I mattatori di Lanciano-Scerni Di Gennaro e Tarquini in sala stampa





Cinque gol in due: mattatori della gara con lo Scerni sul fronte rossonero sono stati Alessandro Tarquini e Francesco Di Gennaro, autori rispettivamente di 3 e 5 marcature. Per loro ovviamente c’è anche la vetrina del novantunesimo in sala stampa.

«C’è sempre da migliorare», commenta Di Gennaro sulla falsa riga di quanto dichiarato dall’allenatore Alessandro Del Grosso, «siamo all’inizio e col tempo ci si amalgama maggiormente, ci conosciamo sempre di più, ma sappiamo dobbiamo sempre migliorare».

«A me interessa prima di tutto come si è approcciato con noi nello spogliatoio», dice poi il capitano del nuovo acquisto Daniele Avantaggiato, oggi all’esordio, «è una persona che sa stare in gruppo, serena: è il tassello giusto come uomo, oltre che quello che ci serviva come giocatore, per come fa girare palla e per come fa salire e scendere il ritmo della squadra».

Tarquini esce dal campo con una tripletta, ma anche con un calcio di rigore sbagliato: «L’ho voluto far fare a lui per farlo sbloccare», ironizza l’attaccante lancianese, ora a quota 8 nella graduatoria marcatori come Di Gennaro e Lorenzo Sardella: «Sulla classifica cannonieri ci scherziamo sopra ma non ci pensiamo più di tanto», dice Tarquini, «l’obiettivo unico è quello di squadra».

«C’è da lavorare e da migliorare sotto porta», aggiunge l’attaccante rossonero, «perché come capitano partite nella quali si crea tanto, ci sono pure quelle in cui si crea di meno e bisogna realizzare di più».

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Lanciano a valanga sul Roccaspinalveti: 8 reti dei rossoneri

Partita senza storia sul neutro di San Salvo: la squadra di Del Grosso al riposo già sullo 0-5. Sugli scudi Alex Cianci che va a segno 4 volte

ROCCASPINALVETI-LANCIANO 0-8 (0-5)
SABATO 28 OTTOBRE 2017 – 15:00 – DAVIDE BUCCI DI SAN SALVO
Passucci, L. Bruno, Gizzi, Fanaro, Grimaldi, Pardi (16’ st Battista), Di Francesco ( 27’ st G. Piccirilli), A. Farina, S. Farina (14’ st Orlando), S. Piccirilli, S. Bruno. A disposizione: Di Paolo. Allenatore: Carlo Di Paolo
Di Vincenzo, Boccanera, Shipple (23’ st De Rentiis), Quintiliani, Scudieri, Natalini, Val (14’ st Rullo), Petrone (31’ st Vitali), Tarquini (9’ pt Cianci), Di Gennaro (10’ st Giancristofaro), Sardella. A disposizione: Rossetti, La Morgia. Allenatore: Alessandro Del Grosso
ARBITRO Davide D’Adamo di Vasto
RETI 18’ pt e 24’ pt Cianci, 37’ pt Di Gennaro, 41’ pt Sardella, 45’ pt Di Gennaro, 8’ st e 32’ st Cianci, 40’ st Vitali
NOTE Angoli 1-9; nessun recupero; spettatori 200 circa una quarantina dei quali nel settore locali

Petrone anticipa un avversario di testa

Il Lanciano parte come un diesel: fa un po’ fatica a carburare, ma quando ingrana non si ferma più, e surclassa il Roccaspinalveti nell’anticipo della settima giornata giocato sul neutro di San Salvo. Finisce con 8 reti, 4 delle quali già nel primo tempo, e Alex Cianci grande protagonista con 4 gol all’attivo.

Pur non sfoggiando un avvio di gara arrembante, i rossoneri producono da subito occasioni da rete. Al 5’ un corner teso di Shipple non viene sfruttato da Quintiliani, che di testa davanti alla porta manda fuori. Al 6’ Di Gennaro ispira Sardella, che entra in area e tira, trovando Passucci pronto alla respinta.




I biancoverdi tuttavia non stanno a guardare, e tentano di organizzare qualche trama offensiva. Una di queste all’11’ produce una punizione dalla lunetta che Stefano Farina manda lontano dallo specchio. Al 14’ è Di Gennaro e non trovare la porta di testa, quando non riesce a schiacciare un cross morbido di Petrone.

Un minuto dopo il Lanciano fa le prove generali del gol: scambio Di Gennaro-Petrone con quest’ultimo che si incunea nella retroguardia biancoverde e trova Passucci pronto a una difficile deviazione in corner. Al 18’ sblocca Cianci, che ha da poco rilevato un Tarquini non al meglio e in forse già alla vigilia: Sardella lancia Petrone, che guadagna il fondo e mette al centro la palla che l’ex Marcianese devia in rete.

Al 22’ Sardella scambia con Di Gennaro e scaglia un bel tiro sul primo palo, ma il portiere biancoverde è di nuovo pronto a metterci una pezza. Roccaspinalveti fatica soprattutto a contenere gli scambi stretti al limite dell’area: su uno di questi al 24’ arriva il raddoppio, siglato da Cianci dopo un dialogo con Di Gennaro.

Al 25’ subito rossoneri vicini al tris, ma Sardella trova la traversa. Al 36’ Passucci deve distendersi alla sua destra per mettere in angolo un tiro di Petrone dopo un triangolo con Di Gennaro, e sul tiro dalla bandierina il capitano rossonero incorna bene il tiro di Sardella per lo 0-3.




Altra triangolazione e altro gol sfiorato al 37’: Cianci scambia con Di Gennaro e va a colpire il palo che gli nega la tripletta. Pochi minuti dopo è comunque Sardella e infilare la rete per il quarto gol ospite. Prima del riposo un altro legno lo colpisce Quintiliani, con un tiro dalla distanza che si stampa sulla traversa, e a ridosso del duplice fischio Sardella guadagna il fondo e mette sui piedi di Di Gennaro un pallone da spingere in rete.

Si torna in campo e Sardella subito sfiora il gol quando non trova il secondo palo a tu per tu col portiere. Ci prova un paio di volte Quintiliani da fuori area, prima che Cianci, defilato sulla destra, infili lo 0-6 con un diagonale perfetto. Nonostante il punteggio, iI Lanciano gioca costantemente all’attacco, e i biancoverdi riescono a imbastire un paio di contropiedi pericolosi.

Shipple controllato da Di Francesco

Al 16’ Simone Piccirilli viene pescato da un lancio lungo e scavalca Di Vincenzo, ma Scudieri raggiunge il pallone poco prima della linea; al 27’ è invece Di Francesco ad avere la palla buona, ma mentre tira viene murato in area da un difensore rossonero.

La mole di gioco degli ospiti viene concretizzata ancora da Cianci, che poco dopo la mezzora sfrutta un assist di Sardella per siglare la sua quarta rete personale. All’ottavo gol vanno vicini Rullo e Quintiliani un paio di volte per parte, ma quando è giusta la mira ci pensa Passucci a limitare i danni.




Chiude il tabellino dei marcatori il giovane Vitali, che a cinque minuti dal termine appoggia in rete un cross basso di Cianci lanciato sul fondo da Sardella. Il nono gol potrebbero segnarlo De Rentiis e Sardella, ancora parati da Passucci, e Giancristofaro e Boccanera, che non inquadrano lo specchio. Finisce comunque con la goleada che finora è il punteggio più largo registrato nel girone B di Prima Categoria, e il Lanciano che consolida il primato con la sesta vittoria stagionale.

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Il tifo rossonero sugli spalti del Bucci

Il dopo partita in casa rossonera: «Bisognava chiuderla prima»

Le dichiarazioni dopo la vittoria con l’Atessa di Natalini, Val e Di Gennaro




«Sono molto contento della rete e della vittoria, ma le partite non bisogna solo vincerle, bisogna legittimarle: non possiamo permetterci di prendere gol con questa facilità»: il difensore del Lanciano, Alessio Natalini, festeggia la terza rete stagionale in rossonero segnata a Montemarcone, ma evidenzia anche ciò che è mancato con l’Atessa, e cioè la capacità di chiudere la gara.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, conoscevamo l’avversario e ci siamo preparati per affrontarlo a dovere», aggiunge Natalini, che non manca un’annotazione sul pubblico: «I tifosi sono spettacolari», dice il difensore, «tutti noi sapevamo che piazza è stata Lanciano nella storia, ed eravamo consapevoli di quello che il tifo rossonero ci poteva offrire: dobbiamo lavorare di più e dobbiamo farlo soprattutto per loro».

Il centrocampista argentino del Lanciano, Pablo Val

Per quanto riguarda la partita, il centrocampista argentino Pablo Val è sulla stessa lunghezza d’onda di Natalini: «Le partite iniziano tutte 0-0 e gli avversari sono 11 uomini come noi, nessuno ci sta a perdere», dichiara l’argentino, «quando facciamo gol spesso tendiamo a rilassarci e questo è un errore che non dobbiamo più ripetere. Sul 3-2 poteva succedere di tutto», continua Val, «per questo dobbiamo evitare che si arrivi all’ultimo minuto così: dobbiamo restare sempre “sul pezzo” e cercare di chiudere la partita».

«Fisicamente sto bene, ho già parlato col mister per dirgli che sono al 100%», spiega poi Val a proposito del suo cambio nell’intervallo in seguito a una botta, «la decisione di sostituirmi credo che fosse semplicemente a scopo precauzionale, e comunque per non rischiare di avere un giocatore acciaccato a centrocampo per tutto il secondo tempo».




Per Francesco Di Gennaro la rete segnata oggi contro l’Atessa Mario Tano è stata la prima in questo campionato: «Il gol in Prima Categoria mi mancava: diciamo che è un altro piccolo record, e speriamo di segnare anche in Eccellenza e in D col Lanciano», commenta l’attaccante, tornato sul campo di Montemarcone dove aveva giocato quando militava nel Gallipoli.

«Torno in questo stadio dove ho rimandato la festa per la promozione in B», ricorda il capitano rossonero, «proprio contro il Lanciano, ma festeggiammo la domenica dopo e andò bene ugualmente. Oggi l’Atessa ha fatto la partita della vita, come è giusto che sia», commenta infine sulla gara con i rossoblù, «quello che conta alla fine però sono i 3 punti, ed è stato importante ottenerli qui oggi, in una bella partita anche per il pubblico, oltretutto emozionante, visto che alla fine abbiamo rischiato abbastanza».

L’ARTICOLO SU ATESSA MARIO TANO-LANCIANO 2-3

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I rossoneri dopo Vasto Marina-Lanciano: «Gara difficile da sbloccare ma risultato meritato»

Di Gennaro, Rullo, Natalini, Petrone e Tarquini commentano a caldo la vittoria conquista all’Aragona dopo il primo tempo finito a reti inviolate


Una partita difficile soprattutto da sbloccare, ma diventata decisamente più facile dopo il primo gol: è pressoché unanime il giudizio dei calciatori del Lanciano dopo la partita della seconda giornata di campionato vinta 0-2 all’Aragona con il Vasto Marina.




«La gara si stava mettendo su un brutto binario», dichiara Francesco Di Gennaro, «siamo stati bravi a sbloccarla e ci siamo riusciti. Non abbiamo fatto una grandissima partita, perché loro si chiudevano bene, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e l’importante era vincere».

Francesco Di Gennaro

Di Gennaro all’Aragona è partito dalla panchina, ma il suo ingresso nel secondo tempo si è rivelato decisivo: «Ero d’accordo col mister, visto che in settimana ho viaggiato parecchio per impegni famigliari», spiega l’attaccante, «avevamo concordato che se fosse servito sarei entrato a dare una mano e così è stato. I tifosi? Li possiamo solo ringraziamo», conclude Di Gennaro, «a loro dico stiamoci vicini tutto l’anno, e cercheremo di toglierli da questa e dalle prossime categorie».




«L’importante era vincere», dice Gianluca Rullo, «sapevamo che avremmo trovato tante insidie, ma ci importava solo riportare questi 3 punti a casa per proseguire nella nostra corsa. Siamo sì favoriti», aggiunge l’ex capitano della Marcianese, «ma le partite vanno tutte giocate sul campo, e nel calcio non bisogna mai dare nulla di scontato».

Gianluca Rullo

Rispetto alle ultime stagioni da capitano con la Marcianese nel nuovo Lanciano Rullo sta trovando sicuramente meno spazio: «È una squadra composta da grandi giocatori, ma io spero comunque di giocare il più possibile», risponde il centrocampista rossonero, «e ovviamente spero anche di fare qualche gol: farne uno sotto la curva sud sarebbe il mio sogno!».




«Conoscevamo il valore della squadra avversaria», sottolinea il difensore Alessio Natalini, vastese ed ex calciatore biancorosso, «come sappiamo bene che tutte le compagini di fronte a noi daranno il 110%, ma proprio per questo noi dobbiamo dare il 120%. Abbiamo faticato un po’», continua Natalini, «ma abbiamo vinto e legittimato il risultato».

Alessio Natalini

Stavolta la difesa, a differenza della gara con la Virtus Ortona, è uscita imbattuta: «il nostro portiere Mattia Di Vincenzo ci ha dato una grossa mano su quel tiro di Vasiu nel secondo tempo», dice il centrale, «tutta la difesa però si è mossa bene e si è fatta trovare pronta: eravamo arrabbiati per il gol subito domenica scorsa e cercheremo di subirne il meno possibile».




«Non abbiamo trovato subito il gol anche se abbiamo tentato in tutti i modi», afferma il centrocampista Antonio Petrone, «nel secondo tempo con qualche cambio abbiamo trovato il giusto assetto, ci siamo sbloccati e abbiamo giocato in modo più tranquillo».

Antonio Petrone

«Più passa il tempo e più nervosismo rischia di crescere, e non è facile: è normale in tutte le squadre che giocano per vincere quando di fronte si hanno avversari che si chiudono», continua Petrone, «alla fine abbiamo vinto meritatamente ed è stato bellissimo farlo di fronte a questi tifosi, che anche fuori casa ci hanno dato una grossa mano e di questo li ringraziamo».




Sulla stessa lunghezza Alessandro Tarquini, l’attaccante rossonero che oggi ha trovato sulla sua strada un portiere in grande forma e anche un pizzico di sfortuna quando ha colpito la traversa nei minuti finali: «Era difficile sbloccare il risultato, ma una volta segnato il primo gol ci siamo tranquillizzati», spiega Tarquini, «sappiamo che soprattutto fuori casa troveremo campi difficili e dobbiamo preparaci ad affrontare altre partite di questo genere. Del pubblico», conclude l’attaccante, «siamo tutti contentissimi perché anche questa domenica hanno risposto alla grande, e siamo convinti che lo faranno anche nella prossima partita».


Il saluto tra squadra e tifosi a fine partita sotto la curva Tobruk

 

L’ARTICOLO SU VASTO MARINA-LANCIANO 0-2
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Di Gennaro: «Al servizio della squadra solo per riportare Lanciano in alto»

Il capitano rossonero: obiettivi personali in secondo piano e sostegno ai colleghi di reparto; al debutto un po’ di emozione ma vittoria meritata


«Non abbiamo giocato al cento per cento, anche perché c’era un po’ di emozione per tutta quella gente venuta a vederci: dobbiamo migliorare tante piccole cose, ma la vittoria è stata meritata»: il capitano rossonero Francesco Di Gennaro commenta così la vittoria del Lanciano nella gara d’esordio con la Virtus Ortona.




Per Di Gennaro è stato un debutto particolare, poiché dopo sette anni tornava a calcare un campo che già lo aveva visto protagonista: «È stato un piacere vedere gli spalti gremiti in quel modo: significa che la gente ha capito che la società vuole arrivare in alto», sottolinea l’attaccante, «per me quel pubblico non è stata una novità, come invece per altri ragazzi che non conoscevano Lanciano: è stata comunque una bella sensazione e spero che in futuro ci sia ancora più gente».


I gol di Lanciano-Virtus Ortona

 

La prima di campionato ha confermato il ruolo da protagonista che i pronostici assegnano al Lanciano: «Sì, ma le partite bisogna sempre giocarle», mette in guardia il capitano, «noi ci alleniamo sempre al massimo e dobbiamo far parlare il campo. Speriamo che anche la prossima sia una bella partita e che sia una festa per tutti», dice Di Gennaro dell’impegno dei rossoneri all’Aragona, «sia per i vastesi sia per i tifosi che verranno numerosi da Lanciano: mi aspetto una gara dura e dobbiamo approcciarla nella maniera giusta».




Per la prima volta il centravanti rossonero si trova a fare i conti con un campionato, quale è quello di Prima Categoria, decisamente più lontano dai riflettori rispetto ad altri, dove è difficile avere informazioni sugli avversari: «È vero», commenta Di Gennaro, «qualcuno che va a vedere le altre partite c’è, anche se poi non ci sono ad esempio filmati a disposizione come nelle serie superiori. Ma anche per questo», taglia corto il capitano, «noi dobbiamo puntare tutto su noi stessi».

Francesco Di Gennaro nella sala stampa del Biondi dopo la partita

In questo campionato in cui la squadra è destinata a recitare un ruolo da protagonista, Di Gennaro mette completamente in secondo piano gli obiettivi personali: «I miei gol non contano: spero che ne facciano tanti Sardella, Tarquini e Cianci», spiega il capitano, «io mi metto a disposizione per dare consigli e supporto, con il primo e unico scopo che è quello di far vincere la squadra e riportare Lanciano in alto».




A giugno era dato per dirigente, ma il presidente Fabio De Vincentiis lo ha convinto a continuare a giocare: sarà l’ultimo anno da calciatore prima di passare dietro la scrivania? «A maggio tireremo le somme», conclude Di Gennaro, «De Vincentiis è un presidente che ci fa stare bene e che non ci fa mancare nulla, ma non è lui che mi deve convincere: il fatto di continuare o meno a giocare dipende dalla mia testa e da come sto fisicamente».

L’ARTICOLO SU LANCIANO-VIRTUS ORTONA 5-1
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Lanciano 1
Spoltore 0

Altra ottima prova contro una squadra d’Eccellenza. Decide Di Gennaro nel primo tempo. Ripresa di marca ospite ma i rossoneri non lasciano spazi

(4-3-1-2) Di Vincenzo; Boccanera (31’ st Scopinaro), Scudieri, Natalini, De Santis (30’ st Petrillo); Petrone (11’ st Ballanti), Quintiliani (35’ st Rullo), Shipple (43’ st Vitale); Sardella (15’ st Cianci); Di Gennaro (3’ Val), Tarquini (22’ st Giancristofaro). Allenatore: Alessandro Del Grosso
(3-4-3) Gentileschi (1’ st Proietti); Sbaraglia (30’ st Lopez), Mottola (41’ st Caldo), Vitale (35’ st Pavese); D’Intino (27’ st Maestro), Ewansiha (18’ st Vera), Di Camillo, Zanetti; Nardone (11’ st Grassi), Sánchez (25’ st Evangelista), Morales. Allenatore: Donato Ronci
ARBITRO Romeo Gallucci con i segnalinee Mammarella e D’Alicarnasso (Csi)
RETE 27’ pt Di Gennaro
NOTE Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dei recenti attentati terroristici; angoli 1-6; nessun recupero; spettatori 300 circa

Il Lanciano capitalizza al massimo la rete realizzata da Francesco Di Gennaro a metà primo tempo, nel momento migliore dei rossoneri, e supera con il minimo scarto lo Spoltore, formazione allestita per un campionato d’alta classifica in Eccellenza.

Gli ospiti partono meglio, e durante il quarto d’ora iniziale stazionano stabilmente nella metà campo frentana, pur senza creare pericoli particolari. La squadra di Del Grosso fatica a imbastire manovre di gioco, ma viene fuori un po’ alla volta.




Le prime conclusioni a rete sono infatti dei padroni di casa: al 14’ Di Gennaro ci prova con un pallonetto da 20 metri che finisce alto; al 20’ Quintiliani calcia male un punizione; al 21’ un tentativo di fraseggio tra Shipple e Di Gennaro viene fermato dalla difesa.

Il Lanciano fa fruttare il predomominio territoriale della parte centrale grazie al gol segnato da Di Gennaro: con un traversone che attraversa il campo da sinistra a destra Tarquini trova al limite dell’area piccola il compagno di reparto, che si destreggia e infila la palla rasoterra sul primo palo.




Al 30 e al 31’ ci provano prima Tarquini e poi Shipple con un paio di tiri a incrociare dal limite, ma il pallone si spegne sempre oltre il palo. Dopo un quarto d’ora a buon ritmo il Lanciano torna ad abbassare il baricentro, ma lo Spoltore non trasforma in occasioni concrete il possesso palla leggermente superiore.

Gli ospiti nella ripresa partono forte, e per buoni cinque minuti schiacciano i rossoneri nella propria area di rigore. La fase difensiva dei frentani continua però a funzionare più che bene. A parte un paio di rigori reclamati con poca convinzione, i blaugrana impensieriscono Di Vincenzo solo al 21’ con un cross di Morales che trova Grassi e Sánchez nell’area piccola, dove però la retroguardia di casa si fa trovare pronta.




L’occasione migliore dello Spoltore si vede al 24’, quando Grassi crossa per Morales che sotto porta di testa colpisce in pieno la traversa. L’undici di Ronci continua a tenere costantemente il palline del gioco fino alla fine, ma fatica sempre ad arrivare in porta.

L’ultimo lampo è dei rossoneri, con una bella combinazione tra Scopinaro che imposta l’azione, Giancristofaro che scende sulla destra e centra per Cianci, che prova senza fortuna la deviazione di testa verso la porta.

Lanciano 3
Miglianico 0

Tris dei rossoneri a una squadra di Eccellenza nella seconda amichevole estiva. Nel primo tempo Di Gennaro trascina l’attacco dei frentani


Tano (1’ st Di Vincenzo); Boccanera (1’ st Giancristofaro), Scudieri (18’ st La Morgia), Natalini, De Santis (1’ st Petrillo); Petrone (20’ st Cotellessa), Quintiliani (9’ st Rullo), Shipple (9’ st Vitali); Val (1’ st Ballanti); Tarquini (9’ st Cianci), Di Gennaro (1’ st Sardella). Allenatore: Alessandro Del Grosso
De Deo (1’ st Ferrara); Camporesi (1’ st Sami), Gazzoni (1’ st Direttore), Cinquino (1’ st Grossi), Di Giacomo (1’ st Pizzica); Battista (1’ st Fiaschi), Marfisi (1’ st Di Moia); Liberato (1’ st Cocco), Verna (1’ st Giandonato), Morelli (1’ st Albi); Di Muzio (1’ st Palombaro). Allenatore: Mario D’Ambrosio
ARBITRO Stanislao Montefusco con i segnalinee D’Ovidio e Gallucci (Csi)
RETI 2’ pt Boccanera, 9’ pt Di Gennaro, 16’ pt Quintiliani
NOTE angoli 4-1; nessun recupero, secondo tempo terminato con due minuti di anticipo; spettatori 150 circa

Del Grosso conferma la stessa formazione che ha disputato l’amichevole con la Virtus Rocca San Giovanni, con l’unica innovazione nella coppia di attaccanti, dove dal primo minuto a fianco a Tarquini c’è Di Gennaro al posto di Sardella. Proprio Di Gennaro si presenta come uno dei più in forma, decisamente più pimpante rispetto all’uscita con i roccolani, tanto che è lui a ispirare quasi tutte le azioni offensive nel primo tempo.




I 45 minuti iniziali sono dominati da un Lanciano reattivo e deciso, che lascia pochissimi spazi all’attacco miglianichese e aggredisce costantemente i portatori di palla avversari. Al 1’ i rossoneri già sfiorano il gol con Scudieri che sfiora il palo su corner, e subito dopo segnano con Boccanera servito da Di Gennaro.

Le due squadre schierate a centrocampo prima dell’incontro

Anche Boccanera è stato protagonista di una prestazione particolarmente positiva: affonda spesso e bene, e di fatto annuncia che le incursioni sulla corsia destra saranno una delle armi migliori del Lanciano di Del Grosso. In generale comunque è tutta la squadra che offre una buona prova e mostra un’ottima intesa tra i reparti, probabilmente dovuta anche a uno stato di forma migliore rispetto al Miglianico.




A firmare il raddoppio è Di Gennaro, che si alza più di tutti su un corner di Shipple. Il centravanti è protagonista anche nell’azione del tris: riceve palla da Shipple e innesca Tarquini, che viene atterrato da De Deo, ma la regola del vantaggio permette a Quintiliani di ribadire in rete.

Una punizione a due in area calciata dal Lanciano

Al 20’ Di Gennaro viene lanciato da Petrone, ma è anticipato al limite da De Deo in uscita, e al 30’ lancia Tarquini che da destra incrocia sul secondo palo senza centrare il bersaglio.




Nella ripresa Del Grosso ridisegna il centrocampo, con Shipple che prima di uscire viene avanzato trequartista, Petrone che prende il suo posto a sinistra, e Ballanti che inizia mezzala destra prima di sistemarsi centrale in difesa con l’uscita di Scudieri.

Del Grosso parla alla squadra durante l’intervallo

Il secondo tempo si gioca a ritmi più bassi, ma in linea di massima è sempre il Lanciano a tenere il pallino del gioco, anche se il Miglianico, pur senza creare grattacapi a Di Vincenzo, si fa vedere di più nella fase offensiva.




All’8’ Natalini ci prova di testa ma blocca Ferrara. Al 20’ due conclusioni di Rullo e Sardella da fuori area non centrano la porta. Al 23’ è invece bravo Ferrara, prima chiudendo su Sardella che scappa alla difesa ospite, poi opponendosi a Cianci lanciato da Rullo.

Una fase di gioco nella ripresa

Insidiose anche le conclusioni di Giancristofaro al 28’ che sfiora il palo, e di La Morgia che lo colpisce al 33’. L’ultima occasione da rete è un’azione prolungata di Sardella, che entra in area, si destreggia bene, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere.