiva. Dopo la presentazione di lunedì alle 19:00 nell’ex Casa di conversazione, almeno un’altro paio di incontri “di piazza” saranno organizzati per i tifosi, nel centro cittadino e allo stadio.




In piazza del Plebiscito o lungo corso Trento e Trieste dovrebbe esserci il lancio della campagna abbonamenti per il campionato 2017-2018. Sempre in centro si potrebbe fare una presentazione generale della squadra, probabilmente a ridosso dell’inizio del torneo. Allo stadio si sta pensando invece di allestire un appuntamento per far conoscere ai tifosi lo staff tecnico e i nuovi giocatori che arriveranno a Lanciano.



De Vincentiis è pronto: «Faremo ripartire Lanciano con una società moderna»

«Avere la possibilità di far ripartire Lanciano è un compito che mi onora, mi entusiasma e mi carica»: sono queste le prime dichiarazioni rilasciata da presidente del Lanciano a tutti gli effetti da Fabio De Vincentiis, che sul quotidiano Il Centro oggi ha parlato dell’inizio della sua avventura in rossonero.




«Al di là dei recenti trascorsi», ha detto De Vincentiis, «Lanciano è ugualmente una piazza importante dove si può fare calcio in maniera innovativa, che offre la possibilità di lavorare per costruire un sistema moderno a livello societario e tecnico, con cui vogliamo far arrivare anche risultati e spettacolo all’altezza».

Fabio De Vincentiis sulla tribuna dello stadio Biondi

«Io faccio il manager e guardo tutto a 360 gradi», ha aggiunto il presidente, «voglio valorizzare al massimo ciò che Lanciano può dare al calcio, e allo stesso tempo ciò che il calcio può dare a questa città e al suo hinterland oltre i risultati sportivi».




De Vincentiis ha inoltre manifestato ottimismo sulla possibilità di un’ammissione in Promozione: «Ci sono più finestre aperte sulle quali lavoriamo per trovare la soluzione giusta», ha rivelato, «sono fiducioso affinché entro una decina di giorni ci siano buone notizie in questo senso, e siamo già pronti a preparare una squadra importante per la categoria».

De Vincentiis saluta Francavilla. Il sindaco Luciani: «Lascia società sana e senza debiti»

Come da programma, stamani Fabio De Vincentiis ha incontrato il sindaco di Francavilla Antonio Luciani e il suo assessore allo sport, Rocco Alibertini, per formalizzare il suo disimpegno dal club giallorosso. Da questo momento quindi De Vincentiis è a pieno titolo presidente del Lanciano, e solo al club rossonero dedicherà la propria attività nel settore dello sport.




Luciani dopo l’incontro ha rilascito alcune dichiarazioni nelle quali ha dato atto a De Vincentiis di «lasciare dopo tre anni una società sana, senza debiti e pronta a ripartire». Il Francavilla, sconfitto nella finale dei play off nazionali di Eccellenza, potrebbe aspirare al ripescaggio in D, categoria nella quale manca dal 1995.



Il nuovo Lanciano ha già un nuovo stemma





Lo stemma del Lanciano Calcio 1920 non sarà quello presentato allo stadio in occasione della fondazione del 20 maggio scorso, ma uno nuovo di zecca confezionato dallo staff del neopresidente Fabio De Vincentiis, che lunedì si presenta a città e tifosi.

Lo stemma sul manifesto che annuncia la presentazione di lunedì

Lo scudo che caratterizzà il nuovo corso rossonero è stato concepito con l’idea di includere richiami sia alla città sia all’hinterland, e perciò vengono citati la grande tradizione storica di Lanciano e l’antica popolazione dei frentani. Il logo definitivo tuttavia potrebbe subire qualche aggiustamento: ad esempio in molti reclamano un tratto distintivo come lo stemma cittadino. Ad ogni modo, la versione definitiva dello scudetto del Lanciano 1920 sarà resa nota quando, la prossima settimana, De Vincentiis varerà il piano di marketing della società.



Mercoledì De Vincentiis lascia ufficialmente il Francavilla

Mercoledì 14 giugno Fabio De Vincentiis, presidente in pectore del Lanciano, lascia definitivamente la presidenza del Francavilla. In mattinata il neopresidente rossonero è infatti atteso in municipio per un incontro con il sindaco francavillese Antonio Luciani, al quale comunicherà ufficialmente il suo definitivo disimpegno dal club giallorosso.




De Vincentiis ha gestito il Francavilla dal 2014, e quest’anno la squadra ha giocato la finale degli spareggi interregionali per l’accesso in Serie D: è il miglior risultato ottenuto sul campo dai giallorossi da quando, nel 1995, sono stati retrocessi dal Cnd.

Comincia il nuovo corso: lunedì De Vincentiis si presenta ai tifosi





Lunedì 19 giugno, alle 19:00 nell’ex Casa di conversazione, il corso del nuovo Lanciano comincia ufficialmente… o meglio, pubblicamente: Fabio De Vincentiis, ormai presidente in pectore del club rossonero, presenta ai tifosi la società frentana integrata con soci e dirigenti che arrivano insieme all’ormai ex proprietario del Francavilla.

La locandina della presentazione

Gli adempimenti formali ormai sono infatti meno di una formalità: De Vincentiis deve formalizzare entro un paio di giorni l’addio definitivo al club giallorosso, dopodiché comincerà ad operare a tutti gli effetti come presidente del Lanciano.

Con lui arriveranno Francesco Di Gennaro e Antonio Paciarelli, destinati probabilmente a ricoprire gli incarichi di direttore tecnico e direttore generale: entrambi sono già al lavoro per costruire la squadra e per il ripescaggio in categoria superiore del club che, al momento, sarebbe destinato alla Prima Categoria.

Il presidente del Francavilla De Vincentiis vicino al Lanciano

Il Lanciano 1920 fresco di fondazione potrebbe avere presto un nuovo presidente: la prossima settimana sarà sciolto ufficialmente il nodo sull’esito della trattativa tra la dirigenza che ha dato vita al club e Fabio De Vincentiis, 49enne imprenditore pescarese nel settore dell’editoria, attualmente proprietario del Francavilla.

Fabio De Vincentiis (foto da atuttocalcio.tv)

De Vincentiis si è proposto per diventare socio di maggioranza e assumere la presidenza del nuovo e ambizioso Lanciano: assicurando un programma pluriennale per riavvicinare la società rossonera al calcio professionistico, e l’organizzazione in tempi rapidi del settore giovanile. C’è inoltre ottimismo per il ripescaggio in Promozione, oltre a una flebile speranza per ambire anche a qualcosa di più.




I soci fondatori resterebbero comunque in società collaborando con De Vincentiis che, se l’affare dovesse andare in porto, potrebbe portare da Francavilla anche il direttore sportivo Antonio Paciarella. In un eventuale staff dell’aspirante presidente ci sarebbe posto inoltre per Francesco Di Gennaro, ex attaccante rossonero sbocciato nel Lanciano di Riccardo Angelucci nel 2005, e tornato con meno fortuna nella Virtus dei Maio nel 2010.

Di Gennaro con la maglia del Francavilla sponsorizzato dalla testata di De Vincentiis

Di Gennaro quest’anno ha giocato a Francavilla, ma dopo un buon avvio di stagione è stato messo fuori squadra per dissidi con l’allenatore Fabio Montani (altro ex Lanciano): tornerebbe per la terza volta in rossonero come direttore generale, ma non è escluso che prima di passare dietro la scrivania scende in campo per l’ultimo anno con la squadra che l’ha lanciato. Del resto, visto il buon rendimento in Eccellenza, con un anno in più non dovrebbe avere problemi a ben figurare nella categoria inferiore.




I primi approcci tra De Vincentiis e Lanciano ci sono stati a novembre, quando mostrò interesse per la Marcianese. Non se ne fece nulla, ma la trattativa è ridecollata di recente. La questione però deve restare “in frigorifero” perché il campionato del Francavilla non è ancora finito: i giallorossi infatti domenica giocano al Valle Anzuca il ritorno della finale per l’ammissione in Serie D coi marchigiani del Fabriano Cerreto (0-0 all’andata). Le credenziali sportive di De Vincentiis sembrano quindi buone, se è quasi riuscito nell’impresa di riportare il Francavilla in una categoria dove mancava dal 1995.